Flash mob per l’allattamento al seno, che in Regione è in aumento (e fa bene). La posizione più efficace

IMOLA
C’è anche Imola e per il quinto anno consecutivo tra i trenta flash mob organizzati oggi in tutta l’Emilia-Romagna, col sostegno di Regione e Ausl, per promuovere l’allattamento al seno. A Imola l’evento si svolgerà a partire dalle ore 10.30 sotto il centro cittadino (via Emilia 135 – lato piazza Gramsci).

L’allattamento al seno in Emilia Romagna è in aumento, con un 55% a tre mesi dal parto (+3% nel 2016 rispetto all’anno precedente) e un 37% a cinque mesi (+4%). Ed è caldamente consigliata. “Il messaggio che vogliamo dare è che allattare al seno fa bene – osserva l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi -. Al tempo stesso, però, è fondamentale che le mamme non siano lasciate sole. Per favorire questa pratica, e perché sia portata avanti nei mesi dopo il parto, ci vuole il supporto di tanti soggetti: dell’ostetrica e dei professionisti sanitari, del volontariato, degli Enti locali e della famiglia”.

Mai così alto il numero di madri che allattano solo con latte materno: 50% a tre mesi (45% nel 2015), 31% a cinque mesi (27%). Da due anni, per raggiungere il maggior numero di madri e migliorare la qualità dell’indagine, la Regione usa l’anagrafe informatizzata degli ambulatori vaccinali delle Aziende Usl. Dalla rilevazione emerge che allattano in modo completo più spesso le donne straniere, con elevata scolarità, con meno di 35 anni, non lavoratrici, normopeso, non fumatrici. Allatta di più inoltre chi ha frequentato un corso di accompagnamento alla nascita e chi è seguito, durante la gravidanza, nei Consultori pubblici.

Per creare le condizioni migliori per una mamma, in modo che allattare sia piacevole e meno faticoso possibile, occorre creare le condizioni per allattare al lavoro, coinvolgendo di più anche i papà. Negli ospedali si stanno rivelando efficaci le iniziative di contatto “pelle a pelle” precoce e prolungato tra madre e bambino e il “rooming in”, cioè, il neonato nella stessa stanza con la madre, invece che al nido con gli altri neonati. Si sta rilevando utile, inoltre, nei giorni di avvio dell’allattamento, favorire nella madre la posizione semi-reclinata perché è rilassata, favorisce le naturali “competenze” del neonato e lo porta ad attaccarsi al seno in modo efficiente, senza provocare dolore alla madre.

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