Futsal A2: Ma Group vola in vetta

CORNAREDO
Il punto più alto della storia. Il successo della Ma Group al “Pertini” di Cornaredo (2-4) ed il concomitante primo passo falso del Came Dosson contro il Maran Nursia (3-2) lanciano Imola al vertice della classifica del girone A della serie A2. Diciotto punti, sei affermazioni su sette uscite di torneo, gli uomini di Vanni Pedrini regalano una settimana da primato nella categoria alla famiglia Gubellini, da 23 anni sinonimo di serietà nel panorama del futsal nazionale.

“Sto vivendo un sogno”, commenta a caldo Andrea Gubellini, presidente della massima espressione del calcio a 5 dell’intera provincia bolognese. La partita con il Milano, coinquilino da secondo posto in graduatoria, è un maxi spot per la pedata indoor di qualità. Quintetto di casa da pelle d’oca con Tondi in porta e la blasonata colonia verdeoro Peruzzi, Silveira, Menini, Alan in movimento. Rossoblu in campo con la formazione base Juninho, Vignoli, Borges, Revert Cortés, Dalle Molle. Out Barbieri e Venturelli, la rotazione del “Guru” Pedrini perde qualche ingranaggio.

Piedi buoni e giro palla fulmineo nella partenza arrembante dei locali che colpiscono a freddo con Menini liberato da un favorevole rimpallo (0-1). La Ma Group riallaccia la connessione e sull’asse Revert Cortés-Castagna sfiora per due volte il pari. L’ex Lecco non perdona al minuto numero sette rinverdendo l’intesa con il compagno di mille battaglie Escobar, tra i migliori a fine gara (1-1). Davvero in gran spolvero il tandem delle passate fortune lecchesi, intuizione estiva del d.s. Angeli, il parziale va in archivio sotto il segno del grande equilibrio.

La prova di maturità arriva al secondo giro di lancette nel corso della ripresa: un traversone del Milano incoccia sulla caviglia di capitan Vignoli per la più classica delle sfortunate deviazioni (2-1). Imolesi sempre compatti, Pedrini avanza Juninho in movimento. La felice chiave di lettura del tecnico di Dozza innesca istantaneamente il pari di Escobar (2-2) e spiana il terreno al ribaltone. Al diciottesimo i raggi infrarossi di Vignoli tracciano l’imbucata di Revert Cortés, lo spagnolo gela il pubblico milanese con la quarta perla stagionale (2-3). Mister Sau ordina l’assalto a cinque al fortino ospite, Escobar intercetta l’offensiva e scaraventa la sfera nella sguarnita porta lombarda (2-4). Meritati applausi per ambo le compagini, Ma Group indossa mantello, scettro e corona, sognare non costa nulla.

Vanni Pedrini (allenatore Ma Group): “E’ andata bene, complimenti al Milano, squadra eccezionale. Ancora una volta parliamo di un gruppo che trae linfa dalle difficoltà gettando il cuore oltre l’ostacolo. Rotazione corta a causa del forfait della coppia Barbieri-Venturelli compensata da una prestazione corale maiuscola, ci piacciono il gusto della vittoria e l’adrenalina di un momento magico. Per il mio modo di interpretare le cose la classifica non esiste, è una distrazione, illude o deprime a seconda del posizionamento. Valutiamola alla fine, l’appetito vien mangiando”.

Milano – Ma Group 2-4 (1-1)
Milano: Battaia, Peverini M., Menini, Esposito, Silveira, Monti, Peverini L., Bosetti, Alan, Peruzzi, Tondi, Gargantini. All. Sau.
Imola: Carpino, Scala, Barbieri, Conti, Escobar, Mirenda, Revert Cortés, Borges, Castagna, Vignoli, Dalle Molle, Juninho. All. Pedrini.
Gol: 3’24” pt Menini (M), 7’27” pt Castagna (I); 1’57” st aut. Vignoli (M), 12’11” st Escobar (I), 18’22” st Revert Cortés (I), 19’59” st Escobar (I).
Ammoniti: Dalle Molle (I), Silveira (M), Borges (I), Menini (M), Monti (M).

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