Grande Imolese, fermato il Parma

IMOLA
Ci sono ancora dei dubbi che l’Imolese sia tra le grandi di questo campionato? Oggi, data storica, 22 novembre 2015, i rossoblù di Pagliuca hanno pareggiato 0-0 al glorioso Tardini di Parma, di fronte a circa 8.000 persone, confermando una tradizione storica, che non ha mai visto l’Imolese perdere a casa di squadre che arrivano dalla serie A, come Genoa, Spal e Fiorentina.

Ma c’è di più, perché se c’era una squadra che meritava di vincere, questa era l’Imolese, con 3 gol divorati sul groppone (Ferretti, Ferrante e Loll), più un paio di occasioni arrivate sui piedi di Selleri (su punizione) e Tattini (bellissima rovesciata, fuori di poco). Poi c’è anche da dire che il Parma ha reclamato un rigore (sembrava ci fosse) e ha colpito un palo con Melandri, ma ai punti ha vinto quella in maglia rossa e blu.

Premiazioni prima del fischio d’inizio, con il compleanno di Nevio Scala (68 primavere) e la 250esima partita fra i crociati di capitan Lucarelli, oltre al ricordo di Matteo Bagnaresi (di origini imolesi, a cui è dedicata la curva nord del Tardini), tifoso del Parma morto nel 2008.

Sulla partita, tra i singoli, prestazioni eccellenti per tutti, con una menzione particolare per Ferretti, che ha giocato una gara splendida, nonostante abbia accelerato i tempi di recupero. Buono anche l’esordio di Ferrante.

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