Hera ribatte ai Telerimborsati: “sempre corretti”

IMOLA-BOLOGNA
Botta e risposta a distanza tra Hera e il comitato Telerimborsati, che ritiene il teleriscaldamento a Imola troppo caro e le pratiche di vendita del servizio da parte della multiutility scorrette.

Dopo la conferenza stampa di ieri mattina, Hera con una nota ribatte che “in merito ai costi del servizio teleriscaldamento, le indicazioni non sono affatto veritiere e già in diverse occasioni, anche pubbliche, sono state smentite e confutate con dati che risultano agli atti e con ricostruzioni puntuali su casi specifici citati. Già in passato Hera è dovuta intervenire a propria tutela rispetto a informazioni fuorvianti e non corrette di codesto comitato o di persone che vi appartengono. Nel ribadire la correttezza e la trasparenza che sempre ha guidato l’azione verso i propri clienti, Hera conferma quanto già affermato e sostenuto e cioè che un uso corretto e oculato del servizio del teleriscaldamento, comparato con i costi complessivi del gas, può determinare un risparmio così come puntualmente sempre rappresentato nel sito dedicato ai clienti.

E’ opportuno altresì segnalare che Hera, da sempre, favorisce il più trasparente confronto in materia anche con le Istituzioni preposte, quali ad esempio la stessa Autorità garante della concorrenza e del mercato, in occasione della propria Indagine conoscitiva sul settore del Teleriscaldamento in Italia, e l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, recentemente delegata per l’implementazione di un primo sistema di regolazione del settore.

Sorprende e dispiace che l’utilizzo strumentale e la non corretta informazione verso i cittadini cerchino di influenzare la percezione della gestione del teleriscaldamento che ad Imola, oltre ad un vantaggio per i cittadini, ha favorito risultati ambientali di non poco valore, sia in termini di evitate emissioni di CO2, che di contenimento delle emissioni di NOx (ossidi di azoto), che per il risparmio di combustibili fossili, a fronte di investimenti che hanno interessato la città per oltre 100 milioni di euro negli ultimi 7 anni.

Hera si è sempre resa disponibile ad un confronto serio e qualificato con i cittadini e tale disponibilità rimane sempre valida, purché improntata all’esame di elementi oggettivi e tecnicamente sostanziati”.

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