I cittadini chiedono il cinema, arriverà… Veloce come il vento

MEDICINA
Da qualche mese l’Amministrazione comunale ha avviato un percorso di partecipazione durante il quale la cittadinanza è stata chiamata a dire la propria e a individuare obiettivi e punti strategici per la Medicina del futuro. Risultato: i medicinesi vogliono un cinema in città.

A questo punto il Comune ha deciso di dare alla Sala del Suffragio anche una veste cinematografica, oltre che teatrale. “Da ottobre vogliamo partire con questo nuovo progetto – spiega l’assessore alla Cultura Valentina Baricordi -. Il 5 ottobre faremo un grande evento per il ritorno ufficiale del cinema dopo trent’anni con un film che parla della nostra terra, delle nostre passioni, del nostro sangue: Veloce come il vento”.

La cittadina ha visto per la prima volta il cinema intorno fra gli anni 1915 e 1930 con le prime sporadiche proiezioni di film nel seicentesco Teatro Pubblico, poi abbattuto durante la seconda guerra mondiale. La prima “vera” sala cinematografica fu il Cinema Garibaldi aperto circa nel 1930 nella piazza principale del paese; cinema, questo, che aveva anche una versione estiva in un’arena, di cui sono rimaste alcune tracce lungo la via Libertà. Come in tutta Italia, anche Medicina conobbe il boom economico degli anni 60-70 e proprio in quegli anni diverse furono le sale aperte nel nostro paese. Tuttavia, una dopo l’altra chiusero tutte: il “Garibaldi” nei primi anni ’80, l’Ariston (dopo una parentesi a luci rosse) nel 1982, e ancora prima le sale a Sant’Antonio e Portonovo.

La sala del Suffragio

One Response to I cittadini chiedono il cinema, arriverà… Veloce come il vento

  1. Saremo tutti molto felici!!!

    Samanta
    13 aprile 2017 at 23:18
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