I primi orti assegnati ai “giovani”

IMOLA
La pioggia fa bene alla “verdura”. Anche a quella coltivata nei 31 orti comunali consegnati ad altrettanti assegnatari la settimana scorsa nelle aree Campanella (12 appezzamenti), Zolino (8), Bel Poggio (2) e Ponticelli (9). Per l’occasione una piccola “cerimonia” è stata organizzata negli orti del Campanella, da parte di Mario Peppi, consigliere delegato alla Partecipazione, a nome del Comune di Imola.

Ben 42 erano le domande pervenute per gli orti e quasi tutte di persone sotto i 55 anni di età, ovvero interessati alla novità contenuta nel nuovo bando: una quota non inferiore al 5% delle aree destinate ad orto, infatti, finora riservate solo ai pensionati, è stata destinata a persone di età compresa tra i 18 e i 55 anni, residenti a Imola da almeno due anni, e agli ultracinquantacinquenni ancora in attività lavorativa. Una novità contenuta nella delibera 80 approvata nel consiglio comunale il 28 aprile nell’ambito del pacchetto “Imola Ripartecipa” che ha portato alla modifica del Regolamento per la gestione degli Orti.

Dal totale delle domande pervenute due sono stati esclusi perché non residenti da due anni e due hanno rinunciato. Per cui gli assegnatari in graduatoria sono stati 38 di cui 31 hanno ricevuto l’orto il 6 agosto, mentre i restanti 7 dovrebbero riceverlo entro l’anno. Dato che il numero delle richieste è stato superiore agli appezzamenti disponibili, gli ultimi 7 otterranno l’orto tramite graduatoria basata sulle condizioni socio-economiche (cioè in base all’Isee). “Confidiamo di riuscire a trovare il numero necessario di orti entro l’anno – dice Peppi –. Fra l’altro l’Amministrazione comunale si sta impegnando per trovare un’altra area da destinare agli orti in città”.

Fra gli assegnatari, cinque hanno più di 55 anni e non sono pensionati e 33 hanno meno di 55 anni; il più giovane ha 24 anni e il più anziano 65 anni. I cittadini stranieri sono 3 e 9 le donne. “Siamo contenti perché abbiamo raggiunto un grande risultato, come dimostra il numero di richieste superiori agli orti stessi disponibili – spiega Mario -. Crediamo di avere conseguito l’obiettivo di creare opportunità per favorire l’integrazione, l’incontro tra generazioni e culture diverse. Ci sono infatti tanti giovani e alcuni cittadini stranieri fra i nuovi assegnatari e questo sarà un’opportunità di socializzazione più ancora che di risposta ad un bisogno economico. Mi auguro che proprio la presenza di cittadini stranieri porti anche a coltivare prodotti tipici di altre culture, per un interscambio nei prodotti coltivati che potrà arricchire ancora di più il sapere ed i sapori dei frutti di questi orti”.

L’esperienza degli Orti a Imola è partita nel 1980, quando l’Amministrazione comunale decise di destinare alcuni appezzamenti di terreno gratuitamente ad anziani pensionati. Attualmente sono circa 300, tra i 30 e i 40 metri quadri l’uno, così distribuiti: 130 nella zona Orti Campanella, 124 nella zona Orti Zolino, 33 nella zona Orti La Stalla e 24 a Ponticelli.

La cerimonia organizzata negli orti del Campanella

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