Il brigadiere Giangrande torna a casa

IMOLA-PRATO
Il brigadiere dei carabinieri Giuseppe Giangrande, ricoverato presso il centro di riabilitazione di Montecatone dal 7 maggio scorso, è stato dimesso oggi. Giangrande è rientrato nella sua casa di Prato insieme alla figlia Martina. Il brigadiere venne gravemente ferito nell’aggressione del 28 aprile scorso davanti a Palazzo Chigi; una delle pallottole esplose dall’arma di Luigi Preiti gli ha lesionato il midollo spinale che gli ha procurato una tetraplegia.
“Il brigadiere ha completato la fase riabilitativa ad alta intensità conseguente all’evento acuto dello scorso aprile – spiegano da Montecatone -; in accordo con i servizi sanitari del territorio di residenza, è previsto che possa seguire un percorso riabilitativo di minore intensità al domicilio dove, grazie al tempestivo interessamento del Comune, sono stati realizzati tutti gli adattamenti domestici necessari”. “Abbiamo concordato con il brigadiere e con la famiglia che, ad un anno dall’evento, si possa programmare presso Montecatone una rivalutazione della situazione neurologica, per impostare eventuali ulteriori programmi riabilitativi – aggiunge il direttore dell’Unità spinale di Montecatone, Jacopo Bonavita – siamo molto fiduciosi in quanto si è avvicinato alla dimissione con un atteggiamento molto positivo, con una forte consapevolezza del percorso fatto e degli obiettivi raggiunti, pur nell’ambito di una disabilità”.
Nei giorni scorsi la presidente della Provincia di Bologna, Beatrice Draghetti, aveva telefonato a Martina Giangrande per per sincerarsi delle condizioni del padre e augurare loro “ogni bene per il futuro e una ripresa il più rapida possibile”. La Provincia nel luglio scorso ha conferito a Martina Giangrande (LINKARE http://www.sabatosera.it/index.php/martina-giangrande-premiata-in-provincia-482560/) il “premio città delle Dame” per la “profonda umanità e forza mite con cui ha dato visibilità alle tante donne che, come lei, affrontano dolori e prove simili alle sue”.

Il presidente del consiglio Enrico Letta nel maggio scorso a Montecatone in visita al brigadiere Giangrande; Martina Giangrande premiata dalla Provincia

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