Il Cyberbullismo spiegato dai ragazzi

IMOLA
«Insieme nella rete», ovvero i giovani spiegano ai giovani l’uso consapevole dei nuovi media. In questo consiste il progetto di peer education (cioè educazione tra pari) organizzato e finanziato dal Lions Club Imola Host in collaborazione con Telefono Azzurro, Cisco System e gli Istituti comprensivi 6 e 7, Paolini-Cassiano e Alberghetti. Nei giorni scorsi è terminata la formazione di 30 peer educator delle classi quarte degli istituti superiori coinvolti, a maggio cominceranno ad insegnare ai ragazzi delle scuole medie inferiori e delle quarte e quinte elementari degli IC6 e IC7 come difendersi dai rischi di internet . Protezione della privacy, cyberbullismo e adescamento online sono solo alcune delle delicate tematiche che dovranno toccare.

“C’è bisogno di informazione e formazione riguardo il corretto utilizzo del web perché è importante la giusta misura fra libertà e divieti – spiega Michele Martoni, referente del progetto -. Il percorso svolto dai 30 peer educator ha valore sia dal punto di vista della responsabilità del singolo, sia come strumento per raggiungere nella maniera corretta i più giovani attraverso incontri tenuti da loro pari che sanno raggiungerli con il giusto linguaggio”.

Il progetto ha già coinvolto anche 350 genitori e insegnanti con alcuni seminari. Con la seconda fase in avvio a maggio saranno direttamente toccati circa 900 alunni imolesi. “L’obiettivo, in futuro, è quello di allargare il progetto a tutte le scuole di Imola” conclude Martoni.

Sempre in tema di bullismo, non solo via Internet, da ricordare che la Città metropolitana promuove un concorso per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia. Per partecipare basta inventare uno slogan originale contro il bullismo, pubblicarlo su Instagram con il tag #nobullsbologna e inviarlo via email all’Istituzione Gian Franco Minguzzi. Sono previsti tre premi in buoni acquisto di 200 euro per il primo classificato, 150 per il secondo e 100 per il terzo. Il concorso scade il 24 maggio. Le informazioni e il regolamento sul sito internet www.nobullsbologna.altervista.org.

I ragazzi che hanno partecipato al progetto di formazione con i docenti, i referenti del progetto e il vicesindaco di Imola Roberto Visani

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