Il fiume Santerno allaga gli orti

IMOLA-CIRCONDARIO
Le piogge della scorsa notte hanno ingrossato nuovamente i torrenti della nostra zona a partire dal Santerno. All’altezza di Codrignano, alle 11.20, il picco massimo della piena ha raggiunto 1 metro e 38 sopra il livello della diga, cioè 11 centimetri in più dell’ondata di piena registrata tra domenica e lunedì. Poi ha proseguito velocemente verso valle e intorno all’ora di pranzo il Santerno è uscito dagli argini nella zona di via Graziadei allagando gli orti degli anziani. In seguito ha fatto saltare anche quanto fatto ieri pomeriggio per chiudere il crollo di 5 metri dell’argine del Santerno tra Zello e San Prospero (lato San Prospero) provocato dalla cavità di una tana di nutria o altro animale. Per fortuna alcuni abitanti della zona se ne sono accorti e hanno dato l’allarme. Ma l’intervento di ieri, come detto, non è stato sufficiente: l’acqua oggi pomeriggio è uscita nuovamente e copiosamente dal buco di via Ca’ del Forno inondando il campo già parzialmente allagato ieri. La famiglia che abita nella zona ha dovuto mettere in salvo alcuni attrezzi agricoli; per fortuna l’abitazione si trova 10 metri più in alto rispetto al terreno agricolo (che tra l’altro sta per diventare una cassa di espansione). Nessun problema per persone e animali o danni. “Domani mattina la Protezione civile regionale e il Servizio tecnico di bacino utilizzeranno le idrovore per asciugare il campo e continuare l’opera di ripristino dell’argine” fanno presente dal Comune. Per tutto il giorno, la Protezione civile imolese è stata impegnata a seguire l’ondata di piena sia a Imola, dal ponte della Tosa fino a via Graziadei (via Tiro a Segno non è mai stata chiusa al transito, solo le ciclabili sotto il ponte di viale Dante e via delle Lastre sono state chiuse per un po’). E come sempre la “fiumana” è stata seguita da decine di curiosi lungo le rive.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *