Il “Gallo” racconta Vasco Rossi in tour

IMOLA
Claudio Golinelli, per tutti ormai il “Gallo”, è reduce dalle quattro date da record allo stadio Olimpico di Roma (il 22, 23, 26 e 27 giugno) per il Vasco Live Kom 016. Il bassista imolese fa parte della formazione di Vasco Rossi dagli anni ’80 e molti degli aneddoti che ama ricordare sono legati proprio al “Blasco”. Lo abbiamo intervistato telefonicamente mentre si trova nel bel mezzo di un mini-tour nel centro-sud Italia, con una nuova formazione tutta targata Vasco: con lui ci sono infatti il chitarrista Stef Burns e il batterista Will Hunt.

Allora Gallo, sei ancora in giro a suonare per l’Italia?
“Sono in macchina, sto andando a Gubbio (venerdì 1 luglio, nda). Abbiamo costruito un trio. Gli “americani” (Stef Burns e Will Hunt, nda) hanno voluto me! Io gliel’ho detto di prendere un bassista americano, ma loro hanno detto “sei l’unico rockman che conosciamo, i bassisti americani sono troppo pop”. Sono onorato, ma così mi sono riposato solo sedici ore dopo i concerti con Vasco…”.

Come sono andate le date allo stadio Olimpico di Roma?
“È sempre un’emozione! Dopo trentasei anni riesco a piangere ancora sul palcoscenico”.

Ma sono le canzoni o il pubblico a commuoverti?
“Tutti e due. Io mi emoziono ancora nonostante i miei sessantacinque anni, mi viene l’ansia davanti ad un pubblico così. Pensa che prima di salire sul palco il mio rifugio è il gabinetto: lì non mi viene a cercare nessuno, riesco a stare calmo e con il basso mi ripasso tutto il concerto. Quando esco sono pronto! Però poi certe canzoni mi “smuovono qualcosa dentro”….

L’intervista completa è su “sabato sera” in edicola da giovedì 7 luglio

Claudio Golinelli, il “Gallo”, sul palcoscenico dei concerti allo stadio Olimpico con Vasco Rossi (Isolapress)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *