Il parere dei cittadini sull’Opera Anziani

MORDANO
A Mordano è partita in questi giorni la distribuzione a domicilio di 3.900 schede di consultazione (una per ogni adulto maggiorenne residente in famiglia), allegate ad un numero speciale di E’ Cmon, il periodico del Comune, interamente dedicato al progetto “Opera anziani”. Le schede servono all’Amministrazione per chiedere ai cittadini cosa ne pensano del progetto e, soprattutto, se sono intenzionati a supportarlo economicamente. In pratica si vuole sapere se i mordanesi sono d’accordo con la scelta che sta facendo il loro Comune. Il progetto è nato dopo l’indagine svolta nel 2011 sui bisogni della popolazione anziana e nel contempo per dare attuazione alle volontà testamentarie di Ida Frontali, che nel 2009 ha lasciato i suoi beni al Comune per costruire “un’opera destinata alla cura ed assistenza di tutte le persone anziane”. Fulcro del progetto è un immobile di piazza Pennazzi (palazzo Darchini) che il Comune ha acquistato a questo scopo. L’idea è creare nel palazzo un centro sociale e un centro assistenziale diurno, oltre che ambulatori medici e di terapia riabilitativa, e un progetto di “condominio di buon vicinato” con una decina di mini-appartamenti per anziani.
Le schede dovranno essere riconsegnate entro il 22 dicembre all’Urp oppure nelle domeniche dell’8, 15 e 22 dicembre presso la Sala Polivalente di Mordano, in via Repubblica 2 (per gli iscritti alle sezioni elettorali 1 e 2) o presso la Sala Comunale di Bubano in via Lume 1889 (per gli iscritti alle sezioni elettorali 3 e 4).

Palazzo Darchini in piazza Pennazzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *