Il teatro diventa digitale con Cue Srl

IMOLA
Buona la prima del Fondo strategico territoriale, lo strumento creato per la trasformazione delle buone idee in buone imprese. La prima impresa finanziata si chiama Cue Srl, la battuta iniziale (questo il significato del termine inglese) dell’imolese Mattia Visani, laureato in Lettere all’Università di Bologna e diplomato presso il Teatro Stabile di Torino. Nel 2012, Visani aveva dato vita all’associazione culturale Cue Press, allo scopo di pubblicare testi teatrali.

Ebbene, da qualche settimana l’idea imprenditoriale si è costituita in una vera e propria società, onde rendere possibile l’ingresso del Fondo nel capitale dell’azienda col 30% delle quote. Una volta avviata e consolidata la nuova impresa, l’intenzione del Fondo è infatti quella di uscire dalla società rivendendo le quote e reinvestendo il capitale. Cue è la prima casa editrice digitale italiana interamente dedicata alle arti dello spettacolo. Nel catalogo, visibile sul sito internet www.cuepress.com, sono presenti 80 titoli.

“Il Fondo è entrato nella società al 30%, mettendo 20 mila euro nel fondo patrimoniale e predisponendo la possibilità di un prestito a medio termine in linea di credito di 80 mila euro – racconta Visani -. Solo se ne avremo bisogno potremo attingere a quel prestito pagando gli interessi per la cifra utilizzata”.

L’intervista a Mattia Visani è su “sabato sera” in edicola dal 5 novembre

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