Ima proiettata oltre il miliardo

OZZANO EMILIA
“Nel 2015 stimiamo di superare il miliardo di euro”. Il presidente e amministratore delegato di Ima, Alberto Vacchi, è ottimista per l’anno in corso. Conti e strategie verranno presentati all’assemblea degli azionisti il 28 aprile. E nell’occasione il Consiglio di amministrazione proporrà un dividendo di 1,35 euro per ogni azione detenuta, in aumento rispetto agli 1,25 euro dello scorso anno.

Il gruppo Ima ha chiuso l’esercizio passato con risultati in crescita in tutte le aree di business grazie al buon andamento delle vendite e, appunto, al contributo venuto da Ilapak, gruppo svizzero produttore di macchine confezionatrici per il packaging primario nel settore food, rilevato prima al 40%, poi detenuto al 51% e ora all’81%. In dettaglio, Ima ha chiuso il 2014 con 854,6 milioni di ricavi (+12,3%), per il 91% conseguiti all’estero (risultati ottimi in Asia, Medio Oriente ed Europa); 107,9 milioni di utile operativo e 56,7 milioni di utile d’esercizio (+3,5%). Di contro, l’indebitamento è calato, passando dai 130,4 milioni di fine 2013 ai 118,4 milioni di un anno dopo, nonostante i 46 milioni di euro distribuiti come dividendi e i 23 milioni spesi per entrare in Ilapak.

Il portafoglio ordini a fine 2014 ammontava a 525,9 milioni di euro (+15,3%). Il buon andamento delle richieste, proseguito anche nei primi mesi del 2015, fa ben sperare. Le previsioni per l’anno in corso quantificano ricavi per 1.085 milioni di euro.
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Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato del gruppo Ima

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