Imu e Tasi a Imola, le novità

IMOLA
Come cambieranno Imu e Tasi nel 2015? Per quanto riguarda l’Imposta municipale propria, che si applica sulle seconde case, scende dal 10 al 9,4 per mille l’aliquota agevolata per i proprietari che concedono un immobile in comodato gratuito a un parente di primo grado (genitore, figlio, fratello, sorella). Aumenta invece dal 9 al 9,6 per mille l’aliquota per i proprietari che concedono un immobile in affitto a canone concordato. “In sostanza – ha spiegato l’assessore al Bilancio Antonio De Marco nel corso della commissione consigliare tenutasi il 2 aprile scorso – diminuisce l’Imu sulla casa concessa dal padre al figlio, considerando che spesso oggi i figli sono disoccupati e senza reddito”. Per quanto riguarda la Tasi, ovvero l’imposta a copertura dei costi dei servizi indivisibili comunali che si applica sulla prima casa, l’unica differenza rispetto al 2014 è che viene abolita la detrazione di 40 euro prevista sullo scaglione con rendita catastale che va da 700 a 900 euro. “Da tale modifica – ha aggiunto De Marco – ci attendiamo un introito di circa 200 mila euro”. Nel 2016 Imu e Tasi confluiranno nella nuova local tax, che dovrà riordinare la tassazione locale. I dettagli saranno contenuti nel Documento di economia e finanza (Def) che il Governo sta esaminando proprio in questi giorni.

Altri dettagli nell’articolo pubblicato sul settimanale “sabato sera” in edicola da giovedì 9 aprile.

L’assessore al Bilancio del Comune di Imola, Antonio De Marco

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