In arrivo 4.729 avvisi di accertamento sui pagamenti della Tari 2014 e 2015

IMOLA-CASTEL SAN PIETRO-MEDICINA-DOZZA-CASTEL GUELFO – MORDANO -CASALFIUMANSE-FONTANELICE-CASTEL DEL RIO – BORGO TOSSIGNANO
I Comuni hanno dichiarato da qualche anno guerra ad evasione ed elusione sulle tasse locali. I più attivi nella nostra zona (vedi Castel San Pietro), ci tengono a rendicontare e riutilizzare quanto incamerato.

Comunque sia, proprio in questi giorni, stanno arrivando ai cittadini del circondario imolese una serie di lettere di accertamento per verificare il corretto pagamento di quanto dovuto per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani per gli anni 2014 e 2015, cioè sulla Tari. In tutto si tratta di oltre 4.729 avvisi per altrettante utenze, case e attività. Tra importo dovuto, sanzione ridotta e interessi si parla di 959 mila euro complessivi.

Nel corso dell’anno, sono stati notificati anche altri accertamenti per quanto riguarda la Tares cioè l’analoga tassa relativa al 2013. In quel caso si è trattato di poco meno di 2.000 utenze per circa 340 mila euro in tutto.

L’accertamento su Tares e Tari spetta ai Comuni (ovvero per i dieci enti locali dell’imolese all’ufficio tributi associato presso il Circondario) tramite la società Municipia (ex Engineering). Per informazioni ci si può rivolgere al numero verde 800213036 oppure agli sportelli dedicati a Imola (via Cogne 2, martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17), Castel San Pietro (piazza XX Settembre 3, lunedì dalle 8.30 alle 12.30, mercoledì dalle 8.30 alle 12.30, giovedì dalle 15 alle 17.45) e Medicina (via Libertà 103, martedì dalle 15 alle 17.45, giovedì dalle 8.30 alle 12)

Da notare che non sono ancora terminati i controlli avviati da un anno sulla Tia, ovvero la vecchia tariffa di igiene ambientale, mandata in soffitta dalla nuova tassa. Sulla Tia l’accertamento spetta ad Hera e sono relativi agli anni 2011 e 2012 (l’ultimo della tariffa; per legge non si può andare indietro più di cinque anni). Per evitare problemi e malintesi, da Hera ci tengono a ricordare che “non sono previsti sopralluoghi” presso case oppure uffici e negozi, perché “le informazioni sono reperibili tramite il catasto”. Per informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio aggiornamento Tia di Imola in via Verdi 20 (piano terra), lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17 e venerdì dalle 9.30 alle 13.30 oppure al call center 800978904 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18).

Altri dettagli sul “sabato sera” del 12 ottobre.

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