Dieci domande a Beppe Grillo | Sabato Sera

Dieci domande a Beppe Grillo

IMOLA
Il Partito Democratico Territoriale, a pochi giorni dall’arrivo ad Imola di Beppe Grillo, pone al Movimento 5 Stelle e al suo leader le seguenti 10 domande:
1) Il Pd pone l’antifascismo tra i valori fondanti della propria cultura. Imola, città medaglia d’oro per la Resistenza, ha profonde radici nel valori dell’antifascismo. Il M5Stelle riconosce come valore fondamentale della nostra Repubblica l’antifascismo?
2) Il Pd sceglie il suo Segretario nazionale attraverso le primarie aperte e i suoi organismi dirigenti vengono eletti dagli iscritti. Dopo Pier Luigi Bersani esisterà ancora il Pd e sarà scelto democraticamente un altro Segretario.
In quali rapporti sono Beppe Grillo e Casaleggio? Come viene scelto il leader del M5Stelle?
3) Il Pd ha costruito e votato il suo programma attraverso l’apporto di migliaia di delegati dell’Assemblea nazionale e in riunioni pubbliche di cui esistono ovviamente gli atti. La democrazia, in un Paese di 60 milioni di persone, può essere solo rappresentativa. Affermare, come fa Grillo, che la via migliore sarebbe la democrazia diretta non può avere attuazione pratica di fronte a 60 milioni di persone perché dietro alla favola dell’’iperdemocrazia si nasconde sempre un “manovratore”.
Se è vero, come dice Grillo, che il programma politico del M5Stelle lo hanno scritto in rete i suoi sostenitori, vorremmo sapere il nome di chi ha redatto la versione definitiva del programma del M5Stelle e chi ha deciso in via definitiva le idee che dovevano esservi contenute e quali no.
4) Nel Pd non si cacciano le persone se hanno idee differenti da quelle del Segretario. Si fanno i congressi e le primarie.
Nel M5Stelle è possibile non essere pubblicamente d’accordo con le idee di Beppe Grillo?
5) Nel sito del Pd non si vendono i cd con i discorsi di Bersani e il bilancio del partito è online.
I proventi della vendita del materiale pubblicizzato nel blog www.beppegrillo.it a chi vanno e come vengono utilizzati?
6) Per il Pd la nostra democrazia non può esistere senza l’apporto dei corpi intermedi. I Partiti e i sindacati sono sempre criticabili e migliorabili, ma senza di essi non può esistere democrazia. Anche Berlusconi è contro i sindacati.
I partiti e i sindacati sono forme di organizzazione politica e del mondo del lavoro che il M5Stelle tollererebbe una volta al governo del Paese? O sarebbero da eliminare come più volte Grillo ha pubblicamente affermato?
7) Per il Pd uscire dall’Euro sarebbe la morte dell’idea di Europa unita. Solo un’Europa con istituzioni politiche forti potrà dare una speranza di crescita e sviluppo al nostro futuro. Eliminare l’Euro significa rendere più poveri coloro che oggi lo sono già.
Il M5Stelle propone un referendum per uscire dall’Euro. Tutti i movimenti xenofobi e populisti della destra europea hanno la sua stessa idea sull’’Euro. E’ questa la ricetta che Grillo propone per superare la crisi economica e sociale?
8 ) Per il Pd chi nasce in Italia è italiano.
Beppe Grillo cosa ne pensa in proposito?
9) Per il Pd la fedeltà fiscale è fondamentale per la tenuta sociale del Paese e per un riequilibrio delle risorse, chi ha di più deve contribuire di più, in proporzione ai redditi, al risanamento dell’Italia. In questi ultimi vent’’anni è stata la destra di Berlusconi a smantellare gli strumenti atti a colpire evasione ed elusione.
Grillo cosa pensa in proposito? L’evasione fiscale è tollerabile?
10) Il Pd è un partito del progressismo europeo, ancorato saldamente al campo del centrosinistra. Lavoro, solidarietà, Europa, giustizia sociale sono alcune delle parole d’ordine del programma politico dei democratici. Il Pd è contro le derive populiste che inevitabilmente vanno verso destra.
Grillo dice spesso che il M5Stelle non è né di destra né di sinistra, ma non si comprende come all’interno del suo partito possano convivere idee, come lui stesso ha affermato, simili a quelle di Casapound (i “fascisti del terzo millennio”) con idee totalmente contrapposte. I candidati del M5Stelle dell’Emilia Romagna hanno pubblicamente disconosciuto le affermazioni di Grillo in merito alla vicenda Casapound. Vorremmo sentire dalla bocca di Beppe Grillo se è d’accordo con se stesso o con i suoi candidati emiliano romagnoli?
Marcello Tarozzi, segretario Pd dell’Unione comunale di Imola, conclude dicendo: «Restiamo in attesa delle risposte che dal palco Grillo ci darà il 3 febbraio a Imola».

Beppe Grillo

8 Responses to Dieci domande a Beppe Grillo

  1. Domenica riceveremo ad Imola Grillo: bene! Una cosa è fare propaganda alla vecchia maniera dell’allora “Lega” ma almeno la Lega aveva un suo Tema ed obiettivo; “Il federalismo” ed all’onor del vero lo stanno ancora ricorrendo-

    E Grillo? cose che dice hanno tutte un valore che prese una per una tutti noi potremmo urlarlo ai quattro venti,ma se non ci sono soluzioni? a chi serve fare tanto rumore?

    Io candidato alla Camera per Imola per FINI non mi comporterò mai in quel modo da populismo , ma forse cercherei di trovare delle soluzioni e sabato mattina avrò il primo comizio a Imola alle ore 10,00 e li in quel luogo darò un mio contributo ai cittadini Imolesi, non avrò le migliaia di persone per non effetto, ma a quelle presenti si potrà dare un momento di sana politica.

    In fede Franco Benedetti ( non ho mai scritto un commento simile a questo)

    Benedetti Franco
    30 gennaio 2013 at 12:59
    Rispondi

    • di soluzioni semplici, per me perfino ovvie da decenni, ne ho sentite molte ieri!!! ovviamente non porterebbero grano e potere ai soliti noti, quindi sono temute…tutto qui!!

      carlo
      4 febbraio 2013 at 09:48
      Rispondi

  2. Facciamo undici.
    11) Il PD ha inciuciato con il PDL per 20 anni, spartendosi poteri e denaro, senza vergogna, sarà così anche il M5S?

    Cristiano
    2 febbraio 2013 at 10:20
    Rispondi

  3. Provo a dare qualche risposta:
    - l’ antifascismo è scontato e quasi banale ribadirlo sempre.
    - il M5S non ha un leader. Grillo è il portavoce e garante. Casaleggio sembra, a legger alcuni giornali, un personaggio che gestisce e governa tutto. Non è altro che il titolare di una web agency che gestisce siti web di persone o enti famosi. In pratica si occupa delle comunicazione su internet per nome di Grillo. Come potrebbe farlo lui se non è un ingegnere informatico e se passa il suo tempo in giro per l’ Italia?
    - La lista delle persone cacciate dal PD è così lunga che non posso postarla qui. Basta cercarla su Google.
    - Essendo Grillo un artista mi sembra ovvio che venda materiale suo. I soldi vanno a lui che li gestisce come meglio crede. (vedi costi per i tour, spostamenti, spese avvocati etc). Ricordando che sono soldi privati e non soldi pubblici come quelli dei partiti.
    - I sindacati sono partiti purtroppo. Venduti anche loro al Dio denaro. Devono anche loro lasciare spazio a quelli minori come la Fiom che hanno a cuore la sorte degli operai. (A breve in Fiat verranno tolti quasi 100 euro lordi al mese perchè nessun sindacato riesce a difendere gli operai minacciati dal padrone. Dopo che vedrete le tessere della Cigl, Cisl e Uil volare via allora capirete del perchè del cambiamento necessario)
    - L’ Europa così com’è non funziona. Mi sembra talmente chiaro che ci sono stati troppo diversi tra loro per economia, cultura, patrimonio artistico. Bisogna valutare pro e contro e poi lasciar decidere alla gente dopo averla informata. Dobbiamo tornare alle banche statali e per fare questo serve stampare moneta. Inutile sperare che la banca europea stampi denaro che ha un valore pari a zero se poi lo stesso non aiuta la nostra economia.
    - Il problema di chi nasce in Italia non è facilmente risolvibile se non si discute prima dell’ immigrazione selvaggia verso la nostra nazione. In pratica abbiamo un problema europeo ma siamo noi a dovercelo sbrigare. Personalmente farei degli disincentivi per far venire qui gli extracomunitari.
    - Basta dividere gli evasori dalle persone in difficoltà. Se io non pago perchè sono in grosse difficoltà economiche non sono un evasore ma una persona da aiutare. Se invece non pago perchè nascondo soldi all’ estero (vedi MPS) allora li si deve andare giù pesante. 98 miliardi ci devono i gestori delle macchinette dei videopoker, ovviamente gestiti dalla mafia. Qui serve lo stato con i controcoglioni.
    - Casapound è l’ ennesima dimostrazione del regime in cui viviamo. Come i titoli dei giornali di oggi dove dicono che Grillo vuole che sia bombardata Roma da parte degli estremisti islamici. Togliere i soldi alle tv e ai giornali sarà l’ unico modo per avere un informazione libera perchè solo allora saranno costretti a dire la verità pur di vendere.
    p.s. il giorno che l’ Italia e gli italiani volteranno pagina pensando al solo bene comune invece che a quello del proprio partito o della propria bandiera allora inizierò a sperare in un futuro migliore.

    ivan
    3 febbraio 2013 at 00:19
    Rispondi

  4. 12: quando risponderete ad una sola delle domande su MPS?
    13: come mai dopo 20 anni di inciuci col pdl vi riavegliate ,o meglio promettete di farlo, solo ora?

    Bulbix
    3 febbraio 2013 at 08:41
    Rispondi

  5. ancora a ribattere sulla questione casapound,siete ridicoli.il pd non espelle i dissidenti,c’e’ una lista enorme.ma smettetela di portare alla luce problemi che non ci sono e ascoltate quando parla

    luca
    4 febbraio 2013 at 12:58
    Rispondi

  6. 14 – Votazione sullo scudo fiscale, dov’eravate?
    15 – Il discorso in cui Violante svela dell’accordo a non toccare le TV di berlusconi è ancora valido?
    16 – Quand’è che nei fatti rispetterete i risultati dei recenti referendum?
    17 – Scommettiamo che non farete una legge sul conflitto d’interessi?
    18 – Perchè continuate a puntare sempre sulla stessa vecchia classe dirigente che o ha sempre perso o non ha mai ottenuto una maggioranza stabile in 20 anni?
    19 – Ma perchè i giovani del vostro partito hanno una età mentale over 60?

    Lsmono
    4 febbraio 2013 at 16:36
    Rispondi

  7. perche non si possono adeguare all’euro,come per gli stipendi,anche i prezzi dei beni di consumo? visto basterebbe questa operazione per battere questa crisi? cosa c’è sotto?hanno dimezzato gli stipendi e raddoppiato i prezzi,perche nessuno affronta questo discorso?gradirei una risposta in proposito per lo meno da beppe grillo. grazie

    giorgio camilli
    6 luglio 2013 at 21:47
    Rispondi

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