In carcere i titolari dell’autoscuola Ma.Bo.

CASTEL SAN PIETRO-MEDICINA-IMOLA-BOLOGNA
Sostituivano il candidato che doveva sostenere il test teorico di guida con una persona preparata e riuscivano così a far prendere a chiunque la patente senza fatica. Un giochetto che portava nelle loro tasche 2.500 euro a candidato e che è stato smascherato dai carabinieri, coordinati dal pubblico ministero Rossella Poggioli. In carcere, con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, falso ideologico in atto pubblico e sostituzione di persona sono finiti i titolari della Ma.Bo., l’autoscuola di Medicina con sedi anche a Imola, Borgo Tossignano e Medicina e Castel San Pietro. Si tratta di due castellani: Giuseppe Masi 61 anni e Moreno Bortolotti 55 anni. Sottoposta ad identica misura cautelare per le stesse accuse, e analogamente accompagnata nel carcere bolognese della Dozza, anche una funzionaria della Motorizzazione civile di Bologna, Marina Raimo, 55 anni, residente a Castenaso. Ai domiciliari, invece, una donna moldava Ecaterina Belosouv 44 anni, residente ad Argenta, risultata la persona che fisicamente sostituiva i candidati durante i test. Circa 50 i casi di sostituzione di persona accertati finora a partire da metà febbraio, quando è partita l’indagine; per la maggior parte dei quali stranieri. 100 euro andavano direttamente alla moldava, regolarmente impiega in una casa di cura, mentre il resto veniva suddiviso fra i titolari dell’autoscuola e la funzionaria della Motorizzazione. La decisione del giudice di accogliere la misura cautelare nei confronti dei quattro deriva dalla gravità del reato, che determinava “la messa in circolazione sulla strada di persone non in grado di guidare consapevolmente e responsabilmente un veicolo”.
I carabinieri hanno eseguito i provvedimenti nella mattinata odierna, in occasione dell’ennesimo “esame col trucco” organizzato in concomitanza con il turno della Raimo in qualità di “vigilante” sulla sessione d’esame. Contestualmente, tra l’altro, sono state sottoposte a sequestro tutte le sedi dell’autoscuola, nonché le 52 patenti di guida o i permessi temporanei individuati.
Bortolotti per comunicare con la moldava, e sviare eventuali indagini, utilizzava un linguaggio in codice per fissare gli appuntamenti, fingendo incontri clandestini (sono entrambi sposati ma non hanno, di fatto, alcuna relazione sentimentale fra loro).

4 Responses to In carcere i titolari dell’autoscuola Ma.Bo.

  1. Mio figlio stava frequentando Ma.BO per conseguire la patente della macchina. La settimana scorsa aveva data comunicazione alla società di provvedere all’iscrizione per l’esame di teoria. A questo punto sia mio figlio che le altre persone, che hanno dato fiducia alla Ma.Bo iscrivendosi, che cosa devono fare per ottenere la sognata patente?

    Giorgio Roveri
    22 novembre 2012 at 06:55
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    • Abbiamo contattato i carabinieri di San Giovanni in Persiceto, che hanno coordinato i sequestri delle autoscuole e gli arresti, segnalando eventuali problemi come quelli di suo figlio. Il loro consiglio, per il momento, è di contattare la Motorizzazione civile di Bologna. “sabato sera” seguirà comunque gli sviluppi della vicenda sul giornale della prossima settimana.

      Redazione web sabato sera
      23 novembre 2012 at 14:31
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      • Sul “sabato sera” in edicola oggi, giovedì 29 novembre, abbiamo pubblicato un articolo con tutte le istruzioni della Motorizzazione di Bologna per aiutare chi è iscritto alla Ma.Bo. per prendere la patente o fare un rinnovo e non sa come comportarsi o a chi rivolgersi.

        Redazioneweb sabato sera
        29 novembre 2012 at 12:09
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  2. Lo sapete che hanno già ripreso l attività?da non credere….povera italia…

    lollo pietro
    7 febbraio 2013 at 12:20
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