La Camusso riempie l’arena del Lungofiume /1

IMOLA
Dopo l’iniziativa di apertura della Festa Lungofiume con Stefano Fassina e Massimo D’Alema, anche l’incontro di mercoledì 11 luglio con le organizzazioni sindacali sul tema “Il lavoro al primo posto. Un nuovo patto sociale per l’Italia” è stato molto partecipato. Sul palco dell’arena, intervistati dal direttore del settimanale “sabato sera” Fulvio Andalò sedevano Susanna Camusso, segretaria nazionale della Cgil, Piero Ragazzini, segretario nazionale Cisl, ed Emilio Gabaglio, coordinatore Forum lavoro del Pd nazionale. Presenti in prima fila i segretari delle tre organizzazioni sindacali territoriali Elisabetta Marchetti (Cgil), Danilo Francesconi (Cisl) e Paolo Liverani (Uil).
Prima dell’appuntamento in arena, gli ospiti hanno svolto il tradizionale giro negli stand per stringere le mani ai volontari e ringraziarli, poi cena al ristorante “La Chiocciola”, che è uno tra quelli gestiti dal Pd. Dopo il saluto di Pietro Taraborrelli, l’iniziativa si è aperta con due testimonianze: quella di una studentessa in procinto di entrare nel mondo del lavoro come insegnante e quella di una lavoratrice ex Cnh, in cassa integrazione da anni. Proprio questo intervento ha posto all’attenzione di tutti i presenti la difficilissima situazione che vivono i lavoratori e le lavoratrici ex Cnh con la cassa integrazione in scadenza e le difficoltà quotidiane di chi si trova senza lavoro. Una situazione di precarietà e di incertezza che purtroppo vivono altri lavoratori del territorio. E infatti una delegazione di lavoratori ex Cnh ha assistito all’intervista. Prima dell’evento gli stessi lavoratori avevano sensibilizzato i cittadini all’ingresso della festa sulla loro difficilissima situazione, le responsabilità pesanti della proprietà (gruppo Fiat) e l’auspicio di una soluzione che li riporti verso la certezza del lavoro.
Tra gli argomenti trattati nell’iniziativa, la riforma delle pensioni, i provvedimenti contenuti nella spending review, i lavoratori esodati e le politiche di sostegno al lavoro giovanile giudicate ancora insufficienti. Infine, la necessità di aumentare la domanda interna per rilanciare l’economia e una ferma contrarietà alla politica di tagli lineari che rischia di mettere in crisi la nostra qualità sociale e la capacità di risposta degli enti locali ai bisogni dei cittadini.

Nelle foto: la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, in visita alla festa lungofiume accompagnata dalla segretaria della camera del lavoro di Imola, Elisabetta Marchetti; il segretario della Cisl nazionale Piero Ragazzini allo stand della Cisl

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