Mercatini hobbisti, la legge non piace | Sabato Sera

Mercatini hobbisti, la legge non piace

MEDICINA-BOLOGNA
Martedì 21 maggio l’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna ha approvato la legge che porterà non poche limitazioni ai cosiddetti mercatini degli hobbisti. Nel nostro territorio, ad esempio, c’è la mostra mercato «I Portici», gestita e organizzata dalla Pro loco, che anima il centro storico di Medicina. E’ una delle più importanti della regione e richiama oltre 300 espositori. Ma la diffusione dei mercatini è stata tale, negli ultimi anni, che è nata la neces-sità di far coesistere queste manifestazioni con coloro che con antiquariato o bancarella ci mangiano ogni mese e ci pagano le tasse, hanno partita Iva e sono iscritti alla Camera di commercio. La nuova legge prevede che: per accedere al mercatino occorrerà fornire al Comune l’elenco completo dei beni esposti e relativo prezzo, che non potrà superare i mille euro complessi-vi; non si potrà vendere più di un oggetto con prezzo sopra i cento euro; occorrerà munirsi di un tesserino del costo di 200 euro che consentirà la partecipazione a dieci manifestazioni all’anno, per un massimo di venti in un quinquennio (ai Comuni il compito di apporre un apposito timbro). Supe-rato il tetto massimo, l’hobbista che volesse continuare l’attività, dovrà munirsi dell’autorizzazione per il commercio su aree pubbliche, come un normale ambulante. E’ la norma più rigida d’Italia e non soddisfa Comune e Pro loco di Medicina. “Chi vuol fare “l’abusivo – lamenta Ettore Peli della Pro loco – basta che cambi regione. E’ questo il sostegno ai nostri paesi e al nostro turismo?”. E aggiunge l’assessore alla Cultura, Matteo Montanari: “Ora ci aspettiamo dalla Regione anche nuove azioni per rilanciare i centri storici”.
Su sabato sera in edicola da giovedì 6 giugno le interviste a hobbisti e com-mercianti.

La mostra mercato di Medicina

81 Responses to Mercatini hobbisti, la legge non piace

  1. Hobbisti 19 giugno 2013 :i mercatini hobbistici rappresentano il fenomeno dello scambio e della vendita da parte di privati :in tutto il mondo CIVILE , Stati Uniti ed Europa per questo genere di attivita’e’ sufficiente pagare una PICCOLA TASSA AL COMUNE CHE TI OSPITA, omnicomprensiva di tutto, ed esibire un documento : in questo modo si ha la possibilita’ di cedere o vendere liberamente
    le proprie merci : in Italia tali mercatini che si sono affermati
    attraverso l’uso e la con suetudine –CHE SONO FONTI DEL DIRITTO –danno la possibilita’dell’esercizio di scambio tra privati,nello stesso modo delle inserzioni degli annunci economici,le trattative tra piu’ persone, il conto vendita ,le aste pubbliche ed infine il mercato su internet .
    Voglio evidenziare che in tali mercatini si ha la possibilita’ di disfarsi delle proprie cose ,–oggetti regolarmente comprati ai
    signori commercianti con tanto di loro guadagno ,piu’ IVA E TASSE .Con la nuova legge regionale sembra che non si possa piu’
    rivendere legalmente un oggetto comprato regolarmente , sei considerato un evasore fiscale ,e se lo vuoi rivendere si viene ulteriormente tassati : infatti con 200 Euro e tesserino ecc ecc .
    Non esiste piu’ liberta’ ne logica o buon senso .
    Tali mercatini danno anche un grosso aiuto per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani :problema non irrilevante per tutti comuni : hanno un carattere di natura SOCIALE, TURISTICA,CULTURALE
    ed ECONOMICA PER TUTTI I COMUNI E RELATIVI ABITANTI E NEGOZIANTI…l’hobbista in questa situazione vive sempre col patema di un controllo, di una multa , di un sequestro ed oggi anche di una diffida ..la legge proposta e’ troppo cavillosa, onerosa, burocratica la parola esatta e troppo limitativa nel tempo ..
    non si riesce a capire per quale motivo i legislatori Emiliani
    obblighino , solo dopo 2 anni e 10 mercatini anno , ad aprire la partita IVA , quando esiste UNA LEGGE DELEGA NAZIONALE 30/2003 –
    NOTA COME LEGGE BIAGI –che dice : non esiste obbligo di aprire
    la partita IVA per prestazioni lavorative ,o di carattere occasionale,inferiore ai giorni 30 —LEGGI TRENTA –e guadagno di importo annuo di 5.000 Euro –legge ancora attuale valida in tutto il territorio Italiano -o no? –legge ampliata da Bersani
    con la finanziaria del 2010….ma non modificata .Ai posteri l’ardua sentenza .
    Molti comuni organizzano feste e sagre hobbistiche con centinaia
    di banchetti di bambini e relative famiglie , associazioni senza scopo di lucro ,parrocchie , pro loco : quindi tutti i citati saranno considerati, cominciando dai bambini e finendo alle parrocchie, evasori fiscali da eliminare …con la nuova legge ci sono riusciti ..contenti loro ..
    devi presentare, fra le cose piu’ cavilllose ,un elenco di tutte le merci esposte ,il loro singolo prezzo e il nome della persona fisica o giuridica da cui le hai acquistate –detto cosi e’ semplice, ma comporta una questione impossibile per il numero dei pezzi esposti –20/30 pagine , e per il concetto di scambio –cambia in continuazione …i costi per banchetto salgono a 50/60 euro ,quando gli introiti sono anche di pochi
    Euro..e’ previsto un controllo stringente dei comuni ospitanti,
    in piu’ per terminare e ‘ previsto un controllo regionale sul controllo comunale per verificare se i comuni rispettano le leggi …controllori che vengono controllati da altri controllori,
    ci sara’ da vedere e forse anche piangere …dal ridere –
    Vorrei segnalare che in questo particolare periodo di crisi economica gli hobbisti –quelli veri –sono composti da laureati senza lavoro, pensionati,casalinghe, disoccupati –la maggioranza –
    disperati che con tale misera attivita’ cercano di vivere giorno dopo giorno ,per non morire di fame ..questa e’ relata’ non fantasia ..Spero solo che tutti i comuni che ci hanno sempre invitato ,facciano un po di tifo per noi ,cercando almeno di modificare tale legge , che ci obbliga alla estinzione ,senza darci piu’ la possibilita’ di dare alle feste , alle sagre quel carattere ludico di cui ne abbiamo tanto bisogno –
    Un Logorroico Laurano ..futuro ex hobbista …

    LAURANO
    18 giugno 2013 at 23:23
    Rispondi

    • Completamente d’accordo,questo governo deve avere degli introiti derivanti dall’immondizia anziché incentivare il recupero ed il riciclo dei materiali, proprio in un momento di crisi cerca di fare cassa. Ma se io compro una cosa dopo è mia ? posso rivenderla dopo averla usata se non mi serve più ? probabilmente ad altri serve, e invece no non posso se non pago, ma l’iva è già assolta quando lo comprata ed ora devo ripagarla … … … non ho parole

      Associazione i Bucanieri del Recupero
      20 giugno 2014 at 15:52
      Rispondi

  2. Volevo specificare che quando siamo chiamati e invitati direttamente dai comuni,dai centri sociali, pro loco, alcune volte direttamente dalla polizia Municipale che organizza fiere , feste, manifestazioni di ogni genere , siamo obbligati a pagare una tassa
    al comune che ci ospita : con tale pagamento –Tassa –DI FATTO -
    siamo sempre stati autorizzati a esporre, vendere e barattare le nostre merci, senza essere mai stati considerati evasori fiscali e abusivi : anche gli organi preposti al controllo, finanza , carabinieri, le stesse polizie Municipali, pur essendo presenti non hanno mai interferito. Questa logica di
    pagamento di una tassa ,per poter esercitare tale attivita’ Hobbistica e’ valida in tutto il mondo
    –diciamo CIVILE–
    Analizzando nel dettaglio la nuova legge, ed in particolare la modifica all’articolo 6 della legge regionale n* 12 del 1998 ,si evidenzia che tale legge e’ stata estesa non solo sulla aree pubbliche ,ma anche sulle aree private aperte al pubblico indifferenziato, dirette alla vendita , al baratto, alla proposta,
    o all’esposizione di merci …comma ” c bis ”
    questo specifica che tutte le parrocchie ,i centri sociali, le Ant, le Onlus, le organizzazioni no profit, che tutti fanno “CASSA” con questo genere di attivita’ ,verranno d’ora in avanti considerati evasori fiscali ed abusivi da eliminare : infatti OPERANO tutti su aree private aperte al pubblico : a meno che anche loro non si adattino alla nuova legge ,,,tesserino ,200 euro , 10 manifestazioni anno ,elenchi ,limite dei 100 euro ecc. Anche loro in pratica trattano
    gli stessi oggetti/merci che trattano gli Hobbisti,in maggioranza donazioni dei loro associati o parrocchiani.
    In questo genere di attivita’ sono coinvolte centinaia di migliaia di persone ,che in qualche modo vivono ,e arrotondano,
    sbarcando “IL LUNARIO” in questo particolare periodo di crisi:
    mi domando –mia personale opinione che puo’ essere errata –
    cosa faranno DOPO per poter vivere ?
    Rimane esentato da tale legge solo chi vende o espone le proprie opere d’arte, nonche’ quelle dell’ingegno a carattere creativo…art.4 comma ” h “del decreto legislativo del 31 marzo 1998.
    Centinaia di migliaia di persone che hanno diritto ad una risposta chiara e precisa da parte dei nostri legislatori .
    In questi giorni, e precisamente in data 01/07/2013 hanno emesso la seconda parte del bollettino ufficiale n* 177 della nuova legge con
    i relativi allegati e obblighi dei comuni gia’ nel 2013 :
    hanno gia’ pubblicato i 2 moduli : uno per la richiesta –con marca da bollo –del tesserino, e il secondo il modulo del tesserino vero e proprio con i relativi 10 spazi da vidimare.
    Nel 2013 i comuni devono gia’ presentare gli elenchi dei mercatini degli Hobbisti da eseguirsi entro il 31 luglio con riferimento al 31 maggio dello stesso anno.Nel 2014 dovranno presentare in piu’ l’elenco completo degli Hobbisti che partecipano ad ogni manifestazione ..nome , cognome, indirizzo, codice fiscale ecc.–
    e l’elenco dei tesserini rilasciati.
    In piu’ ci sara’ uno “STRINGENTE CONTROLLO” per verificare se vengono rispettate le leggi.
    Sembra quasi che i nostri legislatori non abbiano valutato le conseguenze di tale legge ,oppure possono avere legiferato dicendo
    che sono stai obbligati , ma che loro non sono responsabili..
    Ognuno puo’ liberamente commentare ed esporre la propria opinione;.
    posso sperare solo che i comuni, gli stessi sindaci,e in particolare le comunita’ montane , che utilizzano i mercatini Hobbistici come attrazione
    sociale , turistica , culturale , che porta benessere agli stessi cittadini e negozianti, possano proporre modifiche a tale legge.
    Ringrazio il sito che mi ha permesso di esporre leggi , commenti
    e di esporre liberamente la mia personale opinione ..che potrebbe essere sbagliata …
    Il solito logorroico LAURANO pensionato di anni 73, DECISAMENTE futuro ex Hobbista dalla fine di questo anno, impossibilitato a proseguire con una simile legge …7 luglio 2013

    LAURANO BIS
    7 luglio 2013 at 16:15
    Rispondi

  3. martedi’ 9 luglio 2013
    Hobbisti : ultima spe , Da Laurano
    Gli uomini politici hanno una immagine con molte sfacettature :
    il loro stile di vita, la correttezza , la sincerita’ della parola,la coerenza, ed infine l’Equita’ e l’Imparzialita’.
    Qualita’ sia in positivo, che in negativo,in equilibrio.
    Infine c’e’ la prova decisiva , la cosi detta ” prova del nove “:la formulazione delle leggi: in pratica la loro impronta e’ proprio nelle leggi che promuovono e impongono alla collettivita’, di coloro che li hanno eletti.
    Guardando nel dettaglio la legge sugli Hobbisti in Emilia Romagna,
    da vicino, ci accorgiamo che esiste una continuita’, decisa e inamovibile, di cercare di favorire esclusivamente le associazioni dei commercianti e degli ambulanti, a discapito di una grossa fetta povera della societa’ che rappresentano : gli hobbisti , con le loro merci non hanno mai fatto concorrenza sleale –come loro sostengono – a tali categorie,avendo merci completamente diverse come tipologia .E lo sanno.
    Centinaia di migliaia di persone, che sopravvivono alla giornata
    facendo” CASSA “, con questa misera attivita’.
    In tutti questi anni non ho mai trovato un Hobbista che sia una persona agiata ..al contrario.
    Il solito concetto,messo in primo piano,di CAINO rispetto ad ABELE : l’aggressore rispetto all’aggredito, senza possibilita’ di scampo: in quanto con la legge proposta il povero ABELE e’ destinato ad estinguersi e soccombere per sempre e totalmente.
    Forse era meglio lasciare questa valutazione ad un giudice imparziale. E’ una legge fatta su misura per chi vuole fare i propri comodi a spese degli altri, accusandoli di evasione fiscale e abusivismo ecc ecc,a spese anche della comunita’—una minoranza di eletti a sfavore di una maggioranza di povera gente –e in futuro potra’ farlo con maggiore tranquillita’:
    sono sempre gli stessi che hanno portato avanti da anni questo
    ” DISEGNO “.
    Leggendo qua e la i commenti del loro popolo, non si evidenzia una accettazione , ma piu’ che altro un enorme contrasto fraseologico offensivo nei loro confronti ..La legge non piace …la risposta e le conclusioni sono molto chiare.
    Sarebbe piu’ opportuno e saggio, che tali legislatori ,ascoltassero le lamentele dei loro sudditi, e valutassero col buon senso , una soluzione diversa che accontenti tutti .. non solo una parte :..delle volte bisogna verificare da che parte tira il vento e farsi spingere…specialmente in questo periodo di crisi economica.
    Mi fermo in quanto sono veramente stanco di scrivere opinioni e commenti personali che possono essere sbagliati e fraintesi:
    almeno ipotizzo che le persone di buon senso siano in grado di valutare e giudicare :
    il solito vecchio Laurano di anni 73 pensionato logorroico
    e DECISAMENTE futuro ex Hobbista –

    LAURANO TER
    9 luglio 2013 at 17:06
    Rispondi

  4. Come è ligio Mauro Manfredini della Lega Nord a dire che saranno i pilastri
    della legalità sulla legge Regionale per gli hobbisti,intanto lui in Regione Emilia Romagna è indagato per peculato.
    Da che bel pulpito viene la predica.
    Ogni altro commento viene da sè. Robby

    robby
    29 ottobre 2013 at 20:09
    Rispondi

  5. Laurano : analizzando la legge piu’ da vicino, e verificando alcuni dettagli, emerge che e’ inapplicabile sul lato giuridico per gli oggetti
    usati : infatti la legge impone un elenco di tutti gli oggetti esposti sul banchetto , relativo prezzo e segnalare obbligatoriamente il nome della persona fisica o giuridica da cui li abbiamo acquistati : gli oggetti degli Hobbisty sono tutti usati o nuovi
    inutilizzati ,rimasti in casa , o nei solai ,o nelle cantine per decenni e riciclati ed esposti : quindi oggetti anche nuovi ma vecchi, oggetti per il riciclo e il riuso : come fa l’Hobbista a specificare la persona fisica o giuridica da cui li ha acquistati, con relativo indirizzo e partita IVA o codice fiscale: non si tengono gli scontrini di acquisto per anni,
    per cui non si potra’ mai presentare un elenco fattibile o regolare : se l’hobbista vuole proseguire non puo’ farlo, anche con tutta la buona volonta’ : una legge fatta solo per eliminare immediatamente dal prossimo anno tutta le categoria e relativo indotto. Inoltre le normative Europee impongono il cosi’ detto
    riciclo e riuso delle cose usate.
    Se questa legge non verra’ modificata integralmente tutta la regione Emilia Romagna subira’ un danno enorme ,nel senso Economico
    e Turistico : in particolare ai Comuni, relativi negozianti ed abitanti : in piu’ un danno politico verso coloro che hanno emesso una simile legge : sono considerazioni da valutare attentamente e seriamente in questo particolare periodo di crisi.
    Inoltre sparirebbe un enorme giro di affari e di persone che ruotano intorno. I Comuni organizzano feste e sagre con la presenza di centinaia di banchetti con bambini e relative famiglie ,con le stesse merci degli Hobbisty ,le parrocchie i centri sociali, pro loco… con tale legge verranno tutti considerati,cominciando dai bambini e finendo alle parrocchie
    evasori fiscali, abusivi e acerrimi concorrenti dei commercianti e venditori ambulanti .Anche in questo caso il danno SOCIALE e’
    enorme.Come puo’ l’Hobbista o il bambino e relativa famiglia
    gestire il banchetto come se fosse una azienda ?
    Tesserino, tassa, limitazioni, elenchi , vidimazioni,richieste in bollo, controlli,diffide, multe e conseguenze legali : questa la legge …per che cosa ? per esporre due stracci …
    Condivido pienamente le considerazioni della Dott.ssa Roberta Mori,
    consigliera, che vuole che tali mercatini sopravvivano e cerca di fare modificare tale legge in modo da accontentare tutti .
    Un saluto dal solito Laurano logorroico , pensionato di anni 73, decisamente futuro ex Hobbista, a meno che la legge non sia cambiata,o modificata . Per una (semplice) soluzione bastava guardare altrove.Europa , Stati Uniti , Inghilterra , paesi dell’Est..
    oppure la stessa Costituzione Italiana.

    LAURANO
    1 novembre 2013 at 18:14
    Rispondi

  6. Laurano : ultima considerazione di un pensionato 73 anni.
    Se l’hobbista non puo’ presentare l’elenco degli oggetti, non potendolo fare ,essendo roba usata senza riscontro legale di acquisto da persona fisica o giuridica ,oggetti destinati al riuso e al ricircolo, come sanciscono le normative Europee , allora puo’ continuare regolarmente la sua attivita’: tali elenchi richiesti dalla legge, riguardano solo gli oggetti nuovi con riscontro, e noi abbiamo esclusivamente roba usata o nuova ma vecchia inutilizzata.
    Ad un eventuale controllo ,gli oggetti usati o nuovi ma vecchi inutilizzati ,sarebbero evidenti . Ho il sospetto che il legislatore lo abbia fatto di proposito per escludere non gli hobbisti , ma colpire i FALSI HOBBISTY camuffati e con merci nuove.
    E’ solo un commento e una personale opinione di Laurano
    che puo’ essere errata.Una interpretazione o una realta’?
    Ipotizzo che sia solo il legislatore a poter dare una risposta
    chiara e precisa. Se cosi’ fosse dovrebbe darla rapidamente.
    Il tempo sta scadendo .Laurano 3 novembre 2013
    Ai posteri l’ardua sentenza…..

    LAURANO
    3 novembre 2013 at 10:14
    Rispondi

  7. Come mai gli hobbisti all’improvviso sono diventati tutti poveri… Ora sono disoccupati, esodati, cassaintegrati,ecc ecc! Come mai gli incassi sono diventati di pochi spiccioli… Come mai non si vantano più di certe cifre che facevano( a pievasistina ero circondato da soli hobbisti che facevano gara a chi aveva fatto di più!
    Come mai a Pievesistina ci sono +300 banchi di hobbisti che pagano 120 140 euro a banco per 10 mesi, poi passano a Faenza x altri setto otto appuntamenti, poi vanno a Gonzaga per circa 10 12 mercati all’anno poi a medicina per altri 10 mesi… Poi ci sono tutti i mercati straordinari ed estivi e di vari paesi dove i sindaci a zero spese e zero fantasia non sanno fare meglio che organizzare mercatini!!!questa è disoccupazione? Io la chiamo occupazione esattamente come la mia che sono commerciante ambulante però in regola!!
    Sto parlando agli hobbisti commercianti di cose vecchie e antiquariato che fino all’altro giorno facevano i fenomeni esentasse e non ai creativi che da questa legge sono fuori!
    Un saluto a Laurano e ai suoi 73 anni da hobbista esentasse!!
    Paolo

    Paolo
    8 novembre 2013 at 13:27
    Rispondi

  8. Ho un consiglio da dare in questo periodo di crisi ai comuni pro loco o organizzatori vari.
    Nei tre e a volte quatto fine settimana in cui le vostre strade , piazze o fiere sono vuote organizzate mercati con le parrucchiere ed estetiste che abitualmente lavorano di nascosto!!! Poi la giornata del vu compra, così non devono più scappare rincorsi dai vigli nelle spiagge, poi la giornata del riuso degli avanzi del frigorifero, e magari si può comprare qualche cosa il giorno prima al supermercato e rivenderlo il giorno dopo in piazza al doppio!!!Di idee me ne vengono tante….però forse qualche commerciante in regola si lamenterà ?
    Paolo

    Paolo
    8 novembre 2013 at 14:12
    Rispondi

  9. da Laurano a Paolo : vedo dalle tue risposte che hai un notevole astio contro gli Hobbisty : probabilmente non hai mai verificato le normative della Costituzione Italiana che sanciscono il libero scambio,
    vendita, baratto fra privati cittadini come gli annunci economici,
    le aste pubbliche, il conto vendita , gli annunci su Internet:
    in tutti i Paesi del mondo ,Stati Uniti ,Europa , Inghilterra, paesi dell’EST, tale fenomeno e’ incoraggiato e gratuito : i comuni elargiscono terreni e aree coperte gratuitamente per tali manifestazioni : in alcuni paesi si paga una minima quota ed e’ sufficiente avere un documento.E le persone sono libere di fare tutti i banchetti che vogliono.
    Spiegami perche’ noi Hobbisty, non ci proponiamo mai, ma siamo invitati a partecipare alle manifestazioni di ogni genere?
    prova a rispondere con logica leggifera.
    In Italia esiste anche la legge Biagi…che propone annualmente
    una attivita’ di 30gg lavorativi senza necessita’ di pagare tasse o aprire una partita IVA e introiti (esentasse) fino a 5.000 Euro.
    Quando siamo chiamati dai comuni o altro siamo obbligati a pagare una tassa per l’occupazione del terreno pubblico e non abbiamo mai avuto dei contrasti con gli organi di controllo :
    di fatto , pagando la tassa ,siamo sempre stati autorizzati a scambiare vendere barattare le nostre merci.Se fossimo abusivi
    o evasori fiscali perche’ i comuni ci inviterebbero? Anche per questo ti chiedo una risposta leggifera e adeguata.
    Ti ripeto , anche se tu non vuoi crederlo che in anni di attivita’ non ho mai trovato un vero Hobbista che sia agiato…
    al contrario :
    Esistono anche delle normative Europee del 2010 che impongono agli stati membri, il riciclo e il riuso degli oggetti usati :
    molto spesso i comuni ,le parrocchie ,i centri sociali, le pro
    loco , organizzano manifestazioni con la presenza di centinaia di banchetti con bambini e famiglie , i quali hanno gli stessi articoli degli Hobbisty ; anche loro sono evasori fiscali e abusivi in quanto non pagano tasse.
    Non riesci a valutare , se gli Hobbisty spariscono, il danno economico per tutta la regione Emilia Romagna ,danno turistico,
    ai comuni e relativi commercianti e a tutte le organizzazioni e un danno sociale: sono centinaia di migliaia di persone coinvolte a cui dovresti dare una risposta logica e di buon senso.
    Ti posso garantire , che se la legge non verra’ modificata integralmente, gli Hobbisty dal primo del prossimo anno spariranno completamente e totalmente : non puo’ un Hobbista o un bambino gestire un banchetto come se fosse una azienda :
    TASSA , TESSERINO, ELENCHI CON SPECIFICA DI PERSONE FISICHE O GIURIDICHE, VIDIMAZIONI , RICHIESTE IN BOLLO, CONTROLLI COMUNALI E REGIONALI,MULTE, DIFFIDE E CONSEGUENZE LEGALI ..
    Oltre a pagare una tassa al comune per il terreno,noi vendiamo articoli usati sui
    quali e’ gia’ stata pagata l’IVA e il guadagno del commerciante e relative tasse.
    Una risposta da Laurano …al Sig.Paolo

    LAURANO
    9 novembre 2013 at 13:10
    Rispondi

  10. Caro Laurano come al solito non rispondi ai miei :come mai? Ho letto altri blog dove tu e altri hobbisti dite sempre le
    stesse cose, poi nei mercati dove spesso ci incontriamo noi commercianti e voi hobbisti evitate l’argomento o divagate, cosa di paglia sul vivo???? Meglio i siti web?tu dici Scambi vendita baratto? A parte che la prima e la terza sono la stessa cosa e comunque nessuno lo fa, l’unica cosa che vedo fare è la vendita!!!
    Sui 5000 euro di limite ok ma chi vi controlla se fate di più? E ne sono certo perché anche da voi come in tutti settori ci sono i “bravi “hobbisti imprenditori,che comprano e rivendono cose con ampio margine di guadagno e hobbisti incapaci (che se però gli capita lo sgombero giusto vi fanno vedere loro)
    Sui comuni che vi chiamano mi viene da ridere!!! Vi chiamano perché esistete ,perché con voi non spendono niente , anzi ci guadagnano…non sanno come riempire i loro centri storici ed accontentare quei 2 bar e il chiosco di piedine! facendosi la guerra per avervi, e la guerra la fanno anche a questa legge ma non per difendere voi ma per i loro centri che non hanno saputo valorizzare e per mancanza di fantasia! Il comune di medicina con il suo mercato a fatto morire il mercato di budrio( solo di commercianti in regola) facendolo la stessa domenica! Il comune di Lugo sta perdendo banchi perché non ci va più nessuno, tutti a Faenza in mezzo agli hobbisti! Devo andare avanti?
    Un’ultima cosa perché quando questa legge è stata discussa in regione di voi hobbisti non c’era nessuno a discuterne, noi regolari eravamo tanti!!! Perché se come dite voi avete dei diritti non siete venuti a parlarne e magari a prendere le distanze da chi dell hobbismo ne sta fecendo un vero secondo lavoro in nero!!
    E per favore non mi paragoni l’hobbista che fa mercati ogni fine settimana ( vedi mia lettera precedente) pagando cifre d’iscrizione , benzina , mangiare e tutto il resto ai mercatini dei bambini… Infatti loro dopo un paio un paio d’anni e tre quattro mercati smettono e sotto ai i più giovani … Voi a 72 anni siete ancora li!!!! Bello guadagnare eh?

    Laurano ma scusa la tua cantina era quella della reggia di Versailles se sei ancora li a vendere anzi a scambiare le TUE COSE a 72 anni?
    Paolo

    Paolo
    11 novembre 2013 at 12:57
    Rispondi

    • Caro Paolo , Laurano ha avuto un grande piacere a iniziare finalmente una conversazione con qualcuno interessato e consapevole : ho lavorato fino a 69 anni con partita IVA nel settore elettronico ed elettrotecnico , macchine utensili e automatiche : facevo consulenza tecnica per risolvere problemi : sono da circa tre anni che svolgo l’attivita’ di Hobbista sia per arrotondare la pensione ,sia per avere movimento fisico e mentale .Inoltre sono un Hobbista costruttore di opere di Ingegno– un creativo, cosi’ definito– a cui allego cianfrusaglie di casa mia , dei nonni rimaste in cantina , o degli amici o figli.Libri , fumetti , giochi, oggettistica.
      Direi cose modeste e di poco valore : giusto per arrotondare
      alcune volte ci rimetto :partecipo a circa 8/10 banchetti anno solo nella zona di Bologna e provincia : parrocchie scuole, centri sociali : costruisco un articolo didattico per cui vengo chiamato per spiegare e illustrare ai bambini e alle scuole le mie ricostruzioni .
      Sono molto in difesa degli Hobbisty ,non per me ,che ormai il mio tempo e’ scaduto ,ma per coloro
      che sono senza lavoro e sopravvivono con questa attivita’ e ti garantisco sono tanti :
      difendo gli Hobbisti veri non i falsi Hobbisty.
      Non devi prendertela con i comuni e le organizzazioni in quanto tutti vivono e guadagnano su queste manifestazioni Hobbistiche :
      ho saputo ultimamente che sembra che vogliono modificare la legge .. ho letto un articolo della Dott.ssa Roberta Mori,che ha gestito e votato questa legge, e la stessa ANCI –sindaci dei comuni –,
      che faranno di tutto per non far morire questi mercatini del riuso e del riciclo delle cose vecchie usate.
      Ho gia’ trovato sul Pc un modulo ” AUTOCERTIFICAZIONE DI VENDITA OCCASIONALE DI OGGETTI USATI ATTRAVERSO SCAMBIO TRA PRIVATI” : Fa riferimento a tutta una serie di leggi esistenti per cui si puo’ ancora agire come Hobbisty : forse e’ una scappatoia, ma legale : gli Hiobbisty portano gente e chi ci invita sara’ sempre interessato solamente ed esclusivamente a questo .
      Non ho argomenti per rispondere ai tuoi ” come mai ” in quanto
      probabilmente ho partecipato a manifestazioni e in luoghi completamente diversi. Ti confermo che all’atto della legge erano presenti anche alcuni Hobbisty di cui uno ha espresso il suo prarere , ma non e’ stato assolutamente preso in considerazione.
      Un saluto da Laurano.

      LAURANO
      11 novembre 2013 at 18:26
      Rispondi

  11. Buongiorno a tutti, sono un collezionista di libri e fumetti che a un certo punto si e’ trovato impossbilitato a mantenere le sue collezioni per mancanza di spazio (gia’ due garage pieni); l’assenza di disponibilita’ immediata degli oggetti collezionati mi ha fatto riflettere e convincere ad alienare un certo quantitativo di materiale a cui mi sento meno affezionato; dopo essere stato collocato a riposo (!) dall’azienda per cui lavoravo ho cosi’ partecipato come “hobbysta” a qc mercatino dell’antiquariato (circa 1 al mese da fine 2012), anche specifico del settore cartaceo, con l’intento di cedere ad altri collezionisti o semplici appassionati o lettori occasionali parte della mia biblio-fumettoteca, operazione non indolore ma compensata dal sapere che quanto raccolto forse non sarebbe andato disperso. Il ricavato economico mi interessa relativamente per cui ho praticato prezzi modesti, inferiori a quelli trattati sui siti di e-commerce. Complice la crisi e la scarsa disponibilita’ degli acquirenti ad investire in cultura il risultato non e’ stato molto incoraggiante,
    ma spesso mi ha dato soddisfazione il colloquio con altre persone che condividono le mie passioni. Ritengo giusti alcuni limiti imposti come
    il valore complessivo della merce esposta e il numero di oggetti superiori a un valore limite, ma trovo iniquo il balzello di 200 € tipo “tassa sul pane” fatto per rastrellare qc spicciolo per pagare le spese dei capigruppo (vedi recente inchiesta della magistratura); impossibile predisporre la lista degli oggetti, che si cambia ogni volta e ingiusto obbligare ad aprire partita iva dopo 2 anni, in contraddizione con la legge Biagi gia’ citata. Purtroppo i partiti (Lega Nord in testa contro i venditori immigrati) hanno ascoltato le voci ufficiali di certe organizzazioni senza fare uno studio attendibile.Chiudo perche’ mi sto dilungando precisando che il ricavato massimo effettuato in un mese e’ stato di 100 € da cui dedurre il contributo agli organizzatori, le spese di trasporto e di ristoro (senza contare il costo del materiale all’epoca del mio acquisto. Cordiali saluti

    Riccardo
    12 novembre 2013 at 00:34
    Rispondi

    • Rispondo al collezionista di fumetti! Se tu fai fatica a vendere i tuoi, come pensi sia messo chi i fumetti li vende in regola? Ogni mercato che fa per campare (ripeto che un commerciante di fumetti vive di quello) si trova in concorrenza non solo con te ma con chi vende in altri decine di mercati,spesso anche nel suo, con chi lo fa esentasse, i potenziali acquirenti sono sparsi per la regione e anche oltre , in mezzo agli hobbisti, in cerca di eventuali occasioni ma spesso si trovano davanti a hobbisti che hanno prezzi proibitivi, mentre il commerciante si trova la bancarella vuota… E da lui i prezzi non sono sempre così cari … . Col fatto che con quegli incassi ci vive a volte cala le braghe molto di più dell’hobbista!!!
      Capisco il tuo problema di smaltimento ma ti assicuro che i casi come i tuoi sono pochi ,o meglio i più erano collezionisti che vedendo funzionare le loro prime vendite si sono buttati a comprare e rivendere a destra e manca!!
      Credo che per chi vuole disfarsi di cose accumulate negli anni 20 mercati in 2 anni siano più che sufficienti, e ricorda che esistono anche i mercati conto vendita, ebay., gli annunci e si anche casa tua chiamando altri collezionisti o commercianti in regola!!! E quello che non si vende dopo tanti anni va buttato o regalato ! Lo so è un peccato ma se alle generazioni attuali non interessano purtroppo è così!!!
      Saluti da Paolo

      Paolo
      12 novembre 2013 at 12:24
      Rispondi

  12. Ok Laurano , pensa se quando svolgevi la tua attività con tanto di tasse, permessi, commercialista, camera di commercio, INPS, INAIL., e tutto quello che ci vuole per stare in regola, ogni fine settimana, ogni sera d’estate,per tutto l’anno, da più di vent’anni,in numero sempre più elevato,migliaia di persone definitesi hobbisti facessero il tuo identico lavoro esentasse, solo pagando chi organizza ! Inoltre il tutto avviene negli stessi giorni dei commercianti in regola, perché ti assicuro che chi commercia regolarmente cose vecchie ,antiquariato e collezionismo no ha sempre anche il negozio ma svolge l’attività il sabato e domenica e le sere d’estate!
    Caro Laurano , noi commercianti in regola non siamo contro i creativi o chi sgombra la propria cantina ma purtroppo questo fenomeno si è espanso senza nessuna regola perché voi hobbisti non avete regole, scherzando ho detto che potreste portare anche gli avanzi di cibo , chi sà tagliare i capelli può scendere in piazza a farlo, appena i vu cumprà si faranno furbi entreranno nei mercati degli hobbisti ecc ecc!!!!
    La scusa della crisi vale per tutti e mettiamo dentro di tutto .
    Ora questa legge darà qualche regola , non piace neanche a noi ma è meglio di niente!
    Caro Laurano non ce l’ho con te ma con quelli è ti assicuro che sono tanti che hanno fatto i furbi in tutti questi, sai quanti hobbisti vengono al mio banco dicendomi – quanto costa quello? Fammi bene che sono un collega!- come lo chiami tu questo?
    Caro Laurano spero che i veri creativi continuino a fare mercati perché sono i veri hobbisti ( credo che la legge non li citi)ma fate in modo di tenere alla larga i furbi che vedrai si aggireranno anche li)
    È stato un piacere Laurano ciao da Paolo

    Paolo
    12 novembre 2013 at 08:29
    Rispondi

  13. Buongiorno Paolo, rispetto il tuo lavoro e la tua fatica (non e’ uno scherzo alzarsi alle 5 o anche prima per essere sul posto prima dell’alba, al caldo d’estate e al freddo d’inverno); come ho detto e’ stato giusto imporre dei limiti al valore della merce esposta e magari sarebbe anche giusto dare una ricevuta non fiscale con nome e indirizzo oppure tenere un registro delle vendite a disposizione di eventuali accertamenti; secondo me si potevano consentire 20 mercatini all’anno (io cmq piu’ di uno al mese non ne faccio perche’ lo trovo effettivamente impegnativo)e poi come si fa a predisporre una lista di 100 libri in vendita a 1,3,5 €? Ho anche provato a vendere a commercianti ma mi hanno proposto cifre irrisorie; ribadisco che in questa attivita’ io ho trovato un aspetto ludico derivante dal contatto con gli appassionati bibliofili e collezionisti per cui penso di continuare senza prefiggermi obiettivi economici eccessivi se non almeno quello di recupero delle spese; in ultimo sottolineo l’importanza del mio settore merceologico, non vendo mobili, gioielli,oggetti d’arte ma principalmente libri. Buon lavoro.

    Riccardo
    12 novembre 2013 at 15:43
    Rispondi

  14. ritengo che il fenomeno dell’abusivismo degli hobbysti vada regolamentato al piu’ presto e con norme e controlli rigidissimi se non si vuole che ai 4oo.ooo detentori di partita iva che hanno cessato nel 2o10-2o12 se ne aggiungano altrettanti nel 2o14 dato che gli ambulanti regolari di antiquariato,oggettistica, libri da anni devono combattere contro questi “commercianti camuffati da hobbysti” che con la scusa della necessita’ fanno loro concorrenza sleale dato che i loro prezzi non devono coprire le spese di tasse,irap,commercialista,iva,consulente del lavoro ecc ecc.
    si parla tanto di lotta contro l’evasione fiscale e poi si aprono piazze e vie di comuni e citta’ a questi evasori mimetizzati da hobbysti che fanno chiudere i commercianti regolari
    per favore basta….mangiano gia’ tanto alle alte sfere su chi lavora onestamente che non mi sembre giusto farlo anche sulle piazze dei comuni.
    chi ha cose da vendere si metta in regola con tesserino,paghi i plateatici e dopo 1o mercati lasci lavorare chi paga e chi fa questo lavoro per professione
    commercianti tutti non lasciate che questo scempio che da 3o anni impoverisce chi lavora onestamente continui ad esistere

    sara
    13 novembre 2013 at 09:29
    Rispondi

  15. Un ultimo commento rivolto ai sindaci e comuni di questi paesi che vogliono a tutti i costi gli hobbisti!
    Avete lasciato per anni che i vostri centri storici morissero, non favorendo i mutui e restauri di case e palazzi rilasciando permessi per costruire orrende case nelle periferie, lasciato che le sale cinematografiche e teatri chiudessero , avete consentito al nascere di ipermercati fuori dai centri lasciando i negozianti in mezzo a regole e tasse assurde costringendoli a chiudere, non esistono più luoghi di aggregazione o di cultura. Ora volete riempire i vostri paesi con mercatini di hobbisti? Ma che fantasia avete?State favorendo i furbi che con la scusa dell’hobby e qualche soldo da investire si sono costruiti un secondo lavoro in nero e allo stesso tempo , lo dite voi e gli stessi hobbisti…. – c’è la crisi- siamo disoccupati – non si arriva a fine mese- bene ,bel modo anche questo di ravvivare il paese…. Mettere in mostra anche le nuove miserie!!!!
    Un saluto a tutti hobbisti , sindaci ,assessori…
    Paolo

    Paolo
    13 novembre 2013 at 21:38
    Rispondi

  16. io emiomarito non abbiamo lavoro cosi per hobby provo avendere le cose di casa per pagarle bollette facendo i mercatini……..

    franca taddia
    15 novembre 2013 at 22:19
    Rispondi

  17. Salve.
    mi collego a tutti sopratutto a PAOLO ( commerciante ) e LAURANO ( hobbista ) e vi dico che come al solito la verità sta in mezzo…!!!

    LAURANO svolge saltuariamente ed onestamente qualche mercatino da hobbista ed arrotonda la pensione

    PAOLO svolge attività lavorativa e paga le tasse.

    Il problema non sono loro e neanche la legge appena varata che soddisfa il dente avvelenato di Paolo, ma che molta gente fa l’hobbista ed ha 50.000 e forse più euro sul banco…!!! Questo è il problema…!!! ABUSIVISMO lo chiamo che va a discapito sia di LAURANO ( vero hobbista ) e PAOLO ( commerciante ).

    Questo si chiama METODO ITALIA che come al solito ci danno un dito e noi ci prendiamo il braccio.

    Ma anche PAOLO ( il commerciante ) è sicuro che per ogni singola vendita rilascia lo scontrino …???

    SE SI’ SAREBBE L’UNICO IN ITALIA E GLI DOVREBBERO FARE UN MONUMENTO…!!!!
    ED E’ SICURO LAURANO DI ESSERE PURAMENTE UN HOBBISTA…???

    AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA.

    Se avessimo avuto un’altra mentalità , cioè nel senso non del tutto mio e niente a te e QUESTO E’ RECIPROCO, non si sarebbe arrivati al varo della più rigida legge regionale italiana.

    Tanto avrà sicuramente delle modifiche, cosi neanche nel FASCISMO…!!!

    Rudolf
    12 dicembre 2013 at 13:55
    Rispondi

  18. non si dovrebbe fare la guerra tra poveri e poveracci,
    prima di censurare gli hobbisti e colpire i possessori
    di licenza,occorrerebbe che i nostri legislatori(tutti)
    prima di fare le leggi,andassero sul campo(di battaglia)
    e verificare realmente tutte le condizioni in essere.
    Robby hobbista equilibrato.

    robby
    17 dicembre 2013 at 18:37
    Rispondi

  19. Perchè invece di prendervela con poveri Cristi che non riescono ad arrivare a fine mese e cercano cosi di aiutarsi facendo dei mercatini con cose usate che hanno già pagato iva e tasse almeno 10 volte non andate a casa tutti Regioni Province e comuni siete solo dei sanguisuga parassiti e dove mettete le mani fate solo dei danni che dire degli scandali regioni attuali perchè non restituite il mal tolto? gente che prende dagli 8 ai 12 mila euro al mese io dispongo solo di 900 euro al mese e devo mantenere una famiglia c’era bisogno di una regolamentazione dite ci sarebbe bisogno anche di un’altra regolamentazione dico io che andaste tutti a casa politici di merda ..Celso

    Celso
    18 dicembre 2013 at 08:08
    Rispondi

  20. Bravo celso se vuoi arrotondare fai bene basta che prendi la partita IVA e fai tutti i mercati che vuoi!!!
    Io l’ho fatto ed ero messo peggio di te, ero senza lavoro!!!!
    Facile no?

    Paolo
    23 dicembre 2013 at 19:41
    Rispondi

  21. da Laurano : sempre in difesa degli Hobbisty : la domanda che vorrei esporre ai nostri lungimiranti legislatori Emiliani e a tutti i commercianti e venditori ambulanti senza essere considerato di parte : consideratemi neutrale :
    per quale motivo in tutto il mondo CIVILE ,Stati Uniti, Inghilterra,
    Europa, Paesi dell’Est ,gli Hobbisty sono accettati e incoraggiati,e possono vendere e barattare le loro merci usate sul suolo pubblico gratuitamente , mentre solo in EMILIA ROMAGNA –rispetto a tutto il mondo –siamo considerati abusivi, evasori fiscali ?
    I commercianti e i venditori ambulanti esistono in tutto il mondo :
    convivono con gli Hobbisti senza nessun problema.
    Una parte della legge contro gli Hobbisti Emiliani e’ inquietante : saranno inviati– loro testuali parole– stringenti controlli:
    saranno inviati controllori che controlleranno altri controllori per verificare se hanno controllato : penso che ogni commento e’
    superfluo e che la questione sia preoccupante .
    Stiano tranquilli i commercianti e i venditori ambulanti , che dal primo gennaio 2013 gli Hobbisti non esisteranno piu’ : scompariranno definitivamente …..
    Da laurano 73 anni pensionato e decisamente futuro ex hobbista.
    25 dicembre 2013

    LAURANO
    25 dicembre 2013 at 16:34
    Rispondi

  22. Una riflessione,è una lotta tra poveri!
    Penso che con un pò di logica e intelligenza si potesse arrivare a conclusioni più assennate.
    Bastava far pagare all’hobbista una tassa fissa ad ogni mercatino da rilasciare al comune,in modo così da sentirsi a posto ed ad aver fatto il suo dovere nei confronti dei commercianti,la cifra standard in 30 € x esempio penso possa essere corretta,chi ritiene di non poterla pagare non partecipa. Regolamentare solamente la cifra massima da esporre ovviamente non 100 € perché si possono avere in casa anche oggetti costosi come una pelliccia o un vaso d’argento regalato ma con questo si può dare motivo ai controlli di poter regolamentare e poter fare eventuali multe e nello stesso tempo evitare chi fa veramente commercio abusivo di antiquariato e sono d’accordo per un tesserino annuale ma libero di poter fare mercati ovunque,tanto si paga cmq e ovunque la tassa..anche se non si vende! e in questo momento spesso fra le spese del posto e tutto quello che ne consegue non si va neanche a pari. La maggior parte dei commercianti con licenza ha il negozio ed i mercatini sono una possibilità in più di vendere( pochi rilasciano ricevute!) e nelle fiere con molti hobbisti c’è anche molta più gente e aiuta anche loro a vendere di più,infatti nelle fiere solo specialistiche la frequenza è molto scarsa!!! i mercatini misti sono più invitanti,la gente si diverte a curiosare e magari non andrebbe neanche in una fiera importante e selettiva e perché no magari trova anche nel banco del commerciante,quindi è un vantaggio per tutti . Ma anche alleviare i commercianti di assurda burocrazia e complicazioni ,insomma…facilitare il lavoro invece di complicarlo e tagliare le gambe a tutti sarebbe stati più auspicabile !! E a questo punto molti commercianti potrebbero chiudere e fare solo gli hobbisti se pensano che si guadagna di più senza spese…nulla lo vieta!

    linda
    29 dicembre 2013 at 14:44
    Rispondi

  23. 1 a zero per gli hobbisti.

    sembra che sia stata rinviata all’inizio di Marzo l’entrata in vigore della legge in maniera di poter soddisfare tutti e sopratutto le piccole cittadine.

    commercianti tremate…!!!!

    rudolf
    1 gennaio 2014 at 15:33
    Rispondi

    • rudolf vergognati,siete in piazza da 20anni a vendere in nero altro che uno a zero per gli hobbisti,siete decisamente in vantaggio visto che per tutto questo tempo avete incassato esentasse.le piccole cittadine e i loro sindaci devono trovare altre iniziative per i loro centri,mancano completamente di fantasia in piazza mettete artisti,mostre,recite,cultura,saltimbanchi,gare sportive,etanti altri veri hobby non venditori abusivi…l’hobby è un gioco,un passatempo,non un commercio.

      paolo
      2 gennaio 2014 at 12:47
      Rispondi

      • VERGOGNATI TU CHE ANCORA NON MI HAI RISPOSTO ALLA DOMANDA DI QUALCHE TEMPO FA’.

        te la rifaccio…

        Ma anche PAOLO ( il commerciante ) è sicuro che per ogni singola vendita rilascia lo scontrino …???

        SE SI’ SAREBBE L’UNICO IN ITALIA E GLI DOVREBBERO FARE UN MONUMENTO…!!!!

        TANTO NON RISPONDERAI PERCHE’ TU COME TANTI LANCI IL SASSO POI RITIRI LA MANO E POI FAI IL PUTITANO

        rudolf
        2 gennaio 2014 at 13:26
        Rispondi

        • PURITANO,NO PUTITTANO.

          INTANTO VI BRUCIA ED è SOLO L’INIZIO.

          1 A ZERO

          rudolf
          2 gennaio 2014 at 13:27
          Rispondi

          • Non ho nessun problema a risponderti sono in regola quindi la mia contabilità è visionabile dagli organi preposti a farlo e a sanzionarmi se sbaglio e non emetto ricevuta ! Voi invece siete in camuffa e non controllabili !!!! Anch’io ho fatto domande a voi e non ho ricevuto risposta….. Mi pare che bruci molto di più a voi visto che siete molto incazzati ,noi difendiamo a ragione io nostri diritti e il nostro lavoro visto che abbiamo famiglia mutui e spese come tutti !! La legge non ha proroghe la proroga è solo per i comuni che non si sono organizzati con la speranza di una modifica .quindi se in questi 2 mesi pensate di fare mercato senza tesserino sarà a vostro rischio e pericolo di eventuali controlli . Personalmente faccio mercati dove non ci sono hobbisti siamo tutti regolari in piazze di città dove la finanza passa molto spesso ma almeno non c e concorrenza sleale !!!!!
            Paolo

            Paolo
            2 gennaio 2014 at 18:38

  24. 30 dicembre 2013

    EMILIA ROMAGNA
    Continua a provocare parecchi mal di pancia la nuova norma della Regione Emilia Romagna introdotta per regolare i cosiddetti mercatini degli hobbisti. La nuova norma, più restrittiva, è stata approvata in primavera e dovrebbe entrare in vigore l’1 gennaio 2014, ma sono mesi che l’assessore al Commercio di Maurizio Melucci è tirato per la giacca dai coloro che vorrebbero modificarla. La legge, infatti, da una parte, incontra i favori delle associazioni di categoria degli ambulanti “professionali” ma, dall’altra, così com’è, non piace per niente ad Anci (associazione nazionale comuni italiani) e Unpli (Unione nazionale pro loco d’Italia), cioè ai Comuni, soprattutto quelli più piccoli o che sui mercatini contano per riempire i centri storici o portare turisti. E ora, a quanto pare, potrebbero esserci dei margini di manovra per qualche aggiustamento. Al momento, infatti, l’applicazione della legge è sospesa. Mercoledì 18 dicembre è stato corretto il regolamento posticipando in avanti di due mesi l’avvio. Lo conferma Tiziano Alessandrini, consigliere regionale del Pd e vicepresidente della Seconda commissione, che ha dato il via libera al progetto di legge: “In sostanza – spiega – per gennaio e febbraio resterà tutto come prima e nessuno dovrà munirsi di tesserino”.
    A questo punto, con il rinvio di due mesi, pare che l’asse Comuni e Proloco abbia segnato un punto a loro favore. “In questo lasso di tempo proseguirà la discussione tra assessorato regionale, Consiglio delle autonomie locali, Anci e associazioni di categoria – conclude il consigliere Alesandrini -. L’obiettivo è trovare un correttivo condiviso entro la fine di febbraio, ad esempio deroghe per certi territori o mercatini particolarmente consolidati, come le mostrescambio di Imola e Gambettola”. Se verranno concordate delle modifiche, la palla ripasserà alla Giunta, poi alla Commissione e infine all’Assemblea legislativa. Suonato il novantesimo, cominciano i tempi supplementari.

    rudolf
    1 gennaio 2014 at 15:34
    Rispondi

    • Grazie Rudolf per aver segnalato nei commenti la News che abbiamo pubblicato sul nostro sito web a fine anno. Il collegamento diretto è questo http://www.sabatosera.it/index.php/mercatini-legge-regionale-sospesa-598748/. Invece se volete leggere l’articolo completo con ulteriori informazioni in merito dovete cercare il “sabato sera” cartaceo del 26 dicembre. Ah, abbiamo segnalato anche i tanti vostri commenti arrivati!

      Redazioneweb sabato sera
      2 gennaio 2014 at 09:14
      Rispondi

  25. mi rivolgo a Rudolf laurano e alla redazione sabato sera . Questa battaglia si chiama LEGALITA’ contro ILLEGALITA’ poi gli hobbisti si chiamano ABUSIVI gente che vende senza averne i requisiti . LA LEGGE è entrata in vigore il 1 gennaio integralmente e i 60 giorni riguardano solamente i comuni per mettere a punto gli atti amministrativi. Mi permetto di far notare a tutti che che questo è un mestiere , un lavoro come altri, dove noi manteniamo le nostre famiglie , paghiamo le tasse e su questo non si scherza !!!!!! GLI ABUSIVI NON DEVONO ESISTERE IN NESSUNA CATEGORIA PUNTO !!!!!!!!!!!!! roberta commerciante da 20 anni che subisce la vostra concorrenza SLEALE .

    roberta passerini
    2 gennaio 2014 at 18:12
    Rispondi

  26. VEDO CHE VI RODE MOLTO IL FATTO CHE ANCORA CI SONO COMUNI (TANTI) CHE NON SONO ANCORA IN LINEA CON L’EKISSIONE DEL TESSERINO E VEDO CHE NON VEDETE L’ORA DI FARE TELEFONATE POCO ANONIME DOVE SOLLECITERETE CONTROLLI ALLE POLIZIE LOCALI COSI’ DA SODDISFARE IL VS DENTE AVVELENATO…!!!

    MA RICORDATEVI CHE DI SPADA FERISCE DI SPADA PERISCE…!!!

    LA GDF E’ SEMBRE IN AGGUATO PER CHI NON EMETTE GLI SCONTRINI…!!!

    CONCLUDO SOLO DICENDO CHE E’ UNA GUERRA DEI POVERI, MAGARI NEANCHE MAI VOLUTA, MA CHE BENE O MALE SI DOVRA’ COMBATTERE.

    SPARIRANNO MOLTI MERCATI (ANCHE QUELLI IMPORTANTI) DOVE VOI, MOSTRI DELLA LEGALITA’, AVETE FATTO OTTIMI AFFARI CON HOBBISTI SPROVVEDUTI E CALERANNO VISTOSAMENTE LE PRESENZE NEGLI ALTRI DOVE VOI, MOSTRI DELLA LEGALITA’, FATE IL VS BANCO E SARETE SEMPRE PIU’ ALLA MERCE’ DEGLI ORGANI PREPOSTI AGLI SCONTRINI CHE NON FATE (TUTTI..!!!)

    AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA.

    BUON ANNO A TUTTI COMUNQUE E COMPRATE L’ELMETTO…!!!!

    rudolf
    3 gennaio 2014 at 15:02
    Rispondi

    • AL QUIRINALE (SE MAGARI QUALCUNO NON LO SAPESSE) E’ GIA’ ARRIVATA LA VOCE E

      STANNO ERIGENDO UNA STATUA

      A PAOLO ED A ROBERTA PASSERINI QUALI PALADINI DELLA LEGALITA’

      rudolf
      3 gennaio 2014 at 15:06
      Rispondi

      • 03/01/2014
        18:15

        sia ben chiaro…

        IO NON CE L’HO CON NESSUNO,MA COSI’ IN ITALIA NON SI PUO’ PIU’ ANDARE AVANTI

        rudolf
        3 gennaio 2014 at 17:14
        Rispondi

    • Se sparissero i mercati degli hobbisti sarei contento,vuol dire che risorgeranno quelli per solo regolari che voi avete fatto morire,i commercianti in regola che frequentavano i vostri torneranno o si formeranno altri mercati solo per partite IVA,,finalmente gli appassionati ripopoleranno i nostri mercati ,i privati torneranno a chiamarci per vendere le loro cose e spariranno tutti quei vostri annunci “compro roba vecchia o sgombero case”. Chi vorrà continuare questo mestiere prenderà un licenza.
      Ciao Rudolf!

      Paolo
      3 gennaio 2014 at 17:38
      Rispondi

  27. SIG.RUDOLF , I MIEI GENITORI ( ENTRAMBI ARTIGIANI ) MI HANNO INSEGNATO CHE LE TASSE BISOGNA PAGARLE E IO L’HO INSEGNATO AI MIEI FIGLI E QUINDI MI DISPIACE , MA SONO STATA EDUCATA IN QUESTO MODO ALTRIMENTI AVREI FATTO COME TANTI MIEI COLLEGHI CHE HANNO DATO INDIETRO LA LICENZA E SONO VENUTI NELLE VOSTRE FILE !!!! nON CERTO PER QUESTO PENSO DI MERITARE UNA STATUA NE UNA MEDAGLIA MA LE ASSICURO SIG. RUDOLF CHE STARE DALLA PARTE DELLA LEGALITA’ MI FA’ STARE MEGLIO, E’ UNA SCELTA PERSONALE CHE OGNUNO DI NOI PUO’ LIBERAMENTE FARE , SONO CERTA CHE LEI NON PUO’ CAPIRE VISTO CHE DIFENDE CHI IL LAVORO IN NERO !!!!!! CORDIALI SALUTI ROBERTA

    roberta passerini
    3 gennaio 2014 at 18:19
    Rispondi

  28. Egr. sig. Rudolf, non so se questo sia il suo nome o se in periodo Natalizio si sia celato dietro la renna di Babbo Natale, noi commercianti ci mettiamo il ns. nome vero e siamo stanchi di venire attaccati ed offesi da gente come Lei. Il monumento ai miei colleghi dovrebbe proprio farlo, lo Stato , dal primo momento che con tutte le difficoltà , terremoto compreso, non hanno restituito la licenza. Sicuramente tra di noi ci sarà chi non è perfettamente in regola, lo dimostra il fatto che il comune di Bologna ha tolto diversi banchi ad espositori solo perché non avevano pagato una rata INPS., ma se ci confrontiamo con voi hobbisti che da oltre vent’anni fate gli stessi ns. mercati , siamo degli onesti e la differenza sta che voi vi intascate tutto e noi volenti o no dobbiamo versare almeno il 50% dell’incasso allo Stato. Direi che questa e’ vera concorrenza sleale permessa anche dalla complicità di certi organizzatori che incassano da voi il suolo e poi non vi fanno figurare come espositori. mentre noi anche se saltiamo qualche scontrino quando siamo circondati da Voi, poi la sera a casa dobbiamo farli. Le spiego perché : se noi abbiamo delle spese, una volta può passare che non incassiamo , ma troppe volte no perché noi figuriamo, abbiamo una partita IVA .quindi se qualcuno elude qualche piccola cifra lo fa x necessità . Voi invece mi pare leggendo che siete degli esagerati masochisti che frequentate mercati come Gonzaga, Medicina, Savigno, Spilamberto Piazzola sul Brenta, spendete e ci fate una patta. Alllora mi spieghi lei è un pensionato baby che si annoia? Perché questi incassi inferiori ai ns. si sentono solo nelle interviste, nei mercati, sopra e sotto banco , si vendono cose che a fine mese fanno pensare ad un regolare stipendio esentasse, per essere buoni.
    Per concludere le dico che la legge è già in vigore, la deroga è solo x i Comuni, ma comunque vada noi ci abbiamo provato e se questa battaglia la vincerete voi hobbisti , l’unico che ci rimetterà sarà lo Stato e le future generazioni perché io mi adeguerò e lavorerò al nero come non mai, per stare al passo con voi.

    Wilma Benuzzi
    5 gennaio 2014 at 12:24
    Rispondi

  29. Anche noi commercianti avremmo preferito non avere questa legge, ma ci adeguiamo se necessario x soddisfare questa necessità dei Comuni con poca fantasia, ma se il Fisco avesse voluto incassare e limitare questo problema avrebbe potuto tranquillamente domandare gli abbonamenti fatti negli ultimi anni nei vari mercati e non si sarebbe arrivati a questa odiosa discussione.

    Wilma Benuzzi
    5 gennaio 2014 at 13:13
    Rispondi

  30. Cari tutti
    La verità stà sempre in mezzo,è vero che i possessori di licenza
    hanno le tasse da pagare,ma hanno anche più possibilità di vendita
    di un hobbista,ad esempio a Bologna e Modena e sicuramente in altre
    città non posso esporre e vendere matereiale Mio usato(ige e iva)già
    strapagate.Non è vero che abbiamo costo 0 le piazzole e la benzina la
    paghiamo anche noi,ed il materiale esposto mica lo andiamo a rubare se
    è stato acquistato e rivenduto con un minimo o massimo guadagno non è
    mica colpa di nessuno.Io bonifico qualche cantina e non Vi dico il mazzo
    che tante volte mi faccio.Sono pensionato ed invalido civile con una pensione da fame cerco di arrotondare un pò,faccio i mercatini con una
    vetusta macchina di 15 anni e sicuramente ciò negli anni non mi ha assolutamente arricchito.
    saluti a tutti Robby

    robby
    6 gennaio 2014 at 18:34
    Rispondi

  31. Chi vende su Bakeca o E Bay od in altra forma è abusivo quanto mè e forse,
    più di mè,personaggi che hanno centinaia di articoli in offerta costantemente tutto l’anno, è tutta roba di casa loro?? è tutta roba della
    nonna?? pagano le tasse?? hanno un tesserino da 200 € ?? dopo 2 anni che
    fanno offerte sui siti sono abbligati a prendere la partita IVA??
    La legge è uguale per tutti quelli che ci credono.
    Robby

    robby
    6 gennaio 2014 at 18:49
    Rispondi

    • Certo Robby sono abusivi come te a differenza che nel database di ebay è tutto registrato e chi supera certe cifre è perseguibile dalla finanza e ti assicuro che è già successo!

      Paolo
      7 gennaio 2014 at 20:01
      Rispondi

      • Testo originale della Regione

        Num. Reg. Proposta: GPG/2013/2202

        LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

        Vista la legge regionale 24 maggio 2013, n. 4, “Regolamentazione del commercio sulle aree pubbliche in forma hobbistica. Modifiche alla legge regionale 25 giugno 1999 n. 12 (Norme per la disciplina del commercio su aree pubbliche in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114), alla legge regionale 28 aprile 1984, n. 21 (Disciplina dell’applicazione delle sanzioni amministrative di competenza regionale) e alla legge regionale 10 febbraio 2011, n. 1 (Presentazione del documento unico di regolarità contributiva da parte degli operatori del commercio sulle aree pubbliche)”;

        Visti in particolare gli articoli 6 e 7 della suddetta l.r. 4/2013, che, modificando l’art. 6 e introducendo l’art. 7 bis nella l.r. 12/1999, rispettivamente contengono la definizione e la disciplina dei mercatini degli hobbisti; Dato atto che: – ai sensi del terzo comma dell’art. 7 bis della l.r. 12/1999, “gli hobbisti, in possesso dei requisiti di cui all’articolo 71 del decreto legislativo n. 59 del 2010, per svolgere l’attività descritta nel comma 1 devono essere in possesso di un tesserino identificativo contenente generalità e foto, oltre a dieci appositi spazi per la vidimazione, rilasciato dal Comune di residenza, oppure dal Comune capoluogo della Regione Emilia-Romagna per i residenti in altra Regione”;

        -ai sensi del quarto comma dell’art. 7 bis della l.r. 12/1999, “la Giunta regionale stabilisce le caratteristiche del tesserino identificativo e le modalità di presentazione dell’istanza per l’ottenimento del medesimo”;

        – ai sensi dell’art. 11 della l.r. 4/2013 “entro il termine di sei mesi dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna della deliberazione di Giunta regionale prevista all’articolo 7 bis, comma 4, della legge regionale n. 12 del 1999 in materia di tesserino identificativo, ogni Comune nel quale già esista od ove si intenda istituire una manifestazione comunque denominata con la presenza di hobbisti, provvede ad adeguare tale disciplina alla presente legge”;

        Dato atto che la deliberazione di Giunta regionale n. 844 del 24 giugno 2013, pubblicata sul B.U.R.E.R.T. del 01 luglio 2013, ha provveduto alla definizione delle caratteristiche del suddetto tesserino identificativo e delle modalità per l’ottenimento del medesimo, e che pertanto dal 01 gennaio 2014 la partecipazione degli hobbisti ai mercatini degli hobbisti è soggetta alle modalità e ai requisiti indicati dall’articolo 7 della legge regionale 4/2013;

        Ritenuto opportuno specificare i soggetti che non sono obbligati a richiedere il rilascio del tesserino. Questi sono i minori di anni diciotto, limitatamente alle manifestazioni a loro riservate, in quanto privi di capacità d’agire, nonché chi partecipa a mostre zoologiche, filateliche, numismatiche e mineralogiche, quando non abbiano una prevalente finalità commerciale, per evitare di aggravarne l’attività, in quanto le citate manifestazioni sono già escluse dall’ambito di applicazione della legge regionale 25 febbraio 2000, n. 12 (Ordinamento del sistema fieristico regionale);

        Considerato che il sopra indicato chiarimento sull’ambito di applicazione della DGR 844/2013 può comportare una revisione, da parte dei Comuni istitutori, delle modalità di partecipazione ai mercatini degli hobbisti, e ritenuto pertanto opportuno concedere ai Comuni un termine di sessanta giorni dalla pubblicazione della presente deliberazione per l’adeguamento dei propri atti amministrativi, fermo restando il termine indicato dall’articolo 11 della legge regionale 4/2013 per quanto riguarda le modalità e i requisiti di partecipazione degli hobbisti;

        Dato atto dell’istruttoria svolta dal Servizio Commercio, turismo e qualità aree turistiche;

        Richiamate le proprie deliberazioni: – n. 1057 del 24 luglio 2006, n. 1663 del 27 novembre 2006, n. 1222 del 04 agosto 2011; – n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla Delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della Delibera 450/2007″ e ss.mm.;

        Dato atto del parere allegato;

        Su proposta dell’Assessore al Turismo. Commercio;

        A voti unanimi e palesi D e l i b e r a

        1) che non rientrano nell’ambito di applicazione della deliberazione di Giunta regionale 844/2013, in quanto svolgono un’attività non compresa nella disciplina degli hobbisti, i minori di anni diciotto, limitatamente alle manifestazioni a loro riservate, nonché chi partecipa a mostre zoologiche, filateliche, numismatiche e mineralogiche, quando non abbiano una prevalente finalità commerciale;

        2) di assegnare ai Comuni un termine di sessanta giorni dalla pubblicazione della presente deliberazione per l’adeguamento dei propri atti amministrativi, fermo restando il termine del 01 gennaio 2014, conseguente all’indicazione contenuta nell’articolo 11 della legge regionale 4/2013, per quanto riguarda le modalità e i requisiti di partecipazione degli hobbisti ai mercatini degli hobbisti;

        3) di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

        Tanto per discuterne

        rudolf
        11 gennaio 2014 at 10:37
        Rispondi

  32. Tanto per fare un appunto, pago dai 15 ai 20 mila euro all’anno per svolgere la mia attività regolare di commercio ambulante di antiquariato, riferendomi ai commercianti hobbisti a tasse zero che operano da anni e spesso decenni al nero con merce di qualità pari alla nostra, supponiamo da dieci anni attivi, la differenza è’ che io vado con le scarpe rotte e bucate perché forse riesco a comprarle ai miei figli ma non a me stesso, non ci arrivo con i soldi, loro invece si ritrovano con 200.000 euri in più’ in tasca . E vi posso garantire che molti hobbisti incassano cifre che le mie fanno ridere in confronto. Altro che svuotare le proprie soffitte. Te li ritrovi au cul du camion ai deballage in Francia e ti guardano pure male se sei interessato a ciò che loro vogliono acquistare, ti anticipano quando c’è da acquistare in qualche abitazione . In definitiva sono dappertutto dentro e fuori dai mercati, te li ritrovi in ogni dove a concorrere con te. Certo 150 200000euro sono una bella ci fretta risparmiata, sai che potere d’acquisto potrei avere con questi soldi in tasca. Dunque, se da un lato mi può stare bene l’hobbista che vuole arrotondare il misero stipendio o pensione con qualche cento euro in più ,piena solidarietà con loro, non mi sta bene chi si organizza per incassare migliaia di euri ogni mercato che fa, e non sono balle dico migliaia di euro.
    Con questo dico “lotta dura senza paura ai concorrenti avidi e ingordi che ci rubano a noi e alle nostre famiglie il pane di bocca, a tutti voi auguro di venir smascherati con le dovute conseguenze.
    Un saluto a tutti
    Paolo dal Veneto

    Paolo dal Veneto
    13 gennaio 2014 at 09:45
    Rispondi

  33. Siamo poveri,incapaci di rivolgere altrove le nostre attenzioni, cioè a chi ci ruba miliardi, siamo destinati, loro contenti e, pare, pure Paternostro, destinati a litigare tutta la vita.

    Gerardo
    13 gennaio 2014 at 18:48
    Rispondi

    • ho letto ora i commenti sopra, su questa brutta legge, un po’ troppo rigida e onnicomprensiva. Devo dire, che pero’, dopo aver letto quello che dice Rudolf, mi sono convinta che si, probabilmente e’ giusto che questi personaggi, appunto tipo Rudolf, che si sentono cosi’ furbi e strafottenti, scompaiano proprio dall’orizzonte.

      natalia
      16 gennaio 2014 at 19:22
      Rispondi

      • e proprio i personaggi come me che invece danno voce agli altri che non hanno coraggio perchè sono sempre dell’idea che anche voi fate parte del branco perche evadendo, e come se evadete e ve ne vantate, siete al nostro livello.!!!!

        FIRMATO UN HBBISTA CONVITO

        rudolf
        19 gennaio 2014 at 20:16
        Rispondi

        • HOBBISTA CONVINTO

          rudolf
          19 gennaio 2014 at 20:17
          Rispondi

  34. Segnalo a tutti che su “sabato sera” in edicola oggi 16 gennaio 2014 siamo ritornati sull’argomento hobbisti, chiedendo ai tre Comuni più importanti del Circondario imolese a che punto sono con gli obblighi di legge sui mercatini e come si stanno muovendo rispetto alla “delibera di Natale”

    Redazioneweb sabato sera
    16 gennaio 2014 at 10:16
    Rispondi

  35. Oggi mi sono quasi commosso,un dentista hobbista preoccupato x il limite dei mercati lui li fa per pagarsi le vacanze in giro x il mondo che gli costano care ! Poveretto mi dispiace un sacco dovrà accontentarsi di un ombrellone ai lidi ferraresi !!!! Capisco che facendo il dentista ha bisogno di arrotondare ci mancherebbe !!!!!!!

    Paolo
    16 gennaio 2014 at 15:05
    Rispondi

  36. e che dire dei commercianti che vendono in internet sotto altro nome (coniuge, del fratello o sorella, ecc…)? o hanno depositi con merci non in carico sui registri ?

    arturo
    17 gennaio 2014 at 07:56
    Rispondi

  37. Verso i commercianti che fanno i furbi niente da dire, però per loro ci sono già regole,controlli, multe, pene e possibilità di essere denunciati con telefonate anche anonime! Questa si chiama lotta all’evasione e si spera venga fatta sempre meglio!!!
    Verso gli hobbisti invece fino a 20 giorni fa non esisteva nulla,
    nessun controllo, nessuna multa, nessuna regola,solo permissivismo da parte di comuni , sindaci, pro loco, ecc.
    quindi i furbi non si vedevano!
    ora finalmente qualche regola!
    Questo si chiama lotta all’abusivismo! E si spera venga fatta sempre meglio!!!

    Paolo
    17 gennaio 2014 at 15:11
    Rispondi

    • BLA BLA BLA…

      sento solo rancori e vi brucia…!!!

      BLA BLA BLA

      Non siamo in regola NOI hobbisti,ma non lo siete neanche voi EVASORI commercianti, perchè pagate le tasse che decidete voi a tavolino coi vostri accondiscenti commercialisti e così da lavarvi la vostra SPORCA coscenza…

      BLA BLA BLA

      rudolf
      18 gennaio 2014 at 20:02
      Rispondi

      • l’errore sulla parola è voluto perchè una COSCIENZA I NOSTRI CARI COMMERCIANTI EVASORI NON CE L’HANNO….!!!! hanno solo COSCENZA parola in uso c/o il loro vocabolario
        ITAGLIANO-EVASORE EVASORE-ITAGLIANO

        rudolf
        18 gennaio 2014 at 20:09
        Rispondi

  38. E …. FAMOCE DU’ RISATE….!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    NON SE NE PUO’ PIU’ DI QUESTA GUERRA TRA POVERI….!!!!

    ORSU’….

    rudolf
    18 gennaio 2014 at 20:10
    Rispondi

  39. Caro Rudolf, famose pure ste due risate, il fatto che, il commerciante sia evasore lo devi dimostrare, mentre se tu sei un hobbista, e penso , tu lo sia anche da tanti anni, lo sei e basta. Quindi qualunque commerciante, anche il + disonesto oltre al plateatico un minimo di tasse lo paga! mentre se moltiplichiamo gli anni in cui hai lavorato x i soldi che hai versato tu, noi commercianti siamo sempre a credito imposta. Il tuo stipendio, forse di dipendente statale, contribuiamo a pagarlo anche noi.

    Wilma
    20 gennaio 2014 at 12:35
    Rispondi

  40. Chiedo notizie in merito alla delibera n. 2065 approvata il 23 dic.2013 che attribuisce ai comuni ulteriori 60 giorni di tempo per adeguare gli atti amministrativi.
    I 60 giorni decorrono dalla data di pubblicazione prevista per il 15 gennaio 2014.
    Risulta pubblicata???????????
    In caso contrario la proroga continua fino a…………??????
    Grazie

    Pasini Franca
    25 gennaio 2014 at 17:37
    Rispondi

    • Da nostre informazioni, che abbiamo anche scritto negli articoli pubblicati sul nostro settimanale “sabato sera” il 26 dicembre e il 9 gennaio, i 60 giorni decorrono dal 15 gennaio, ma solo per gli adeguamenti degli “atti aministrativi” cioè regolamenti e affini dei Comuni.

      Redazioneweb sabato sera
      27 gennaio 2014 at 09:08
      Rispondi

  41. Gent. Sig.ra Franca, l’errore sul quale molti organizzatori stanno giocando è proprio questo. La proroga non è x gli hobbisti. La legge è in vigore da 1 gennaio 2014. Per i Comuni ,non virtuosi, che in sei mesi non sono stati capaci di prepararsi , la Regione ha dato una proroga fino al 28 febbraio.

    Wilma
    27 gennaio 2014 at 18:01
    Rispondi

    • Sbagliato…!!!!

      I 60 gg decorrono dalla pubblicazione che è avvenuta il 15 Gennaio

      quindi 15 MARZO.!!!!

      COOMERCIANTI ALMENO SIATE BEN INFORMATI

      rudolf
      27 gennaio 2014 at 18:34
      Rispondi

      • Caro Rudolf sei sempre molto informato, non farai per caso il consigliere?

        Wilma
        29 gennaio 2014 at 13:31
        Rispondi

      • 10 giorni più o meno non fa molta differenza

        Wilma
        1 febbraio 2014 at 21:51
        Rispondi

        • precisi Voi, precisi Noi…!!!

          rudolf
          3 febbraio 2014 at 16:19
          Rispondi

  42. Per Rudolf: la delibera di giunta n. 2065 (approvata il 23/12/2013) di cui sopra, “prevede” la pubblicazione di detta proroga in uscita il 15 gennaio. Però a tutt’oggi non ho trovato traccia.
    Pertanto, vista la tua disponibilità,ti prego di comunicarmi il numero e la data.
    Grazie.

    Pasini Franca
    30 gennaio 2014 at 17:42
    Rispondi

  43. Grazie Rudolf per la cortese collaborazione.

    Pasini Franca
    1 febbraio 2014 at 19:32
    Rispondi

    • prego ,

      se hai bisogno di altro fammi sapere che mi diletto

      rudolf
      4 febbraio 2014 at 12:01
      Rispondi

  44. Vai a leggere in http://www.estense.com la lettera, con i relativi commenti, sui mercatini degli hobbisti

    Pasini Franca
    4 febbraio 2014 at 15:51
    Rispondi

  45. Delibera denominata a mio avviso di SAN VALENTINO

    Novità normative per i Mercatini del Riuso

    Novità normative per i Mercatini del Riuso
    Il Comune di Medicina apprende con piacere che la Giunta regionale ha approvato una delibera in cui si specifica che i “Mercatini del riuso“, già previsti dalle norme nazionali, sono esclusi dall’applicazione della Legge regionale 4/2013.
    Questo chiarimento permetterà ai Comuni di gestire in maniera meno convulsa il periodo iniziale dell’applicazione della legge regionale sugli hobbisti, che comunque si ritiene ancora eccessivamente restrittiva e penalizzante.
    Il problema non riguarda solo gli hobbisti, quanto le attività commerciali dei nostri centri storici.
    Il rischio di perdere attrattività è reale, con forti ripercussioni economiche sulle attività coinvolte.
    «Ringraziamo l’assessore Melucci per questo chiarimento normativo e lo invitiamo a verificare nel breve, numeri alla mano, eventuali modifiche necessarie alla legge regionale», sottolinea l’Assessore Montanari.
    «La determinazione con cui il Comune di Medicina sta seguendo questo argomento è dovuta al grande supporto ricevuto dai commercianti e dai cittadini, che riconoscono il valore anche culturale e di promozione turistica dell’iniziativa. Un grande ringraziamento va ad ANCI Emilia-Romagna perché il supporto dell’associazione dei Comuni ha permesso d’instaurare un dialogo costruttivo con tutte le parti in causa».
    Le Amministrazioni si sono, inoltre, proposte di definire linee guida comuni per la gestione di tali manifestazioni, con la volontà d’evitare applicazioni improprie della legge.

    rudolf
    16 febbraio 2014 at 21:53
    Rispondi

  46. Cari AMICI HOBBISTI…

    Andate ora a controllare sul sito la delibera che è comparsa e della quale ho già chiesto copia.

    CHIEDO A TUTTI VENIA perchè è datata 10/02 e non 14/02 come avevo asserito precedentemente

    GPG/2014/206 questo è il numero attribuito

    a presto per nuove valutazioni

    BY RUDOLF HOBBISTA CONVINTO SENZA AUTO A METANO

    Rudolf
    18 febbraio 2014 at 11:37
    Rispondi

  47. LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
    Visto l’articolo 117 della Costituzione, e la
    conseguente competenza esclusiva delle Regioni in materia di
    commercio;
    Vista la legge regionale 25 giugno 1999, n. 12 (Norme
    per la disciplina del commercio su aree pubbliche in
    attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114);
    Vista la legge regionale 5 luglio 1999, n. 14 (Norme
    per la disciplina del commercio in sede fissa in attuazione
    del d.lgs 31 marzo 1998, n. 114);
    Ritenuto opportuno chiarire l’ambito di operatività
    della normativa regionale in materia di commercio, con
    particolare riferimento a quelle attività che prima facie non
    rientrano nella definizione di commercio al dettaglio
    contenuta nell’articolo 4 del decreto legislativo 31 marzo
    1998, n. 114 (Riforma della disciplina relativa al settore
    del commercio, a norma dell’articolo 4, comma 4, della legge
    15 marzo 1997, n. 59);
    Ritenuto opportuno, in particolare, definire la natura
    del commercio dei prodotti del riuso, inteso come le
    manifestazioni individuate dall’art 7-sexies (Valorizzazione
    ai fini ecologici del mercato dell’usato) del d.l. 208/2008
    (Misure straordinarie in materia di risorse idriche e di
    protezione dell’ambiente) e dall’art. 180-bis (Riutilizzo di
    prodotti e preparazione per il riutilizzo dei prodotti) del
    d.lgs 152/2006 (Norme in materia ambientale);
    Considerato che oggetto delle succitate definizioni di
    “mercato dell’usato” e di “riutilizzo dei prodotti” sono le
    attività di cessione e di scambio di oggetti usati altrimenti
    destinati alla dismissione o allo smaltimento;
    Dato atto che il Ministero dello Sviluppo economico,
    con risoluzione n. 183332 dell’11 novembre 2013, ha
    riaffermato che la normativa sul commercio si applica
    unicamente agli operatori che svolgono l’attività di acquisto
    per la rivendita ai consumatori finali;

    Testo dell’atto

    Ritenuto quindi di specificare che le norme regionali
    in materia di commercio su aree pubbliche e in sede fissa non
    si applicano a coloro che vendono oggetti propri, usati,
    altrimenti destinati alla dismissione o allo smaltimento;
    Vista l’istruttoria svolta dal Servizio Commercio,
    turismo e qualità aree turistiche;
    Richiamate le proprie deliberazioni:
    - n. 1057 del 24 luglio 2006, n. 1663 del 27 novembre
    2006, n. 1222 del 04 agosto 2011;
    - n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine
    alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e
    sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti
    conseguenti alla Delibera 999/2008. Adeguamento e
    aggiornamento della Delibera 450/2007″ e ss.mm.;
    Dato atto del parere allegato;
    Su proposta dell’Assessore al Turismo. Commercio;
    A voti unanimi e palesi
    D e l i b e r a
    1) di specificare che le norme regionali in materia di
    commercio su aree pubbliche e in sede fissa non si applicano
    a coloro che vendono oggetti propri, usati, altrimenti
    destinati alla dismissione o allo smaltimento, nell’ambito
    delle attività indicate dall’art 7-sexies (Valorizzazione ai
    fini ecologici del mercato dell’usato) del d.l. 208/2008
    (Misure straordinarie in materia di risorse idriche e di
    protezione dell’ambiente) e dall’art. 180-bis (Riutilizzo di
    prodotti e preparazione per il riutilizzo dei prodotti) del
    d.lgs 152/2006 (Norme in materia ambientale);
    2) di pubblicare il presente atto sul Bollettino
    Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.
    pagina

    rudolf
    18 febbraio 2014 at 13:00
    Rispondi

  48. Cari amici Riusiti ce l’abbiamo fatta…!!!

    La legge è stata resa più equa e non sono mancate le prime reazioni dei commercianti più facinorosi che minacciano di stracciare la licenza e magari di strapparsi i capelli se non gli sono già caduti tutti…!!!

    Adesso che finalmente è stato creato un equilibrio a Loro non va bene e sicuramente intaseranno la regione di lettere,telefonate e minacce dato che sono solo capaci di far questo.

    Ma se non gli va bene stare con Noi che se ne stiano a casa…!!!

    Che vadano nei mercati a loro dedicarti…!!!

    Che non vengano a cercare la “bazza” nei Ns tavoli…!!!

    Comunque sta in Noi a dimostrare che siamo molto più ONESTI di Loro è che operiamo nel riuso (senza lavorare all’Hera) e quello che VENDIAMO è merce ormai “esausta” e quindi prossima allo smaltimento.

    L’unione fa la forza e sono dell’avviso che bisogna allontanare dai mercatini gli pseudo-riusisti con banchi di tonnellate di merce e sta in Noi il controllo di questi in coadiuvazione con gli ONESTI organizzatori.

    By Rudolf Riusista convinto senz’auto a metano

    rudolf
    19 febbraio 2014 at 07:00
    Rispondi

  49. A Rudolf: grazie per le buone notizie. In bocca al lupo a tutti i “riusisti”

    Pasini Franca
    21 febbraio 2014 at 19:34
    Rispondi

  50. Come diceva Trapattoni “non dire gatto se non l’ hai nel sacco”, da modesto hobbysta quale sono sarei contento di una revisione del regolamento favorevole a una maggiore tolleranza nei confronti del ns.
    piccolo commercio fatto di alienazione di oggetti che non ci interessano piu’ (superflui,sostituiti, ereditati, obsoleti); temo pero’ che la lobby dei professionisti della vendita (acquistare al minor prezzo possibile per rivendere con il maggior profitto raggiungibile) si fara’ sentire quindi …. ha da passa’ marzo ….

    Riccardo
    22 febbraio 2014 at 22:52
    Rispondi

  51. Credo dal 17 in poi si saprà bene il tutto…

    però carta canta…

    la delibera sul riuso c’è stata…

    bisogna solo recepirla ed applicarla ONESTAMENTE

    Rudolf
    24 febbraio 2014 at 16:35
    Rispondi

  52. Il 17 marzo e’ passato …. novita’?

    Riccardo
    20 marzo 2014 at 20:40
    Rispondi

  53. Mi risulta che alcune realtà importanti ( Savigno, Medicina ) abbiano recepito le nuove indicazioni: “mercatino del riuso”. Pertanto hanno aperto la sottoscrizione di abbonamenti per l’ anno in corso.

    Pasini Franca
    23 marzo 2014 at 18:17
    Rispondi

  54. DOMENICA SCORSA HO PARTECIPATO COME “riusista” AL MERCATINO DI SAN GIOVANNI IN MARIGNANO-RN-, NON è ANDATA BENE,MA ALLA FINE QUALCOSA TOLTE LE SPESE HO FATTO…

    RINGRAZIO GLI ORGANIZZATORI (promD) ED IL COMUNE CHE ATTRAVERSO DELIBERA HA PERMESSO CHE TUTTO FOSSE IN REGOLA.

    By RUDOLF RIUSISTA SENZ’AUTO A METANO

    Rudolf
    25 marzo 2014 at 09:33
    Rispondi

  55. Ai mercatini di Ozzano che organizza l’associazione Nonsoloarte il comune chiedera’ il tesserino e cosi’ dovrebbe essere anche a Castel S.Pietro (grande e’ il disordine sotto il cielo ….)

    Riccardo
    28 marzo 2014 at 20:09
    Rispondi

  56. Alle proloco ,comuni e organizzatori vorrei suggerire se veramente ci tengono a questi hobbisti riusisti per quello che “ecologicamente” fanno. Aprite il campo sportivo UNA VOLTA ALL’ANNO , e fateli vendere senza nessuna regola e limite. Questo basterà per vendere le proprie cose e non farà concorrenza sleale ai commercianti regolari dell.antiquariato e collezionismo che se li ritrovano ogni fine settimana ovunque.

    Paolo
    1 aprile 2014 at 08:44
    Rispondi

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