Mercatini, legge regionale sospesa

EMILIA ROMAGNA
Continua a provocare parecchi mal di pancia la nuova norma della Regione Emilia Romagna introdotta per regolare i cosiddetti mercatini degli hobbisti. La nuova norma, più restrittiva, è stata approvata in primavera e dovrebbe entrare in vigore l’1 gennaio 2014, ma sono mesi che l’assessore al Commercio di Maurizio Melucci è tirato per la giacca dai coloro che vorrebbero modificarla. La legge, infatti, da una parte, incontra i favori delle associazioni di categoria degli ambulanti “professionali” ma, dall’altra, così com’è, non piace per niente ad Anci (associazione nazionale comuni italiani) e Unpli (Unione nazionale pro loco d’Italia), cioè ai Comuni, soprattutto quelli più piccoli o che sui mercatini contano per riempire i centri storici o portare turisti. E ora, a quanto pare, potrebbero esserci dei margini di manovra per qualche aggiustamento. Al momento, infatti, l’applicazione della legge è sospesa. Mercoledì 18 dicembre è stato corretto il regolamento posticipando in avanti di due mesi l’avvio. Lo conferma Tiziano Alessandrini, consigliere regionale del Pd e vicepresidente della Seconda commissione, che ha dato il via libera al progetto di legge: “In sostanza – spiega – per gennaio e febbraio resterà tutto come prima e nessuno dovrà munirsi di tesserino”.
A questo punto, con il rinvio di due mesi, pare che l’asse Comuni e Proloco abbia segnato un punto a loro favore. “In questo lasso di tempo proseguirà la discussione tra assessorato regionale, Consiglio delle autonomie locali, Anci e associazioni di categoria – conclude il consigliere Alesandrini -. L’obiettivo è trovare un correttivo condiviso entro la fine di febbraio, ad esempio deroghe per certi territori o mercatini particolarmente consolidati, come le mostrescambio di Imola e Gambettola”. Se verranno concordate delle modifiche, la palla ripasserà alla Giunta, poi alla Commissione e infine all’Assemblea legislativa. Suonato il novantesimo, cominciano i tempi supplementari.
Su “sabato sera” in edicola dal 23 dicembre l’articolo completo con ulteriori informazioni e le posizioni delle associazioni di categoria degli ambulanti.

8 Responses to Mercatini, legge regionale sospesa

  1. salve,sono hobbista da diversi anni,la modifica della legge fatta in questo modo
    serve a fare scomparire i piccoli paesi.si puo modificarla in modo semplice come ha fatto l organizzatore di STELLATA proibendo la vendita di vestiti e oggetti recenti.ho avuto modo di conoscere persone che hanno perso il lavoro, e cercano di guadagnare qualche euro,i soldi per il plateatico usati dai volontari per l acquisto di pulmino scolastico, onlus,grazie al volontarito se tanti paesini sopravvivono, e mi creda non sono evasori ,e non ho mai visto nessuno diventare milionario SALUTI ROBERTO

    roberto
    30 dicembre 2013 at 10:50
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  2. buongiorno,sono un ambulante con regolare licenza e per quel che ne so io la legge non è affatto sospesa ,la proroga è per i comuni, che hanno si già avuto 6 mesi di tempo per preparare i tesserini ma ovviamente con la speranza che andasse in fumo non si sono organizzati e la regione ha ben pensato di agevolarli creando un bel pò di confusione !ricordo anche al signore qui sopra che noi siamo AMBULANTI MENSILI DELL ANTIQUQRIATO e francamente che nei mercati gli hobbisti non vendano abiti usati o nuovi poco importa non è questo il problema !il problema è che questa marea incontrollata di hobbisti vende a tutti gli effetti , fa il mio lavoro in NERO insomma basta con sta favola del povero disoccupato , se uno è disoccupato e gli piace fare i mercati che prenda sta benedetta licenza perchè lavorare onestamente e smettere di fare concorrenza sleale è civiltà!!!ci siamo stufati, le istituzioni è ora che comincino a essere dalla parte di chi le tasse le paga invece di spalleggiare degli evasori totali ,mi riferisco a tutti i sindaci e pro loco che stanno muovendo mari e monti per evitare di mettere un freno a questo fenomeno !!!!!! c è solo una parola per tutto questo VERGOGNA !!!!!! Se l unico modo per rivitalizzare i comuni è far lavorare la gente in nero c è qualcosa che non va nell amministrazione, cambiate mestiere !!!!!!!!!!

    francesca
    2 gennaio 2014 at 12:24
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  3. VISIATE IL BLOG E FATTE COMMENTI , SICURAMENTE LE COSA SARANNO PIU’ CHIARE

    Danilo
    2 gennaio 2014 at 15:45
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  4. DA LAURANO : in difesa degli Hobbisti : vorrei fare una domanda
    ai nostri solerti legislatori Emiliani e a tutti i commercianti e venditori ambulanti che hanno imposto questa legge : per quale motivo in tutto il mondo –chiamiamolo civile —esistono gli hobbisti , e sono acettati e possono liberamente commercializzare le loro merci gratuitamente sul suolo pubblico, mentre– SOLO IN EMILIA ROMAGNA RISPETTO A TUTTO IL MONDO –VENGONO CONSIDERATI EVASORI FISCALI E ABUSIVI? I commercianti e ambulanti esistono ovunque ma convivono tranquillamente senza problemi con gli Hobbisti: le manifestazioni,e ci sono gia’ stati degli esempi, senza gli Hobbisti espositori sono destinate a sparire e sparire un giro enorme di affari e di persone che ruotano intorno. Sono coinvolte direttamente e indirettamente centinaia di migliaia di persone che tutte fanno cassa con questa attivita’:un danno enorme a tutti i commercianti e negozianti dei paesi agli stessi abitanti , ai comuni, centri sociali, parrochhie, un danno turistico e sociale incalcolabile.
    Da Laurano 73 anni pensionato decisamente futuro ex hobbista
    03 gennaio 2013

    LAURANO
    3 gennaio 2014 at 20:43
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    • laurano informati.nel resto del mondo gli hobbisti convivono con i regolari perché hanno regole ,limiti , tasse e soprattutto onestá!!! Cosa che spesso manca agli italiani!!!

      Paolo
      8 gennaio 2014 at 05:40
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      • <da <laurano a Paolo : hai dato l'unica risposta giusta :pensa anche da quale pulpito e' nata tale legge : da quello
        che si legge sui giornali sono tutti indagati..
        La cosa che piu' mi inquieta sono i controlli stringenti che invieranno : loro che si sono sempre riempiti la bocca con parole come onesta'ed equita' ,come hai specificato anche tu….saranno inviati dei controllori dalla regione che controlleranno altri controllori
        per verificare se hanno controllato ..la cosa non e' piu' inquietante ,ma preoccupante…
        Era sufficiente far pagare una piccola tassa,
        comprensiva dell'occupazione del suolo pubblico e complementare di una tassa per la regione, tutte le volte che si faceva un mercatino , ed avere un documento , ed essere liberi di fare tutti i mercati, come fanno del resto in tutto il mondo, chiamiamolo civile . Costituzione ,Legge Biagi,
        normative europee del 2010 che obbligano gli stati membri,di cui l'Italia ne fa parte, al riuso e al riciclo delle merci usate , …le merci degli Hobbisti…a cosa servono tutte queste leggi?
        Un saluto a Paolo,e al sito per la possibilita' di esprimere opinioni e commenti ..Laurano 11 gennaio 2014

        LAURANO
        11 gennaio 2014 at 22:36
        Rispondi

  5. da Laurano ;in difesa degli Hobbisti .
    Oggi, in Emilia Romagna, essere Hobbisti e’ sinonimo di evasore fiscale e abusivo : gratificazione imposta dai commercianti e venditori ambulanti :questo ignobile appellativo non comprende solo gli Hobbisti, ma anche coloro che ci hanno sempre invitato :
    i comuni, le pro loco, i centri sociali, la polizia municipale e tutte le organizzazioni che creano le manifestazioni.
    per quale motivo ci invitavano se fossimo stati evasori fiscali e abusivi ? Dire che siamo abusivi ed evasori fiscali, direi che sono notizie del tutto gratuite per denigrarci, a loro esclusivo vantaggio :i sig,ri commercianti e ambulanti sanno perfettamente che gli evasori fiscali e abusivi sono altri :sono da tutte le parti,: ai semafori, per le strade, davanti ai negozi, nelle piazze,sotto i portici, nei comuni di montagna ,al mare ..ovunque e numerosissimi : non pagano ne la tassa del suolo pubblico e vendono merci illegali : sono tollerati e ignorati. Mi domando ..
    questi chi sono ? certamente non degli Hobbisti …
    Che illegalita’ o abusivismo esiste in un Hobbista che vende ,
    a pochi euro merce personale usata, su cui sono gia’ state pagate l’IVA le tasse e il guadagno del commerciante.
    In questo modo i mercatini degli Hobbisti sono diventati una risposta alle ridotte possibilita’ economiche di ciascuno di noi, in questo periodo di crisi,e assolve agli scopi sociali, quali la lotta alla poverta’,e verso coloro che non possono acquistare merce nuova. Inoltre vengono rispettati gli obblighi
    delle normative europee che impongono agli stati membri il riuso e il riciclo delle merci usate alla fonte.
    Da laurano , pensionato di anni 73 ..decisamente futuro ex hiobbista 19 gennaio 2014

    LAURANO
    19 gennaio 2014 at 20:09
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  6. Bene, forse è ora di fare un pò di chiarezza, già nel 1700 esisteva la possibilità in Europa di vendere i propri beni usati per ricavarne
    un pò di denaro per campare .
    Non si tratta di commercio a tutti gli effetti ma di semplice riciclaggio
    Normalmente erano manifestazioni che si svolgevano una volta all’anno.
    Poi col passare del tempo, come sempre succede, c’è chi cerca di farne
    un 2° mestiere.
    Ora è bene sapere che i commercianti di mestiere, si sono sempre riforniti dai cosiddetti hobbisti o andando a frugare nei solai di
    qualche privato che voleva sbarazzarsi del surplus, spesso pagato 2 soldi
    perchè non consapevole del valore dell’oggetto.
    Da qualche anno, i privati hanno scoperto che non tutto è da buttare ma
    a volte puo essere rivenduto e ricavarne i soldini per i regali ai nipoti.
    E’ perciò controproducente arrestare queste manifestazioni con leggi
    capestro anche perchè spesso si parla di incassi ridicoli che a malapena coprono il posteggio ( che questo và sempre pagato).
    Si potrebbe applicare la regola Francese o Veneta che prevede un numero
    massimo ( 2 in Francia e 6 in Veneto ) con apposito tesserino pagato
    20/30 Euro e non “200″ ( un furto che blocca tutto)e lasciare vivere
    questo momento di aggregazione e scambio utile anche ai negozi e bar del centro storico……..

    Stefano
    27 gennaio 2014 at 14:43
    Rispondi

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