Tares, sarà salata per tutti / 1 | Sabato Sera

Tares, sarà salata per tutti / 1

IMOLA
La pagheremo solo ad aprile, ma è confermato: sarà più salata della tariffa in vigore oggi. Questa è la prima certezza della Tares (Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi) che da Capodanno ha mandato in soffitta la nostra Tia (tariffa dell’igiene ambientale). “Questo non risolve tutte le problematiche aperte dalla nuova tassa ” commenta laconico l’assessore all’Ambiente del Comune di Imola, Luciano Mazzini. La Tares si calcola sull’80 per cento della superficie catastale degli immobili mentre la Tia si basava sulla superficie calpestabile dichiarata dall’utente; la Tares risolve l’annoso problema dell’Iva non dovuta che le famiglie versavano con la Tia ai gestori dei servizi (per Imola e circondario è Hera) ma complica il bilancio delle aziende che ora non potranno più scaricarla; la Tares contempla i correttivi sul numero dei componenti del nucleo famigliare, un criterio di equità per non far pagare a chi abita da solo, e quindi produce meno rifiuti, la stessa cifra di una famiglia di quattro persone a parità di metri quadrati, ma per quanto riguarda gli sconti sulla raccolta differenziata è penalizzante. Nel circondario imolese si sta lavorando da tempo ad un regolamento unico per tutti e dieci i Comuni. Martedì 8 gennaio l’assessore Mazzini, insieme al Circondario, ha incontrato i rappresentanti di Hera e Atesir (l’Agenzia regionale per i servizi idrici e rifiuti), che gli hanno presentato la nuova ipotesi di articolazione tariffaria per Imola, che a breve approverà il bilancio. “Per il momento posso dire che abbiamo valutato un aumento del 13-15 per cento per i privati e del 25 per cento per le aziende – anticipa Mazzini -. Quest’anno non andremo oltre i 30 centesimi per metro quadrato catastale di addizionale e vorremmo non doverlo fare neanche in futuro”. La Tares, infatti, è concepita come l’Imu, prevede un’aliquota fissa da versare allo Stato, che i Comuni possono eventualmente aumentare fino a 40 centesimi, trattenendo a bilancio dell’Ente la quota eccedente. Questo perché la nuova tassa deve coprire il cento per cento del costo del servizio di igiene urbana (spazzamento, raccolta, smaltimento, raccolta differenziata) e lo Stato ha già previsto di quanto ridurrà i relativi trasferimenti del fondo di riequilibrio. “Per fortuna rispetto alla Tarsu la nostra tariffa copre già il 100 per cento del servizio – puntualizza Mazzini -, quindi stiamo ragionando di un piano tariffario che tenga conto solo dell’inflazione e della copertura della Tares servizi (la famosa addizionale di 30 centesimi, ndr)”.
La legge di stabilità di dicembre ha anche previsto la possibilità per i Comuni di continuare ad utilizzare per tutto il 2013 gli attuali gestori che si occupano della riscossione delle bollette, Hera compresa. Da anni gli Enti locali dell’imolese non si occupano più di bollette, contenziosi e morosità sul fronte dei rifiuti. “I Comuni del circondario vorrebbero che rimanesse Hera ad occuparsene, però l’azienda non ha ancora deciso. Per un Comune attivare servizi e funzioni che oggi non abbiamo significa un aggravio di costi che rischiano di riversarsi sui cittadini” conclude Mazzini.
L’articolo completo su “sabato sera” del 10 gennaio.

9 Responses to Tares, sarà salata per tutti / 1

  1. più che un commento la mia vuole essere una domanda: sono un invalido, fino adesso ho goduto dello sconto previsto dalla normativa comunale mi sembra a firma Castellari , potrei sbagliarmi sul nome, dello sconto del 85%. con la tarsu cosa cambia se cambierà?

    franco
    16 gennaio 2013 at 08:41
    Rispondi

    • Per il momento non c’è ancora nulla di definito. Quando verrà approvato il piano tariffario comunale ed entrerà in vigore la Tares, probabilmente troverà una risposta al suo problema, oppure dovrà rivolgersi agli uffici comunali competenti.
      In ogni caso “sabato sera” continuerà a seguire l’argomento e la terrà informato.
      Grazie.

      redazioneweb sabato sera
      16 gennaio 2013 at 11:19
      Rispondi

    • Siamo molti a porci la stessa domanda e ad augurarci che non vengano meno anche questi piccoli ma preziosi aiuti.

      Turchi Deanna
      30 novembre 2013 at 17:13
      Rispondi

  2. La mia è una domanda: abito in appartamento che condividevo con mio figlio e le bollette Hera erano intestate a lui. Poi mio figlio si è sposato e si è trasferito lasciandomi solo nell’appartamento ma le bollette sono Hera sono rimaste a lui intestate.
    Ora mi è giunta la bolletta della TARES sulla quale mi hanno qualificato come non residente mentre io quì risiedo da parecchi anni.
    A parte il fatto che ho letto che ci sono sconti per chi abita solo nell’appartamento, sconti che non vedo in bolletta, non vorrei che mi facessero pure pagare un sovrapprezzo qualificandomi “non residente”
    Grato per una risposta

    GIULIANO
    9 giugno 2013 at 15:17
    Rispondi

    • La sua domanda non riguarda un problema generale legato alla Tares ma un caso specifico e particolare, quindi occorre che contatti direttamente Hera per avere una risposta dettagliata. Per quanto ci riguarda, ricordiamo che Hera ha messo a disposizione un numero verde dedicato alla Tares (800/999004, oltre alla rete degli sportelli sul territorio (es. a Imola nella sede di via Casalegno oppure in via Mentana). Il servizio Clienti è a disposizione dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 20, e il sabato dalle 8 alle 13.

      Redazioneweb sabato sera
      10 giugno 2013 at 08:01
      Rispondi

  3. 13/06/2013
    fino alla giornata di oggi, i cittadini che in forma autonoma e gestendo la propria sensibilità ambientale, hanno portato al centro di raccolta plastica,cartone, olii minerali, sfalci , legnami, ecc…ecc….ecc…
    ricevendo sulle bollette HERA anche un bel riscontro, con la famosa tassa TARES, come funzionerà. (tenete presente la situazione di crisi in atto, purtroppo non si vede a breve e nei prossimi anni un miglioramento, anche se sono solo da 0 TOT EURO è SEMPRE UNA CIFRA IMPORTANTE.) Detto questo, senza ritorno, il cittadino anche sensibile porterà i vari prodotti di smaltimmento, nelle piazze o sulle vie come succedeva e succede a NAPOLI.) cordiali saluti
    p.s. sappiatemidire con la TARES COME FUNZIONERA’

    salvatore
    13 giugno 2013 at 15:49
    Rispondi

  4. la sensazione che si ricava dalle risposte e’ che a Imola governino HERA e AREA BLU. Per quanto attiene alla cd tares HERA e’ solo esattore per delega del comune e s’ignora con quale atto sia stata conferita la delega . Ai quesiti non deve rispondere Hera bensi il comune . E’ possibile sapere con quale atto e in che data e’ stata delegata la soc. HERA che pare amministri la citta’ ? grazie

    enzo
    16 giugno 2013 at 14:17
    Rispondi

  5. ma x quanto riguarda la raccolta differenziata ci sono ancora le detrazioni grazie aspetto risposta

    massimo
    29 novembre 2013 at 15:01
    Rispondi

    • Salve, per il momento le uniche notizie certe sono sulla Tares 2013, ovvero la “bolletta dei rifiuti” che dobbiamo pagare per quest’anno. Gli ultimimissimi aggiornamenti li può leggere in questa News http://www.sabatosera.it/index.php/la-terza-rata-tares-si-paga-con-lf24-589958/ oppure nell’articolo più completo su “sabato sera” in edicola da ieri 28 novembre. Per sapere cos’accadrà nel 2014 occorre attendere la stesura finale della legge di stabilità.

      Redazione web sabatosera
      29 novembre 2013 at 15:34
      Rispondi

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