Irce, aumenti per i lavoratori

IMOLA
I lavoratori dello stabilimento imolese dell’Irce, il gruppo di via Lasie produttore internazionale di cavi elettrici e fili smaltati in rame, hanno approvato a larghissima maggioranza (78%) l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto aziendale, sottoscritto a inizio dicembre e che riguarda 246 dipendenti. “Storicamente – racconta Tiziana Roncassaglia della Filctem-Cgil di Imola – non è mai stato semplice raggiungere un accordo con la proprietà e, negli anni passati, in occasione di più d’un rinnovo si era reso necessario dare corso ad iniziative di lotta, scioperi compresi. Quindi, aver concluso positivamente la trattativa senza particolari tensioni è un risultato molto importante e tutt’altro che scontato. Tanto più importante in momento in cui Confindustria vorrebbe un modello contrattuale articolato su un livello solo; il rinnovo del contratto integrativo all’Irce conferma invece i due livelli di contrattazione: aziendale e nazionale”.
Il 10 dicembre, infatti, è stato firmato anche il rinnovo del contratto nazionale di lavoro della gomma-plastica, settore a cui Irce appartiene. Contratto nazionale che prevede complessivamente aumenti medi di 83 euro spalmati sulle varie voci (minimi, indennità notturne e previdenza complementare). Soldi che per i lavoratori dell’Irce si andranno a sommare ai 2.200 euro medi annui previsti dal nuovo contratto aziendale se verran-no centrati gli indici di produttività e di redditività previsti.

Altri dettagli nell’articolo pubblicato sul settimanale “sabato sera” in edicola dal 23 dicembre 2015

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