Kopjra scopre la pirateria online

BOLOGNA
Tommaso Grotto e Pier Raffaele Catena. E’ a loro che si deve la nascita di Kopjra, startup giunta all’attenzione dell’incubatore di impresa Innovami di Imola lo scorso anno, in occasione della prima edizione del concorso “Una nuova idea di impresa”, nel quale è stata premiata. Due anni fa, Grotto studente di informatica decide con Catena, alle prese con la facoltà di giurisprudenza, di dare vita ad un servizio per il monitoraggio della pirateria online. “Abbiamo unito le rispettive competenze – spiega Grotto – intercettando le esigenze del mercato. C’era un vuoto e noi abbiamo deciso di realizzare una soluzione ai problemi legati alla tutela del diritto d’autore per opere digitali come film, musica, ebook, software e videogame”.
Il servizio individua le violazioni sulle reti P2P (peer to peer), consentendo agli autori di intervenire. “L’utilizzo – continua Grotto – è pensato per lo più per i responsabili legali delle aziende. Oltre a tutelare il diritto d’autore, il servizio offre dati legati alla pirateria intesa come fenomeno sociale e culturale di massa. La diffusione online dell’opera può essere importante infatti per creare altre possibilità di business”.

Tommaso Grotto allo “Smau & R2B” di Bologna

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