La sicilia di Simonetta Agnello Hornby alla Bim

IMOLA
“Caffè amaro”, l’ultimo romanzo di Simonetta Agnello Hornby (Feltrinelli 2016) è un tuffo nella storia siciliana della prima metà del Novecento, un’emozionante storia d’amore lunga oltre vent’anni che si intreccia con la storia italiana e siciliana. La scrittrice sarà a Imola domani, martedì 26 luglio alle 21, nel giardino della biblioteca di Imola, in via Emilia 80, per la rassegna di appuntamenti letterari “Freschi di stampa”. A dialogare con lei ci sarà Lidia Mastroianni.

La vicenda narrata nel romanzo si svolge su uno sfondo storico accuratamente ricostruito, che va dai tempi dei Fasci siciliani al bombardamento di Palermo del 1943. La protagonista è Maria, legata sia al marito Pietro, sia al vero amore della sua vita, Giosuè, che conosce da quando è bambina. Figlia di un avvocato socialista squattrinato e cresciuta come una ragazza indipendente, Maria, ancora adolescente, sposa il trentaquattrenne possidente locale Pietro Sala, famoso per i gusti raffinati e la prodigalità, ma nel matrimonio non mancano gli aspetti negativi, quali le trame invidiose della cognata e i tradimenti di Pietro che spingono Maria verso la passione per l’amico Giosuè, consumata sia pure saltuariamente e con discrezione. E dagli incontri con Giosuè, che diventerà deputato e subirà la persecuzione razziale in quanto ebreo, nascerà anche una figlia, accolta con gioia dall’ignaro Pietro.

Nata e cresciuta a Palermo, Simonetta Agnello Hornby ha sposato un inglese dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza nel 1967. Da allora ha vissuto all’estero, dapprima negli Usa e in Zambia e poi, dal 1970, a Londra. Nel 1979 ha fondato Hornby and Levy, uno studio legale nel quartiere di immigrati di Brixton che ben presto si è specializzato nel diritto di famiglia e dei minori. Simonetta Agnello Hornby ha insegnato diritto dei minori all’Università di Leicester e per otto anni è stata presidente part time dello Special Educational Needs and Disability Tribunal. Nel 2000 ha iniziato a scrivere romanzi e ha pubblicato con Feltrinelli, tra gli altri, “La Mennulara” (2002), “La zia marchesa” (2004), “Il veleno dell’oleandro” (2013). Dal 2008, pur continuando a esercitare l’attività di avvocato, si dedica principalmente alla scrittura. Dal 2012 collabora con la Global Foundation for the Elimination of Domestic Violence, attiva in Italia attraverso l’affiliata Edv.

La scrittrice Simonetta Agnello Hornby

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