L’antico falò di San Nicolò

TOSSIGNANO-BORGO TOSSIGNANO
Anche quest’anno il 6 dicembre nella frazione di Tossignano, nei pressi della quercia scolpita, si svolgerà l’antico Falò di San Nicolò. Una tradizione che risale al 1676, come ha rivelato con una ricerca Sanzio Bombardini, e che è legata alla figura del santo protettore degli scolari, San Nicola di Bari, vissuto intorno al 270. Alla fine dell’Ottocento, la sera del 6 dicembre tutti gli scolari del paese si recavano nella chiesa di San Girolamo per la funzione religiosa e quindi, uscendo in processione con i ceri accesi, appiccavano fuoco ad una grossa catasta di legno collocata al centro della piazza. I bambini si rincorrevano festosi mentre le donne riempivano scaldini e scaldaletto con le braci del falò. Cosi sarà anche quest’anno dalle 19.30, con la benedizione degli studenti nella chiesa e una festa a base di polenta ben condita, ficattola, caldarroste e vin brulé ad opera della Pro Loco di Tossignano in collaborazione con il Comitato Festa della Polenta, e con la musica popolare di Marco Tadolini e Giancarlo Battilani. Da ricordare che nelle giornate che precedono la festa i membri della Pro Loco e i paesani volenterosi si ritrovano a raccogliere sterpi, ginepri, legna e potature per formare la grande catasta di legna che sarà accesa alle 20, dopo la benedizione. Parte dell’incasso sarà devoluto per l’acquisto di un pc da donare alla scuola di Borgo Tossignano.

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