Levrieri whippet da Imola all’Inghilterra

IMOLA
Vendere un levriero agli inglesi, per un allevatore italiano, è un’impresa che assomiglia molto al detto “vendere il ghiaccio al Polo Nord”. Eppure è quanto capitato all’imolese Stefania Gigli e al suo compagno William Borrelli, che alle porte di Imola, unici in Emilia Romagna e tra i pochi in tutta Italia, allevano whippet, un particolare tipo di levrieri di taglia più piccola rispetto allo standard conosciuto da tutti. Whippet, in inglese, significa “frustino” e fa riferimento alla velocità di questi animali, selezionati alla fine del ‘700 dai minatori inglesi per la caccia alla lepre.
A breve Stefania e William avranno l’onore di essere fra i pochissimi italiani in gara con un esemplare whippet al Crufts di Birmingham, una tra le più prestigiose e grandi manifestazioni canine al mondo, che si tiene in Inghilterra dal 1891. Il 7 marzo sfilerà davanti alla giuria Oliver, anzi, per l’esattezza Rivarco Andrew Oliver, che in novembre si è aggiudicato l’ambita qualificazione, vincendo il titolo di campione croato a Zagabria come miglior maschio e migliore esemplare di razza levriera.
Per la cronaca, il prezzo di un cucciolo whippet può andare dai 500 ai 1.500 euro, mentre per far accoppiare un campione con pedigree certificato le cifre sono anche più alte, in relazione al prestigio dell’esemplare. L’intero servizio sull’allevamento imolese è pubblicato sul settimanale “sabato sera”, in edicola da giovedì 28 febbraio.

I levrieri whippet dell’allevamento imolese “Almawhip”; il campione Rivarco Andrew Oliver; Stefania Gigli e William Borrelli (foto di stefano castellari- www.stefanocastellari.com)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *