L’Imolese domina ma perde, si fa dura

IMOLA
Seconda sconfitta consecutiva per l’Imolese di Gadda, che è caduta anche in casa contro il Lentigione capoclasse. Sono già 6 i punti di distacco dal primo posto e domenica a Carpaneto (6 punti) sarà un’altra sfida durissima.

Se nel calcio ci fossero i giudici, come nei tuffi, probabilmente i rossoblù di Gadda avrebbero 4 punti in più in classifica, perché a San Giovanni Valdarno poteva starci un pareggio, mentre oggi (soprattutto nel primo tempo) non c’è stata partita, con l’Imolese che si è divorata almeno 3 gol davanti al portiere (Belcastro, Garattoni e Gavoci) ed ha avuto almeno altre 4 possibilità da sfruttare meglio.

Gadda ha cambiato ancora modulo, passando al 4-3-1-2, cercando di mettere a suo agio Belcastro dietro le punte (e si è visto il miglioramento), cercando di decifrare un gruppo che ha tra le mani da troppo poco tempo.

Ma il difetto più lampante di questa Imolese è la carenza preoccupante in zona gol. Sono solo ricordi quelli di un tridente composto da Ferretti (infortunato, ne avrà per due settimane), Ambrosini e Longobardi. Adesso si fa di necessità virtù e quando manca l’argentino tocca proporre soluzioni di ripiego, come quella di Gavoci punta centrale. Almeno si è visto per la prima volta Titone, entrato al 18’ della ripresa per vivacizzare il reparto.

Come detto, l’Imolese ha cominciato subito a macinare gioco e a guadagnare metri, le occasioni le abbiamo già citate, mentre gli ospiti hanno provato a colpire in contropiede (Pandiani, parata) o su calcio da fermo, come una bella punizione di Berni parata da Mastropietro. Sullo 0-0 al riposo, c’era l’aria di avere sprecato troppo. Nella ripresa ci prova Gavoci ma spara fuori dopo l’invito di Tattini, il quale poco dopo tenta l’eurogol che però finisce sul tetto degli spogliatoi. Al 22’ la difesa rossoblù sembra non correre problemi, ma un errore di Checchi ributta la palla nel mezzo e Ferrari è lesto a infilarla. Insomma il terzo errore difensivo sui tre gol subiti in una retroguardia che ha lasciato a riposo Garics.

Chiudiamo con la formazione e col modulo, dicendo che Gadda ha messo Mastropietro tra i pali, poi difesa a 4 con Boccadamo a destra e Garattoni a sinistra e i due centrali Checchi e Torta. Poi centrocampo con Valentini, Borrelli e Miotto. Infine Belcastro trequartista dietro alle punte Gavoci e Tattini. Sono entrati nella ripresa Titone (al 18’ per Gavoci), Salvatori (al 31’ per Miotto), Guatieri (al 31’ per Boccadamo) e Franchini (al 36’ per Tattini).

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