L’Imolese fa Centro in Romagna

MARTORANO DI CESENA
L’Imolese è tornata alla vittoria. Sul campo di Martorano ha battuto 2-1 un Romagna Centro giovane e mai domo, che nonostante le qualità tecniche inferiori, ha fatto soffrire i rossoblù fino al 52’ minuto della ripresa, quando la squadra di Gadda era ridotta in 9 uomini. E adesso la classifica dice che i punti dalla prima restano 6, perché il Villabiagio continua a vincere, ma il distacco dalla seconda si è ridotto a 2 punti e, soprattutto, sono state agganciate Rimini e Forlì, le due più pericolose visti i nomi che portano. Ora però bisogna dare continuità e vincere assolutamente con un Mezzolara in supercrisi (ultimo da solo), quando sabato arriverà al Romeo Galli.

In una bellissima giornata di sole, l’Imolese ha finalmente ritrovato il suo bomber Ferretti (dopo le prove in Coppa Italia) ed è partita subito forte, con il solito rasoterra di Belcastro (3’) che ha imbeccato Tattini, che però si è fatto anticipare. Al 13’ ancora Tattini che pare incartarsi in un dribbling troppo insistente sulla sinistra, ma alla fine ne esce un cross che Valentini ribatte in rete. Solo 7’ dopo è il Romagna Centro che sfrutta una indecisione della difesa imolese (sul lato sinistro), con Boccadamo fuori zona e Garics che spizza male un pallone di testa. Ne esce un tiro di Tola che si infila alle spalle di Mastropietro. Per fortuna che Ferretti al 30’ fa rendere al meglio un cross dalla destra di Guatieri (tra i migliori): indecisione del difensore romagnolo e l’argentino non perdona.

Nella ripresa, dopo soli 5’, Boccadamo tocca di mano involontariamente, ma l’arbitro la vede in maniera diversa e il secondo giallo lascia i rossoblù in inferiorità. C’è da soffrire, ecco allora che Gadda ridisegna la difesa, mettendo Garic terzino destro, inserendo Checchi al centro assieme a Torta e lasciando Garattoni a sinistra. Una difesa di categoria superiore. Però è il Romagna ad attaccare sempre con insistenza e l’Imolese sfrutta i rari contropiede. Da uno di questi Ferretti tira al volo, ma il portiere è pronto. Da un cross di Borrelli esce un’altra occasione per Ferretti, che di testa manda alto. Al 49’ Valentini fa un fallo tattico e anche per lui è secondo giallo. Due minuti dopo Gavoci tutto solo non può sbagliare e invece sbaglia, come pure Scalini sulla seconda occasione. Poi il fischio finale, liberatorio.

Perché anche se i padroni di casa non hanno mai avuto occasioni nitide, è pur vero che hanno sempre tenuto in mano il pallino del gioco. Inizialmente Gadda aveva schierato Mastropietro, con la difesa formata da Garattoni a destra, Boccadamo a sinistra e al centro Torta e Garics. Centrocampo con Guatieri, Valentini, Borrelli. Attacco con Tattini, Belcastro e Ferretti.
Nella ripresa sono stati sfruttati tutti e 5 i cambi con gli ingressi di Checchi (7’) per Belcastro, Scalini per Tattini (28’), Gavoci per Ferretti (31’), Miotto per Borrelli (35’) e Galanti per Guatieri (47’).

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