L’ospedale cambia, via la Lungodegenza, nasce l’Area post acuti

IMOLA
L’ammodernamento del terzo piano dell’ospedale di via Montericco è terminato nei giorni scorsi. Ma chi pensa che tutto sarà come prima sbaglia di grosso. Si prepara una rivoluzione di tutta l’area medica (terzo, quindo e sesto piano) che vede la Lungodegenza scomparire per far nascere l’Area post acuti e il geriatra territoriale. L’obiettivo dell’Ausl è una miglior presa in carico dei pazienti, in particolare quelli più fragili, gli anziani, che passa dal ridurre al minimo indispensabile i tempi di ricovero e il numero degli accessi ripetuti al pronto soccorso.

«Non è un gioco di Lego tra piani dell’ospedale, né volevamo “smontare” la Lungodegenza – mette le mani avanti Andrea Neri, dallo scorso anno direttore del presidio ospedaliero dell’Ausl di Imola -, ma portare a valore il ruolo del geriatra e introdurre un nuovo modello organizzativo».

Sul “sabato sera” in edicola da giovedì 9 marzo le immagini del nuovo terzo piano e tutte le anticipazione sui lavori in programma su quinto e sesto piano e come cambierà l’area medica.

Nella foto: corridoio del terzo piano

2 Responses to L’ospedale cambia, via la Lungodegenza, nasce l’Area post acuti

  1. Sarebbe interessante sapere come viene fatta la pianificazione di questi cambiamenti, perchè ho saputo che era stata costruita una palestra per la riabilitazione e dopo un anno la palestra è già stata smantellata. Queste cose non credo che vengano fatte gratis e a noi cittadini non dispiacerebbe sapere le motivazioni. Se poi pensiamo che gli addetti ai lavori ritengono sotto dimensionato il personale del pronto soccorso e non viene adeguato alle necessità l’organico per mancanza di fondi, non sarebbe male che certi sprechi venissero limitati.
    Dato che queste cose mi sono state riferite e non le ho constatate di persona, mi piacerebbe essere smentito o avere una risposta anche indirettamente.

    Giancarlo
    10 marzo 2017 at 20:48
    Rispondi

    • Abbiamo girato la richiesta del lettore all’Ausl di Imola che ci ha inviato questa risposta: Riteniamo di poter rassicurare chi ha scritto fornendo i seguenti chiarimenti. I lavori di ristrutturazione, che tra il 2015 ed il 2016 hanno investito il 3° piano dell’Ospedale, si inseriscono in un più ampio progetto di riassetto dell’area ospedaliera dedicata all’area internistico geriatrica che completerà il modello organizzativo per intensità di cura già attivo da molti anni in ambito medico, migliorando in particolare la continuità delle cure ai pazienti che verranno seguiti durante tutto il ricovero da parte della stessa equipe. Nel progetto, condiviso con i responsabili medici e infermieristici dei Servizi coinvolti, gli spazi citati sono stati previsti e realizzati con tutti i requisiti necessari alle camere di degenza in modo che avessero una duplice funzione (anche come palestra) per ottimizzare al meglio la loro fruibilità. Pertanto rassicuriamo l’utente sottolineando che non è stato eseguito alcun tipo di smantellamento o lavoro aggiuntivo, quindi i costi non sono variati. E’ invece doveroso sottolineare che verranno eseguiti interventi di miglioramento anche sui piano 5° (condizionamento stanze di degenza e palestre, installazione di solleva-pazienti a soffitto, adeguamento bagni, imbiancatura corridoio, etcc) e 6° (rifacimento pavimento, illuminazione corridoio, condizionamento stanze di degenza, etcc).
      Ringraziamo l’utente per il suo contributo e speriamo di aver chiarito alcuni dei suoi dubbi. Per un eventuale approfondimento della segnalazione la invitiamo a contattare il nostro Ufficio Relazioni con il Pubblico (Imola, Viale Amendola 2, urp@ausl.imola.bo.it).

      Redazioneweb sabato sera
      13 marzo 2017 at 17:28
      Rispondi

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