Ludopatia, Dostoevskij insegna…

CASTEL SAN PIETRO
Incontro dal titolo “Giocare, giocare, giocare e ancora… giocare!”, promosso dal Comune in in collaborazione con l’associazione Caleidos. Interverrà la psicologa psicoterapeuta Manuela Grippo. “L’appuntamento – anticipano gli organizzatori – affronterà il tema del gioco nei suoi aspetti evolutivi e fondanti per lo sviluppo umano, partendo da un testo della letteratura classica, “Il giocatore” di Fedor Dostoevskij. Attraverso un dialogo tra romanzo e quotidianità, la psicologa e psicoterapeuta Manuela Grippo, che lo scorso anno ha condotto il progetto “Quando il divertimento diventa dipendenza” alla scuola media Pizzigotti, presenterà le principali caratteristiche del gioco e dei giocatori d’azzardo patologici, differenziandoli dal gioco e dai giocatori ricreativi e problematici”. L’incontro è rivolto a giovani e adulti.

“E’ importante – dichiara il vicesindaco, Cristina Baldazzi – che tutti, giovani e adulti, imparino a capire qual è il limite fra divertimento e dipendenza. Sempre più spesso e sempre più precocemente i nostri figli trascorrono il loro tempo con i videogiochi. Prima ancora che nelle sale giochi e nei bar, vi accedono su internet, al computer o al telefonino. Più a lungo si gioca, più è difficile padroneggiare la situazione e, senza rendersene conto, si può sviluppare una dipendenza patologica”.

Venerdì 18 dicembre, alle ore 17, alla biblioteca comunale in via Marconi 29.

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