Malore in piscina, la bimba dimessa dall’ospedale

OZZANO EMILIA-BOLOGNA
Il peggio è davvero passato. La bimba di sette anni di Bologna, che lo scorso 13 luglio ha rischiato di annegare nella piscina comunale “Acqua&Fitness” di via Nardi a Ozzano è stata dimessa dal policlinico Sant’Orsola. La bambina si trovava in piscina con la madre e i due fratelli maggiori. L’incidente o il malore accadde quando la donna si allontanò per andare al bagno. Come hanno dimostrato le immagini delle telecamere di videosorveglianza, nonostante ci fosse molta gente, ci sono voluti ben sette minuti prima che il fratello maggiore si accorgesse che qualcosa non andava: la piccola era faccia in giù nell’acqua. A quel punto era già in arresto cardiaco e si temeva per danni permanenti al cervello e ai polmoni, eventualità completamente scongiurata con il passare dei giorni. Il pubblico ministero Michele Martorelli ha aperto un fascicolo contro ignoti per lesioni colpose, ma ad oggi non sarebbero emerse particolari irregolarità per l’impianto o responsabilità.

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