Mancano tre dade nei nidi, tre sezioni saranno appaltate

CASTEL SAN PIETRO-OSTERIA GRANDE
Le assunzioni di personale nei nidi d’infanzia imolesi hanno creato qualche problema in quel di Castello. O meglio ha costretto l’Amministrazione sul Sillaro a decidere di dare in appalto tre sezioni. Il Comune ha già spiegato la scelta a personale, sindacati e Comitato dei nidi. La notizia ha lasciato perplessa la Cgil che ha preso carta e penna per dire che ritiene “grave la scelta di ridimensionare ulteriormente il numero di sezioni a gestione diretta, specialmente in un territorio dove questo servizio si è dimostrato particolarmente apprezzato dalle famiglie”.

“Il problema è che tre educatrici che lavoravano nei nostri nidi hanno partecipato al bando sulla mobilità indetto da Imola – sintetizza Farolfi – e solo a febbraio hanno saputo di essere “entrate”, la loro scelta è comprensibile, abitano a Imola – continua -, però noi ci siamo trovati senza il personale necessario per coprire una sezione e non volevamo diminuire l’offerta di posti”.

Così, il Comune ha deciso di preparare un bando per selezionare, entro l’estate, un gestore unico esterno per tre sezioni. Nel dettaglio, la gara riguarderà due sezioni da 12 bambini a Castello e una da 18 bambini a Osteria Grande, che si affiancheranno così alle due sezioni da 18 bambini a Castello e a quella da 18 bambini a Osteria Grande che continueranno ad essere seguite da personale comunale.

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Nella foto: l’assessore Francesca Farolfi

One Response to Mancano tre dade nei nidi, tre sezioni saranno appaltate

  1. Come ex educatrice di ruolo nell’asilo nido di Cspt (inizio anni Novanta) apprezzavo e apprezzo ancora molto le sezioni a gestione comunale. Comprendo che il mondo educativo è in continua evoluzione e che la scelta è dettata da molte ragioni, anche pratiche.
    Auguro buon lavoro ai colleghi educatori che si occuperanno delle sezioni a nuova gestione…

    Carla Sermasi Calvi
    7 aprile 2017 at 07:04
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