Medicina, nove proposte per il Poc tra case, nuovi capannoni e anche un maneggio

MEDICINA
«Sono soddisfatto per l’interesse suscitato, anche se avrei preferito più proposte di riqualificazione dell’esistente, piuttosto che nuove costruzioni». Il sindaco di Medicina, Onelio Rambaldi, commenta così le 9 manifestazioni di interesse con proposte d’intervento per le quali ora l’ente locale dovrà valutare l’opportunità di inserirle nel Piano operativo comunale (Poc). Per i non addetti a lavori, si tratta del «disegno» su carta del futuro sviluppo della città, cosa viene previsto nell’arco dei prossimi cinque anni e dove.
La proposta più originale è quella dell’azienda agricola La Giada per l’inserimento di un’attività di maneggio, allevamento, custodia e addestramento cavalli in 6 mila metri quadrati di superficie utile in via Ercolana.
Per quanto riguarda il residenziale, invece, le proposte avanzate riguardano sia il Capoluogo che alcune frazioni. Partendo proprio da queste ultime, due sono relative all’area verde all’angolo tra via San Vitale e via Stradellaccio, a Ganzanigo. Ad avanzarle sono state Bioplanet Srl e Orto dell’Abate Srl.
Spostandosi a Villa Fontana, invece, l’intervento riguarda il terreno alle spalle della nuova scuola elementare Biagi, di proprietà dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero. In sostanza, si propone la cessione gratuita al Comune di parte dell’ambito in cambio di una capacità edificatoria pari a 2.000 metri quadri di superfici utile, da destinare ad alloggi da affittare.
Passando al Capoluogo, è arrivata la proposta della signora Maria Dall’Olio che riguarda un’area verde in via delle Fragole, nei pressi del centro Ca’ Nova. In questo caso si parla di bifamiliari da realizzare sul fronte della strada, per complessivi 400 metri quadri di superficie utile. Infine, la Cesi in liquidazione, in attuazione di un vecchio accordo che preveda la costruzione di una terza palazzina analoga alle due non ancora completate in via Pertini, ha presentato una manifestazione di interesse per 900 metri quadrati da collocare in un’area da definire proprio in sede di Poc. Come già avvenuto a Imola, la cooperativa edile, pur in liquidazione, sta inserendo le aree in suo possesso nei piani dei singoli comuni con l’obiettivo di venderle nelle future aste.
Passando all’ambito produttivo-artigianale, invece, sono arrivate soltanto due manifestazioni di interesse, che riguardano entrambe via del Piano. La prima è di Nardi e Tabellini Srl.
A queste manifestazioni di interesse, se ne aggiunge un’altra a metà tra il residenziale e il commerciale. Si tratta dell’area dei vecchi magazzini dei cereali all’angolo tra via Piave e la San Carlo vecchia, di proprietà della Cacciari Costruzioni Srl.
Un po’ a sorpresa, tra le proposte presentate spicca la totale assenza di via Licurgo Fava.

Il servizio completo sul numero di “sabato sera” in edicola.

Nella foto il sindaco di Medicina, Onelio Rambaldi.

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