Meno accessi in Ztl e area pedonale

IMOLA
Ormai è da oltre un anno che è entrato in funzione a pieno regime Scai, ovvero il Sistema di controllo degli accessi nella zona a traffico limitato e all’area pedonale del centro storico. E numeri alla mano, ora “il sistema si sta assestando su dati fisiologici” e le sanzioni non sono poi tantissime rispetto ai passaggi sotto gli occhi elettronici, afferma il vicesindaco e assessore alla Polizia municipale, Roberto Visani.

I varchi che sanzionano chi entra nell’area pedonale sono quelli all’altezza degli incroci Appia-Cavour, Emilia-Selice e Marsala-Emilia-Morelli, ai quali va aggiunto quello all’incrocio Emilia-Bughetti che controlla chi entra nella zona a traffico limitato (Ztl). Complessivamente da marzo a dicembre 2014 da questi quattro varchi sono transitati ben 192.562 veicoli dei quali il 79 per cento erano autorizzati (il picco c’è stato in maggio con 20.722 mezzi).

Il 21 per cento dei mezzi le cui targhe sono risultate «a rischio» è stato poi vagliato dagli agenti della municipale che hanno verificato per quale motivo le targhe non risultavano preventivamente inserite nel sistema. In molti casi si trattava ad esempio di veicoli delle forze dell’ordine, dei mezzi di soccorso, quelli dei disabili provenienti da fuori comune, della pubblica amministrazio-ne o i medici in visita a domicilio ai pazienti (la segnalazione può essere effettuata in seguito purché entro le 48 ore).

Alla fine, multe effettivamente fatte nel corso del 2014 sono state in tutto appena 5 mila. Nel dettaglio, sono stati sanzionati 3.596 veicoli per essere entrati senza autorizzazione all’area pedonale (quindi dai varchi Cavour, Selice, Morelli) e altri 1.411 per essere entrati nella Ztl (varco Bughetti).
Altre curiosità sugli accessi sono su “sabato sera” in edicola dal 2 aprile

Il varco di controllo tra via Emilia e via Selice

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