Meno reati, ma più furti nelle case. Telecamere e servizi mirati per “sradicare questo fenomeno”

CIRCONDARIO DI IMOLA
I reati in generale sono in calo, ma crescono furti nelle case e danneggiamenti. Questi i dati emersi dal raffronto tra primo semestre 2016 e 2017 durante la di ieri riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza in trasferta sul Santerno. Presenti il Prefetto di Bologna Matteo Piantedosi, il questore Ignazio Coccia, e i comandanti locali e provinciali di carabinieri e guardia di finanza, dei sindaci o loro delegati dei dieci Comuni del Circondario.

Una presenza “che non è legata ad alcuna logica di tipo emergenziale – ha rimarcato Piantedosi, ad evitare strumentalizzazioni o polemiche -, i dati mostrano una tendenziale flessione del numero di reati in tutti i comuni del Circondario”. L’obiettivo è “testimoniare vicinanza alle collettività locali, anche attraverso un monitoraggio mirato e approfondito di tutti quei fenomeni che destano maggiore preoccupazione per la cittadinanza”. A partire dai furti in appartamento, un reato che fa paura. Parliamo di 28 casi in più in un semestre, 369 contro 341 in tutto il circondario, occorrerebbe almeno un anno completo per avere un quadro statistico, ma l’impegno ad una maggiore attenzione non guasta. Soprattutto con la campagna elettorale alle porte e il tema della sicurezza che rischia come sempre di diventare centrale, “tirato” da destra a sinistra. Anche sui danneggiamenti i numeri alla fin fine sono piccoli 285 per il primo semestre del 2017 contro i 242 del 2016.

È stato quindi deciso di istituire presso il Commissariato di Imola un Comitato circondariale diramazione del Comitato provinciale con il compito di esaminare le problematiche e l’andamento dei fenomeni criminosi al fine di predisporre servizi sempre più mirati. E verranno qualificati e implementati i sistemi di videosorveglianza. In effetti coordinamento tra forze dell’ordine e videosorveglianza sono due temi sui quali l’impegno si rinnova da tempo ma fermare gruppi di ladri che si muovono apparentemente senza logiche premeditate o collegamenti non è facile.

Ma Daniele Manca, sindaco di Imola e presidente del Circondario questa volta sembra voler andare oltre: “Intendiamo mettere in campo tutte le iniziative utili a sradicare questo fenomeno. Il Comitato circondariale si riunirà a breve per procedere all’elaborazione del piano di coordinamento, tutti i presenti hanno dato la massima disponibilità. Lavorare insieme per evitare sovrapposizione e utilizzare al meglio le competenze tra le diverse amministrazioni dello Stato è il nostro progetto, che si avvale di tutte le strutture tecnologiche necessarie, a partire dalla videosorveglianza, sulla quale stiamo investendo risorse importanti”. L’obiettivo concreto è concentrare le forze in campo per individuare e capire i movimenti dei ladri, usando la tecnologia a partire dalle telecamere per finire alla geolocalizzazione e cambiando le informazioni in un confronto coordinato e più forte.

Nella foto: il prefetto Piantedosi con il sindaco Manca ieri a Imola

2 Responses to Meno reati, ma più furti nelle case. Telecamere e servizi mirati per “sradicare questo fenomeno”

  1. Meno reati o meno denunce??
    False illusioni..
    Con un sistema giustizia così poco credibile sempre meno persone denunciano reati.

    Stefano
    18 ottobre 2017 at 09:19
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  2. Vorrei fosse pubblicato questo encomio. RINGRAZIO QUELL’ANGELO BENDETTO CHE ,DOPO AVER RITROVATO IL MIO PORTAFOGLIO,ME LO HA ADDIRITTURA RIPORTATO A CASA. NON MANCAVA NULLA. VOLEVO SDEBITARMI IN QUALCHE MANIERA,MA QUESTA PRRSONA STUPENDA NON HA VOLUTO NULLA. GRAZIE, CHE DIO LA BENEDICA.
    Paola

    Paola
    18 ottobre 2017 at 22:45
    Rispondi

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