Mercatone Uno, 10 indagati per bancarotta fraudolenta

IMOLA-DOZZA-TOSCANELLA-BOLOGNA
Dieci ex soci e amministratori del Gruppo Mercatone Uno indagati per bancarotta fraudolenta per distrazione, tradotto per aver “spogliato”, attraverso una serie di sofisticate manovre finanziarie e societarie, la struttura commerciale per oltre 300 milioni di euro. Questa l’accusa della guardia di finanza coordinata dal sostituto procuratore Michele Martorelli.

Dalle prime luci dell’alba di questa mattina le fiamme gialle sono all’opera per le perquisizioni presso le residenze degli indagati. Contestualmente stanno dando esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, disposto dal gip Mirko Margiocco, delle quote della Cve srl, in cui, secondo gli inquirenti, sarebbero illecitamente confluiti i numerosi immobili del Gruppo Mercatone (presenti su tutto il territorio nazionale e per valore valutato in 170 milioni di euro) dove ancora vengono esercitate le attività commerciali.

Le indagini si sono concentrate su alcune operazioni societarie poste in essere tra il 2005 ed il 2013 che, come precisano con una nota dalla guardia di finanza, sarebbero riconducibili “ad un unico disegno ideato e finalizzato a depauperare il patrimonio dell’azienda privandola tra l’altro delle garanzie per le esposizioni esistenti soprattutto verso il sistema bancario”. In particolare, i beni sono stati ceduti ad un fondo immobiliare lussemburghese, riconducibile ai soci della holding imolese, per poi successivamente passare alla Cve Srl (vera e propria “cassaforte” costituita ad hoc), ma il prezzo di tale vendita è stato pagato utilizzando di fatto le stesse risorse finanziarie aziendali.

Tali operazioni secondo le ipotesi degli inquirenti hanno contribuito in maniera determinante a provocare il dissesto finanziario che ha condotto il Gruppo Mercatone Uno, meno di due anni fa, a richiedere e ottenere l’ammissione alla procedura di Amministrazione Straordinaria Speciale per le grandi imprese in crisi (cosiddetta Legge Marzano).

One Response to Mercatone Uno, 10 indagati per bancarotta fraudolenta

  1. sono sicuro che Romano Cenni sia stato consigliato male, ovvero raggirato, perché da come lo conosco io non avrebbe mai accettato di fare delle operazioni del genere.

    gianni
    22 gennaio 2017 at 10:01
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