Mercatone Uno, rinnovo a Toscanella

TOSCANELLA-DOZZA
C’era la famiglia Cenni al completo alla presentazione al pubblico del Mercatone Germanvox fresco di restyling. In tanti sabato scorso, incuriositi anche da un vero e proprio battage pubblicitario, si sono pre-sentati all’apertura delle porte per vedere come è cambiato il primo storico punto vendita del gruppo Mercatone Uno, aperto nel 1978 da Romano Cenni. Prima del taglio del nastro, il capofamiglia ha preso la parola tra l’ovazione del pubblico e con voce commossa ha ringraziato i clienti, definiti “linfa dell’azienda”, annunciando il suo ritiro in pensione.
Il gruppo sta attraversando una fase difficile, figlia innanzitutto della crisi e del calo dei consumi. Nei mesi scorsi la proprietà ha deciso di chiudere 13 punti vendita e ridurre il personale di 316 unità. Solo a Imola gli esuberi sono un’ottantina, concentrati nel centro direzionale di via Molino Rosso. In parallelo, però, il gruppo sta continuando ad investire nel rilancio dei punti vendita esistenti che, per stare al passo con una concorrenza sempre più agguerrita, stanno gradualmente cambiando pelle, segno della volontà di guardare comunque al futuro. Abbiamo chiesto a Susanna Cenni, figlia del fondatore e direttrice Concept che ha coordinato il rinnovo aziendale, di spiegarci in dettaglio la nuova filosofia commerciale. L’intervista è pubblicata sul settimanale “sabato sera” in edicola da giovedì 12 giugno.

Alcune immagini dell’inaugurazione del 7 giugno scorso al Mercatone di Toscanella: le figlie del fondatore, Romano Cenni, con il neoeletto sindaco di Dozza, Luca Albertazzi, e il vicesindaco Roberto Conti. Al centro, Susanna Cenni (foto Isolapress)

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