Monossido, due donne intossicate

IMOLA
I tecnici dell’Ausl domani faranno un sopralluogo nell’appartamento del centro storico dove qualche giorno fa due donne sono state intossicate dal monossido di carbonio. Le indagini sono ancora in corso, ma pare che il malfunzionamento possa essere dipeso dalla canna fumaria. L’incidente è avvenuto venerdì 13 nel tardo pomeriggio. Stando a quanto ricostruito finora, la figlia, 50 anni, era appena uscita da casa della madre, in via Emilia, quando si è sentita richiamare perché la madre, 76 anni, diceva di non sentirsi bene. Tra l’altro in casa c’era uno strano odore. Con prontezza di riflessi, le due donne sono scese in strada e hanno chiamato la polizia. Poi sono arrivati anche i vigili del fuoco che hanno rilevato la presenza del pericoloso gas e fatto una proposta di ordinanza di sequestro della caldaia. Nel frattempo le due donne sono state trasportate alla camera iperbarica di Ravenna per due sedute di ossigenoterapia; successivamente sono state dimesse.

Intervento dei vigili del fuoco (immagine d’archivio)

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