Montecatone, l’ospedale sia amplia e migliora il comfort, nel Cda entrano Calzà (Università) e Gasparri (Aepi)

IMOLA
Augusto Cavina rimane direttore generale a titolo gratuito per alcuni mesi di Montecatone. Questa la conclusione della seduta dei soci per il rinnovo delle cariche della Spa che gestisce l’istituto imolese per la riabilitazione dalle lesioni spinali. I nuovi consiglieri del Cda sono Laura Calzà, docente ordinaria del Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna (nominata dall’Ausl di Imola socio di maggioranza), Marco Gasparri, amministratore delegato della Aepi Srl di Imola e già presidente della Fondazione Montecatone Onlus (nominato di concerto da Comune di Imola, il socio di minoranza, e dall’Ausl di Imola) e Giovanni Pieroni, direttore operativo dell’Irccs delle Neuroscienze dell’ospedale Bellaria (nominato dalla regione Emilia Romagna), a cui è stata conferita la presidenza del Cda.

Secondo quanto previsto dal recente decreto legislativo 100 del 2017 sulle partecipate, il nuovo Consiglio di amministrazione svolgerà l’incarico senza percepire indennità, ma con il solo rimborso spese. Cavina è direttore generale dal 2011 e dal 2014 anche presidente del Cda. In attesa dell’individuazione di un profilo di adeguata professionalità a cui conferire l’incarico di direttore generale della struttura, ha accettato la richiesta dei soci di ricoprire quest’importante incarico ancora per qualche mese, a titolo volontario, ai sensi dell’ articolo 5 del decreto legge 95 del 2012, per il quale gli incarichi direttivi, ad esclusione di quello di direttore scientifico, possono essere conferiti anche oltre i 65 anni di età, purché gratuiti e per il massimo di un anno.

“Gli abbiamo richiesto un ulteriore impegno per garantire la continuità nel periodo di transizione verso una nuova direzione, che sarà definita quanto prima, riteniamo entro il prossimo autunno” hanno spiegato il direttore generale dell’Ausl di Imola Andrea Rossi ed il vice sindaco di Imola Roberto Visani.

In effetti al momento sono in corso anche una serie di importanti lavori di ampliamento e miglioramento strutturale a Montecatone e proseguiranno fino a fine anno. In particolare, sul retro dell’edificio esistente verrà realizzata dalla Cims una nuova palazzina a tre piani, di circa 450 metri quadri ognuno, che sarà unita alla struttura principale per ospitare l’area critica, con le unità di terapia intensiva (8 posti letto) e sub-intensiva (11 posti letto) oggi dislocate su due piani diversi dell’ospedale. Il numero di posti letto non varierà, ma il nuovo assetto permetterà di migliorare l’organizzazione interna e il comfort dei pazienti.

Poi, sono in corso l’ampliamento della mensa, la riqualificazione delle zone soggiorno dei reparti e la ristrutturazione della piscina riabilitativa interna, che passerà da 28 a 54 metri quadri.

Gli accorgimenti che concorreranno al benessere ambientale degli ospiti sono molteplici. I bancali delle finestre dei soggiorni saranno abbassati, per permettere anche a chi è in sedia a rotelle di vedere il parco e non più solo il cielo. Cambieranno gli arredi, con tavoli ad altezza variabile e librerie a pareti mobili.

Altri particolari su “sabato sera” del 13 luglio.

Nella foto: rendering con la nuova palazzina col tetto-giardino. Per chi legge da www.sabatosera.it anche un particolare delle palestre

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