Nell’Arena del futuro l’ingresso su viale Terme

CASTEL SAN PIETRO
Riportare tutto il complesso dell’Arena all’aspetto originario. È l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Castel San Pietro che, a questo scopo, ha partecipato al bando «Progetti di qualificazione dei beni ambientali e culturali» dell’Asse 5 POR – FESR 2014–2020, che assegna fondi europei tramite la Regione. Il Comune a partecipato insieme a quello di Imola, in un’unica proposta che ha come titolo «Dal Sillaro al Senio» e che prevede per Imola la riqualificazione del Museo di San Domenico con la creazione di un museo archeologico e per Castello, appunto, la risistemazione dell’Arena di viale dei Ciliegi. Se il bando verrà approvato – e la risposta dalla Regione dovrebbe arrivare a settembre, con un po’ di ritardo rispetto a quanto inizialmente previsto – Castel San Pietro riceverà un finanziamento di 1.098.000 euro, ai quali aggiungerà risorse proprie di 702.000 euro per un totale di 1.800.000 euro necessari per i lavori previsti.

Realizzata negli anni Trenta, l’Arena fu in attività fino agli anni Sessanta (danneggiata durante la guerra, fu restaurata nel 1948). Nei primi anni Duemila, fu eseguito un intervento di pulizia e di bonifica dell’area e, nel 2005, fu realizzato un progetto consistente nel recupero della sola area esterna, così da rendere il luogo fruibile per proiezioni cinematografiche o spettacoli. Vincolata alla Soprintendenza ai beni ambientali ed architettonici di Bologna in quanto di valore storico ed artistico, è formata nel suo complesso da un corpo esterno semicircolare dove si trovano attualmente le sedie per gli spettatori, un palco anch’esso all’aperto utilizzabile e uno schermo su cui effettuare le proiezioni. Lo schermo «appoggia» sull’esterno della torre scenica che è un edificio di circa 20×15 metri che si sviluppa su tre piani fuori terra e, attualmente in disuso, era adibito a contenere uffici, camerini, servizi, nonché ad ospitare il palco vero e proprio (l’attuale palco esterno si trova al livello della parte alta della torre scenica dell’Arena e vi si accede da viale dei Ciliegi, ma l’Arena si affaccia anche sul viale delle Terme, dove la Torre scenica si sviluppa in altezza e dove si trova l’antico ingresso).

L’amministrazione comunale intende procedere al «restauro e risanamento conservativo del fabbricato Torre scenica e recuperare i locali al piano terra, che si affacciano su viale delle Terme, «per utilizzarli come biglietteria e ingresso, ma anche come spazio espositivo e per la promozione turistico-termale – spiega Angelo Premi, dirigente del Settore tecnico del Comune -. Del resto, l’Arena si configurerebbe così come il primo punto di un percorso che continua alle Terme e al campo da golf, un’area turistica da valorizzare». L’ingresso ritornerebbe così quello originario, affacciato sul viale delle Terme. «Qui si potrebbe pensare di creare anche un centro servizi del Turismo e un punto informazioni per lo sport, come il jogging o la bicicletta, perché è qui che inizia l’area di Castello dedicata alle attività sportive all’aperto» continua Tinti.
Un’Arena, quindi, che unirebbe alla vocazione culturale quella di supporto turistico e che sarebbe fruibile sia dai cittadini che dai visitatori.

Altri particolari e foto su “sabato sera” del 4 agosto

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