“No sprechi” all’emporio solidale

IMOLA
Il settimanale “sabato sera” si è recato in visita all’emporio solidale gestito dall’associazione “No sprechi” (costituita da Anteas, Auser, Caritas, Croce rossa, San Vincenzo De’ Paoli, Santa Caterina, Trama di terre). “I più organizzati – racconta la giornalista – arrivano con la lista e capienti borse che dovranno contenere la spesa di un mese intero. Molti hanno come unico mezzo la bicicletta e caricano quello che possono sul manubrio. Quasi tutti, prima dell’apertura dell’emporio solidale realizzato per mangiare contavano solo sui pacchi viveri. Da aprile, invece, in via Lambertini 1/p possono entrare in un vero supermercato, dove scelgono ciò di cui hanno bisogno, anche se non hanno i mezzi per pagarlo”.
I primi mesi sono serviti da rodaggio. L’organizzazione dei volontari è affiatata. Il gruppo è costituito da una quarantina di persone, provenienti dalle sette associazioni di origine e ruotano di volta in volta negli orari di apertura dell’emporio (il lunedì, martedì e venerdì mattina; il mercoledì pomeriggio). I volontari accompagnano chi entra: aiutano a leggere le etichette, suggeriscono come utilizzare al meglio i punti, segnalano le offerte e spiegano perché ci sono anche delle limitazioni. “Alcuni prodotti come il burro e il tonno li dobbiamo acquistare noi – spiega il presidente di No sprechi, Bruno Faldi – e abbiamo fissato un limite per fare in modo che bastino per tutti”.
L’unica grande incognita, ora, è la capacità di mantenere rifornito l’emporio nel tempo. “Abbiamo già stretto due accordi con il supermercato Famila e con la Coop di via Turati – aggiunge il presidente – dove esistono due punti di raccolta dei prodotti donati dai clienti. Inoltre utilizziamo le scorte messe a disposizione dal Banco alimentare. Ma non basta. Anche per questo, sabato 14 giugno parteciperemo alla raccolta straordinaria promossa proprio dal Banco alimentare e in questa occasione ci saremo anche noi per dare una mano come volontari”.

Volontari in servizio all’emporio “No sprechi”

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