Nuova allerta per il caldo: bollino arancione su Medicina, Castel Guelfo, Imola e Mordano

MEDICINA-IMOLA-CASTEL GUELFO-MORDANO
Come annunciato la presenza dell´anticiclone africano ha determinato una nuova ondata di calore. Nulla di troppo strano visto il periodo, ma il prolungarsi di questa estate torrida sta creando non pochi problemi. Comunque sia, domani è annunciato come il giorno peggiore: bollino arancione di Arpae per le temperature in pianura. In particolare tra Medicina, Castel Guelfo, Imola e Mordano ovvero condizioni di “disagio bioclimatico” (ad un passo dal bollino rosso quindi). Ieri la temperatura più alta segnalata a Imola da Arpae sono stati i 34,5 ma il sito dell’Aeronautica militare riporta 48 gradi percepiti nella nostra regione a Ferrara.

Secondo l’Agenzia regionale per l’ambiente “sono previsti valori massimi di temperatura che potranno raggiungere i 38 gradi nella pianura interna e i 33-34 gradi lungo la fascia costiera”. Inoltre la segnalazione contiene anche un’allerta gialla per le aree collinari e costiere, con debole disagio bioclimatico; tratta della prima allerta gialla del 2017 per le aree collinari e riguarda tutti gli altri comuni del circondario imolese e Ozzano Emilia.

L’allerta è stata diffusa dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile sulla base dei dati di Arpae. L’ondata di calore – informa una nota della Regione – sarà avvertita soprattutto nei capoluoghi e nei centri urbani, può presentare qualche pericolo per le categorie a rischio.

Anche all’inizio di luglio nelle nostre zone si era registrata una situazione analoga. Dall’Ausl di Imola ricordano che quando la temperatura e l’umidità dell’aria aumentano, le capacità dell’organismo di raffreddarsi diminuiscono considerevolmente, aumentano traspirazione e sudorazione – meccanismo peraltro fondamentale che il nostro corpo mette in atto per disperdere calore – e si incorre nel pericolo maggiore: la disidratazione. Questi i consigli utili da ricordare sempre.

E qualora fossero presenti alcuni di questi sintomi: lngua e mucose secche, occhi infossati, aumento della temperatura corporea, nausea, tachicardia, abbassamento della pressione, aumento della respirazione, confusione mentale, torpore o debolezza, potrebbe trattarsi di disidratazione o colpo di calore, meglio chiamare subito il medico (o la continuità assistenziale nei prefestivi e festivi e la notte 800 040 050) e nel frattempo stendersi con le gambe sollevate, posandosi una pezzuola bagnata o una borsa del ghiaccio sulla fronte e bere acqua.

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