Nuova raccolta rifiuti, a Castello ci saranno i cassonetti per l’umido col pedale

CASTEL SAN PIETRO-IMOLA- DOZZA- CASTEL GUELFO- MORDANO
Per Castel San Pietro si avvicina la nuova rivoluzione nella raccolta dei rifiuti. “Tra ottobre e novembre partirà la campagna informativa ai cittadini, mentre il sistema diventerà operativo nei primi mesi del 2018 ” ha detto l’assessore all’Ambiente, Tomas Cenni. Il sistema sarà molto simile a quello già introdotto nell’imolese: cassonetti per la raccolta dell’indifferenziato con una calotta nella quale si potranno inserire soltanto sacchetti con una capacità di 22 litri, cassonetti per plastica e lattine, carta e cartone, sfalci e potature, organico e, infine, una campana per il vetro. Ad esclusione di quest’ultima, si apriranno soltanto mediante la tessera nominativa . Prima dell’avvio, come già accaduto a Imola, saranno organizzate assemblee pubbliche e gli informatori ambientali di Hera , che gestisce il servizio, passeranno casa per casa a consegnare il kit (tessere, pattumiera e sacchetti).

Ma la vera novità riguarda il contenitore dell’organico: non sarà un bidone che si apre con le mani come quello di Imola, bensì un cassonetto a pedale, apribile con il piede . Questo dovrebbe risolvere i problemi riscontrati di coperchi sporchi e lamentele varie. “Il cassonetto a pedale è una tecnologia arrivata successivamente all’avvio a Imola della nuova raccolta differenziata – motiva l’assessore all’Ambiente di Imola, Davide Tronconi -, non è detto che in futuro non si possa cambiare qualcosa…”. “Questi contenitori sono utilizzati solo da poco più di un anno a Bologna per la raccolta dell’organico nel centro storico” precisano da Hera. Tra l’altro, i bidoni imolesi dell’umido funzionano ancora senza tessera proprio per ovviare al fatto che i residui impediscono una corretta chiusura e apertura . «Finchè il fornitore non ci proporrà una soluzione risolutiva, non vogliamo creare disagi ai cittadini» conclude Tronconi.

Dopo Castello la rivoluzione dei nuovi cassonetti toccherà l’anno prossimo Dozza, Castel Guelfo e Mordano .

Altre informazioni negli articoli completi su “sabato sera” del 28 settembre.

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