Nuove antenne, bocciata Wind-Tre: in centro storico non ci sono “edifici compatibili”

IMOLA
I gestori della telefonia mobile hanno presentato al Comune le loro richieste relative ad “aree di ricerca” per l’installazione di nuovi impianti. Tim vorrebbe mettere una nuova antenna a Montecatone e una a Zello, mentre Wind-Tre, nato dalla recente fusione dei due gestori, ha presentato una domanda per via Garibaldi, in centro storico.

Le prime due sono state approvate, la terza, invece, è stata bocciata. Non è stata approvata perché non è compatibile con il vigente Regolamento urbanistico edilizio che non ammette nuovi impianti su edifici vincolati o classificati beni culturali: «poiché tutto il centro storico risulta vincolato dal Psc l’area di ricerca non avrebbe possibilità di individuare edifici compatibili» precisa la delibera comunale approvata dal Consiglio comunale con l’aggiornamento della mappa delle localizzazioni e le aree di ricerca approvate. Per quanto riguarda Montecatone, inoltre, il Comune ha proposto a Tim di accorpare la propria antenna a quella instalalta da Vodafone in via Chiesa.

In consiglio il Movimento 5 Stelle ha votato contro il documento, mentre Forza Italia e Gruppo misto non hanno partecipato al voto.

Oggi sul territorio imolese sono presenti una cinquantina di impianti installati su una trentina di pali. Molte antenne sono raggruppate su una stessa struttura. La possibilità per il Comune di poter in qualche modo governare la localizzazione delle antenne per la telefonia mobile in modo da limitare al massimo i rischi da elettrosmog deriva dal Piano redatto tre anni fa (che contempla una verifica sia delle emissioni che delle coperture). Una scelta all’epoca chiesta da tutto il Consiglio comunale all’unianimità.

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