Nuove carte di identità elettroniche in arrivo… ma con calma

CASTEL SAN PIETRO-IMOLA
Ci sono anche Imola e Castel San Pietro tra i 18 Comuni dell’Emilia-Romagna scelti dal ministero dell’Interno per la sperimentazione del nuovo documento elettronico che dal 2017 sostituirà la carta d’identità cartacea. Si chiamerà Cie ed è stata introdotta dal Governo con un decreto di fine 2015.

Però a Imola e Castello la stampa delle Cie non è ancora partita, mentre alcuni Comuni hanno già iniziato le prime emissioni, come Anzola e Bagnacavallo. “Castel San Pietro, che era stato uno dei primi a partire con la sperimentazione nel 2001, è in attesa di ricevere la nuova attrezzatura e la formazione del personale” hanno detto da oltre Sillaro una decina di giorni fa. Quando si comincerà? Dal Comune azzardavano solo un “dopo l’estate”.

Oggi da Imola precisano che “hanno già installato due nuove postazioni per le Cie e sono in corso le verifiche per la correttezza di invio e ricezione dei dati”. Solo una volta terminata questa fase saranno pronti per le prime emissioni. Quando? Entro metà settembre, ipotizzano. In effetti la nuova procedura è diversa rispetto al passato: di fatto i Comuni recepiscono le informazioni necessarie ma il documento viene poi emesso dalla sede centrale del Ministero.

“Dal momento dell’attivazione del servizio il cittadino residente nel Comune di Castel San Pietro potrà richiedere la nuova Cie nei casi di primo rilascio, deterioramento, smarrimento o furto del documento di identificazione, rinnovo (a partire dai sei mesi precedenti la scadenza). Il cittadino maggiorenne avrà anche la facoltà di indicare il consenso o il diniego alla donazione degli organi e/dei tessuti in caso di morte (come accade già per il documento cartaceo) – spiegano sempre da Castello -. L’Ufficiale d’anagrafe, al termine dell’operazione, rilascerà al cittadino la ricevuta della richiesta della Cie. La consegna del documento avverrà entro sei giorni lavorativi all’indirizzo indicato dal cittadino al momento della richiesta oppure presso il Comune”. La vecchia Cie costava 25,42 euro (20 allo Stato e 5,42 al Comune), la nuova ne costerà 22,21 (16,79 euro per lo Stato e 5,42 per il Comune).

E se nel frattempo a qualcuno serve la carta di identità? Niente paura, le carte d’identità in formato cartaceo ed elettronico rilasciate fino all’emissione della nuova Cie saranno valide fino alla scadenza. Inoltre è previsto un periodo transitorio in cui i Comuni potranno continuare a rilasciare la carta di identità in formato cartaceo in concomitanza con la emissione della nuova Cie. Finchè la normativa ne consentirà il rilascio la carta di identità cartacea cosetrà sempre 5,42 euro.

Il progetto delle nuove Cie prevede un incremento dei livelli di sicurezza dell’intero sistema di emissione del documento, con la centralizzazione del processo di produzione e stampa a cura dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, oltre all’adeguamento delle caratteristiche del supporto agli standard internazionali di sicurezza e a quelli anticlonazione ed anticontraffazione in materia di documenti elettronici.

I Comuni coinvolti sono quelli che a suo tempo sperimentarono l’emissione della “vecchia” Cie, proprio in considerazione dell’esperienza maturata al riguardo. A questi, sono stati aggiunti i Comuni pilota nella sperimentazione del progetto Anagrafe nazionale della popolazione residente), per un totale di 200 Comuni. Castel San Pietro aveva sospeso l’emissione delle vecchie Cie a novembre per problemi legati alla strumentazione.

Il sindaco Fausto Tinti rinnova la carta di identità cartacea a novembre inserendo la donazione organi

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