Oltre trenta partecipanti per sei spettacoli aperti al pubblico

IMOLA
Per il terzo anno consecutivo, gli attori e registi Stefano Randisi ed Enzo Vetrano hanno coinvolto oltre trenta partecipanti in un laboratorio che ora dà vita a dei momenti performativi. Il tema «Non c’è più. Presenza / assenza: memorie», messo a fuoco dai due registi con la collaborazione di Giuliana Zanelli e Renato Sartiani, è stato il nucleo iniziale del percorso che ora confluisce in spettacoli aperti al pubblico: sei serate in programma dal 21 giugno al 2 luglio per quattro differenti spettacoli, quattro percorsi tematici guidati dai partecipanti al laboratorio («La memoria personale», «La storia», «La poesia», «La follia»).

Negli spettacoli, ognuno focalizzato su un tema, saranno evocati, rappresentati e rivissuti fatti, persone e personaggi da condividere, conoscere, riconoscere, partendo dalla dimensione personale della memoria, per allargarsi alla comunità e diventare infine storia di tutti, attori e pubblico. Il primo appuntamento è per domani mercoledì 21 giugno al parco Manusardi di Casalfiumanese con «La memoria personale» che sarà anche la sera dopo al parco dell’Osservanza di Imola. Stesso luogo, domenica 25, per «La storia», mentre mercoledì 28 giugno si va al lungofiume di Borgo Tossi-gnano con «La poesia» che torna anche il 29 nel parco e nei padiglioni dell’Osservanza a Imola, dove la rassegna si conclude domenica 2 luglio con «La follia». Inizio: ore 20. Ingresso libero.

Nella foto: Gli attori e registi Enzo Vetrano e Stefano Randisi

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