Orsini: “Vendita delle Terme? Se n’è parlato troppo”

CASTEL SAN PIETRO
Attilio Menconi Orsini, specialista in Cardiologia e Idrologia medica, consu-ente sanitario di Coter srl (consorzio che riunisce 21 centri termali dell’Emilia Romagna), ci attende nel suo storico studio. Il direttore sanitario dello stabilimento termale castellano, nonché socio di maggioranza della Spa che le gestisce, ha letto l’articolo sulla chiusura e riapertura della fontanella dell’acqua sulfurea e relative critiche e ci tiene a spiegare alcune cose. Dal 1959 le Terme fanno parte del nome dell’allora paese (oggi città) che prima si chiamava “dell’Emilia” e, più di recente, sono sovente sulle colonne dei giornali.

Direttore Orsini, partiamo dalla lunga chiusura della fontana di acqua solfurea?
“Alcuni mesi fa uno dei due pozzi da cui arriva l’acqua erogata ha avuto dei problemi. E’ un pozzo in ferro che risale ad una ventina di anni fa e c’è la necessità di una nuova tubazione. Siamo intervenuti con una ditta specializzata poi, visto che i tempi si sarebbero dilatati, abbiamo deciso di rinviare l’intervento al prossimo inverno e riaprire la fontana”.

Nel maggio 2014 le arrivò una proposta d’acquisto da un fondo immobiliare che faceva capo ad investitori austriaci. L’idea piacque sia a lei, socio di mag-gioranza delle Terme Spa, che al Comune di Castello (socio con l’1,47%). Sono passati più di due anni, la vendita delle Terme è vicina?
“No comment. Se n’è parlato e scritto troppo in questi anni”.

L’intervista a tutto campo al direttore Orsini è sul “sabato sera” in edicola dal 25 agosto

Attilio Monconi Orsini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *