Piatti solidali e luci blu per l’autismo

CASTEL SAN PIETRO
Oggi, giovedì 2 aprile, è la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo istituita dall’Onu e anche alcuni ristoranti della zona di Castel San Pietro hanno deciso di collaborare con l’associazione “Castello insieme per l’autismo”, fondata poco più di un anno fa da Francesca Marchetti, mamma di Riccardo, al quale, all’età di tre anni, è stato diagnosticato l’autismo.

Nei menu di cinque ristoranti di Castel San Pietro e dintorni, l’Osteria da Cesare, Trattoria Cicceria, Golf Club Le Fonti, Ippocampus (Gallo Bolognese) e Clessidra (Poggio Piccolo) è spuntato da pochi giorni il logo del “Piatto solidale”. I ristoratori che hanno aderito selezioneranno un piatto dal loro menù, una pasta, un secondo oppure un dolce, e lo proporranno ad un prezzo maggiorato di due euro. Ogni volta che un cliente sceglierà il piatto, il ristoratore destinerà i due euro all’Associazione. Inoltre, sono state preparate le bottiglie di spumante con il logo dell’Associazione (sono in vendita a 10 euro al golf club Le Fonti) grazie alla collaborazione dell’azienda vinicola Cesari.

“Il nostro obiettivo è sensibilizzare sul tema – sottolinea Marchetti –, offrire supporto ai genitori che si trovano ad affrontare una diagnosi simile e soste-nere progetti di integrazione sociale per i bambini autistici”.

Il logo del piatto solidale

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