Più case nel Borghetto e a Osteria Grande, 548 nuovi alloggi nel Piano per lo sviluppo di Castello

CASTEL SAN PIETRO-OSTERIA GRANDE
Il Piano operativo comunale (Poc) approvato dal Consiglio comunale prevede 548 nuovi alloggi. Più case nel Borghetto e a Osteria Grande. «Espandiamo la città gradualmente, senza lasciare ‘buchi’. Vogliamo consegnare alla nuova Amministrazione un piano di sviluppo territoriale con caratteristiche e requisiti di sostenibilità ambientale, sociale ed economica» spiega il sindaco castellano Fausto Tinti. Il Poc è il disegno su carta del futuro sviluppo della città, cosa viene previsto nell’arco dei prossimi cinque anni e dove. «Abbiamo previsto un dimensionamento per il residenziale pari ad un terzo di quello possibili nel Psc, che ha una proiezione temporale di quindici anni – spiega Tinti -. Di questi, 126 saranno di Edilizia residenziale sociale (Ers). Complessivamente, parliamo di 216 mila metri quadrati di superficie utile per gli ambiti produttivi, 30 mila per terziario e servizi e 46 mila per gli alloggi».

Partiamo dalle nuove case. Dove sorgeranno nel capoluogo?
«La maggior parte saranno a nord della via Emilia e completeranno il Borgo Nord (Borghetto, ndr) oltre via Gandhi e via Madonnina fino alla ferrovia. E’ la cosiddetta lottizzazione Il Portone, che prevede 195 alloggi suddivisi in quattro stralci, dei quali due che dovranno partire in subordine rispetto agli altri».

Nel Borghetto sono previsti altri interventi?
«Sì, che tuttavia non rientrano nel Poc perché ricompresi in altri ambiti e accordi. In particolare, l’Istituto diocesano per il sostentamento del clero ha proposto al Comune la permuta di un’area a Osteria Grande con una lottizzazione nel Borgo Nord nella quale realizzerà 42 alloggi, di cui un quarto destinati alla vendita convenzionata e altrettanti per l’affitto permanente. Inoltre, sono previsti altri 22 alloggi, di cui 4 Ers, legati alla trasformazione del parco Cillario, a ridosso dei binari».

E a sud della via Emilia?
«Ci siamo concentrati su due ambiti tra le vie Scania (Panzacchia 3) e Tanari, dove si prevedoo 218 alloggi».

Passiamo alle frazioni. L’unica in cui sono previsti nuovi interventi è Osteria Grande.
«Qui sono previsti 135 alloggi, dei quali 27 di Ers, tutti a ridosso di via Magnani, oltre via Collodi. Abbiamo chiesto che partano prima le palazzine dell’ambito Quaderna Nord, quello più vicino alla via Emilia, e soltanto in un secondo momento quelle nella limitrofa zona Quaderna Sud. Per quanto riguarda le altre frazioni, l’unica per la quale era possibile un’espansione era Poggio Grande, ma non sono arrivate proposte in tal senso».

Quali potranno essere i vantaggi economici per il Comune una volta che partiranno le lottizzazioni?
«Ancora non abbiamo il calcolo degli oneri di urbanizzazione, però la previsione è di 2 milioni e 200 mila euro di contributi U3, che servono per realizzare le opere infrastrutturali, più 1 milione e 700 mila euro di contributi aggiuntivi per le opere pubbliche».

L’intervista completa è possibile leggerla su “sabato sera” del 30 novembre (Qui per abbonarsi, anche alla versione digitale).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *