Quattro giovani prendono la residenza artistica a Imola

IMOLA
Sono le soprano Thea Procopio e Mariska Bordoni, rispettivamente 26 e 23 anni, la prima studentessa al Conservatorio di Ferrara e la seconda a Parma, il mezzo soprano Erica Cortese, ventiduenne di Carpi anch’essa studentessa a Parma, così come il ventunenne tenore Antonio Mandrillo, originario di Taranto, i quattro giovani che, fino a novembre, frequenteranno Imola in quanto partecipanti alla residenza artistica sul canto in lingua tedesca che Emilia Romagna Festival realizza in collaborazione con l’associazione Polimnia di Roma e la Nuova scuola comunale di musica Vassura Baroncini grazie al supporto del bando «Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura» lanciato dalla Siae. I giovani, fino a novembre, incontreranno direttori d’orchestra e cantanti per affrontare e approfondire il repertorio di canto lirico in lingua tedesca.

Presso la scuola di via Fratelli Bandiera i quattro studenti hanno così l’opportunità di perfezionarsi negli studi incontrando insegnanti di caratura internazionali e preparandosi anche ad esibizioni che li vedranno, il 6 settembre, alla Rocca di Imola insieme alla Turkish Youth Orchestra nell’ambito dell’Emilia Romagna Festival e a novembre al Ridotto del teatro Stignani.

«Questa residenza non fa parte della missione principale della nostra scuola, che è essenzialmente universalista – commenta Fabrizio Bugani, coordinatore didattico della Vassura Baroncini -, ma ci è piaciuta subito molto l’idea di portare dentro la scuola delle esperienze di eccellenza».

Altri particolari nel’articolo su “sabato sera” del 15 giugno

Nella foto: Il coordinatore artistico della Vassura Baroncini, l’assessore Marchetti e gli studenti partecipanti alla residenza artistica

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